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Per la FCA un ottimo 2018, ma la borsa non apprezza

08 febbraio 2019

Il gruppo viene “trainato” dai risultati del Nord America: l’utile netto a 3,6 miliardi, ma il titolo perde in borsa.

Per la FCA un ottimo 2018, ma la borsa non apprezza

NUMERI POSITIVI - Il 2018 è stato un anno positivo per i conti della FCA, che ha venduto 4.842.000 automobili nel mondo (102.000 in più rispetto al 2017) e visto migliorare tutti i risultati economici. Il “balzo” più importante è del guadagno al lordo di interessi, imposte e ammortamenti, cresciuto dai 3,770 miliardi di euro del 2017 ai 5,047 miliardi dell’anno scorso (+34%), mentre l’utile netto di bilancio è aumentato del 3% da 3,510 a 3,632 miliardi di euro. La FCA ha visto crescere l’anno scorso anche il giro d’affari: due anni fa era di 110,934 miliardi, nel 2018 ha raggiunto i 115,410 miliardi (+4%). Il gruppo italo-statunitense aveva al 31 dicembre quasi 1,90 miliardi di liquidità netta, mentre al 31 dicembre 2017 era indebitato di 2,39 miliardi. 

L'EUROPA RALLENTA - Nel bilancio 2018 della FCA sono positivi anche i dati sulle vendite, aumentate del 2% da 4,740 milioni a 4,842 milioni di unità. Questa crescita è stata “trainata” dalla regione nordamericana, dove la FCA ha visto passare le consegne da 2,412 milioni a 2,534 milioni. Il Nord America resta di gran lunga l’area più redditizia per la FCA, che l’anno scorso ha venduto 2,663 milioni di automobili e guadagnato 6,230 miliardi di euro (erano 5,227 miliardi nel 2017). Ciò significa che in media il gruppo guadagna l’8,6% lordo da ogni auto venduta in Canada, Messico e Stati Uniti. La FCA non riesce a ottenere gli stessi risultati in America Latina, dove il guadagno lordo è passato da 151 a 359 milioni, né tantomeno in Europa, dove a fronte dei 1,318 milioni di auto consegnate (erano 1,365 nel 2017) il gruppo ha guadagnato 406 milioni di euro al lordo delle tasse, contro i 735 milioni del 2017. 

MASERATI IN CRISI - A “stonare” nel rendiconto annuale della FCA sono i risultati della Maserati, che sconta le difficoltà in Cina e vede crollare le vendite: erano 51.500 nel 2017, sono state 34.900 l’anno scorso (-32%). Nel 2018 la casa del Tridente ha registrato un giro d’affari di “soli” 2,663 miliardi di euro, contro i 4,058 miliardi dell’anno prima, mentre il guadagno al lordo delle tasse si è “ristretto” da 560 milioni a 151 milioni. Nel 2017 la Maserati guadagnava il 13,8% lordo da ogni auto venduta, percentuale scesa al 5,7 dell’anno scorso. 

MERCATI PESSIMISTI - I numeri contenuti nel bilancio della FCA non sembrano aver soddisfatto i mercati azionari, perché il titolo del gruppo ieri è stato sospeso in borsa per eccesso di ribasso dopo la pubblicazione del rendiconto. Questo può significare che i mercati non sono troppo ottimisti sul futuro a medio e lungo termine dell’azienda, in particolare considerando le incertezze circa il lancio dei nuovi modelli e la sua dipendenza sempre più marcata dal Nord America, mentre America Latina, Asia ed Europa stentano.



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Ritratto di napolmen4
11 febbraio 2019 - 09:05
E' il settimo gruppo al mondo proprio davanti alle tue citate marche
Ritratto di Giuliopedrali
8 febbraio 2019 - 22:21
Scusa @Schizzo650 ma consideri Lancia (la Ypsilon) concorrente di Mercedes BMW Lexus...
Ritratto di Rieccomi
8 febbraio 2019 - 22:40
FCA ha chiuso il 2018 con ottimi dati di vendita e finanziari. Ma leggo commenti di ignoranti che non lo hanno capito. Chissà gli stessi cosa hanno compreso degli articoli che riportano le crisi GM, Ford ecc...
Ritratto di Mbutu
8 febbraio 2019 - 23:44
Tutto come da copione: i risultati economici sono buoni ma le prospettive industriali quanto meno fumose. Del resto stiamo parlando di una realtà che cambia piani industriali come la gente cambia mutande. E nonostante questo riesce comunque a disattenderli. Il problema è che un cambio di tendenza è passato da speranza ad autentico atto di fede.
Ritratto di 82BOB
9 febbraio 2019 - 07:56
Hai fatto una metafora veramente spassosa! Condivido!
Ritratto di napolmen4
9 febbraio 2019 - 01:45
Cioe' qualcuno qui da ottimi risultati finanziari e di vendita negativi?......immagino cosa diranno alla lettura degli altri costruttori...
Ritratto di federico p
9 febbraio 2019 - 12:18
2
Perché il titolo fca perde in borsa? Incertezza del mercato cinese la fa da padrona sicuramente perché come in tutte le marche chi guadagna sono i gruppi Premium mentre i generalisti fanno numeri e fidelizzano il cliente ma guadagnano poco. Quindi visto il calo della Maserati,il poco successo di Stelvio e Giulia che hanno venduto ma meno di quel che si pensava nel mondo,io investitore non mi fido più perché ha guadagnato ora ma domani potrebbe non guadagnare. Poi sicuramente un gruppo che vende i suoi pezzi migliori non fa ben sperare a chi investe perché chi sta bene compra non vende. Manca un piano per Lancia che è stato un marchio di successo e potrebbe vedersela benissimo con le tedesche ma sconta la relegazione ad una citycar cosa che ne sta rovinando l'immagine. Fiat ormai troppo relegata ai successi di 500 e panda,non c'è più voglia di far nuovi modelli e di rischiare. Insomma di ragioni perché il socio dovrebbe vendere le sue azioni ce ne sono molti anche perché non c'è una persona che possiede molte azioni(bmw ha ad esempio una signora soprannominata lady bmw proprio per il gran numero di azioni che ha) e che vuole bene a questo marchio ma solo avvoltoi che vogliono il profitto
Ritratto di 82BOB
9 febbraio 2019 - 15:35
Più dei risultati negativi in borsa, che interessano solo l'investitore, io sono sconcertato dalla vendita di asset strategici e dall'assenza di piani industriali credibili! E con piani industriali intendo i nuovi modelli, dato che non ci sono prototipi, spy-photo, ecc...
Ritratto di alex_rm
9 febbraio 2019 - 12:51
Il marchio Lancia all estero non è minimamente considerato,al contrario di alfa romeo che ha molti fan.ed e già difficile con Alfa fare concorrenza a BMW,Mercedes,Audi figuriamo con Lancia.Molto probabilmente questa y sarà l’ultima auto Lancia sul mercato.
Ritratto di 82BOB
9 febbraio 2019 - 15:31
Tutte le marche italiane scontano una nomea di auto inaffidabili, che arrugginiscono, ecc... (vedi Alfasud e Beta) Ma se debitamente supportate sarebbero in grado di scrollarsi di dosso la pessima nomea che si sono fatte nei decenni scorsi... Lada si sta risollevando dalle ceneri, Dacia è uno dei brand più in forma, Kia e Hyundai erano viste malissimo da noi e ora sono due dei marchi migliori! Anche case inghiottite da spirali finanziarie negative hanno saputo trovare, come Mazda, il modo per rinascere! Quello che manca ai marchi FCA, più dell'appeal, è un progetto, e la voglia di portarlo avanti! SAAB, Rover, ecc sono in attesa, sta a Manley renderla vana!
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