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FCA: ottimi risultati nel primo trimestre 2017

26 aprile 2017

Crescono fatturato e guadagni, ma anche l'indebitamento. Boom per la Maserati, che raddoppia le vendite.

FCA: ottimi risultati nel primo trimestre 2017

DEBITO IN CRESCITA - Le vendite della Maserati ed i buoni risultati sul mercato europeo hanno giovato ai conti del gruppo FCA, positivi nel trimestre gennaio-marzo 2017 in quasi tutti gli indicatori: il volume d’affari è cresciuto del 4% a 27,7 miliardi di euro, il guadagno calcolato prima delle imposte ha raggiunto i 1,5 miliardi (+11%) e le automobili vendute sono state 1,14 milioni (+1%). Di contro però l’indebitamento si è portato a 5,1 miliardi, a fronte dei 4,6 registrati a fine 2016, mentre la liquidità in cassa è scesa da 24 miliardi a 21,2 miliardi. Grazie a questi numeri la FCA ha confermato le stime per il 2017, aspettandosi ricavi fra 115 e 120 miliardi, un guadagno netto di 3 miliardi (7 miliardi prima della tassazione) e il calo a 2,5 miliardi dell’indebitamento.

IL NORD AMERICA IN FLESSIONE - Il quadro delle singole aree geografiche è positivo in Europa e nella zona Asia-Pacifico, dove le vendite sono cresciute del 12% e del 25%, ma non è altrettanto positivo in Sud America (-1%) e soprattutto in Nord America: qui le vendite sono diminuite del 6%, complice la mancanza di alcune vetture fondamentali e il rallentamento di quelle più anziane. La FCA può ritenersi soddisfatta degli ottimi risultati della Maserati, tornata a generare utili dopo il lancio sul mercato della suv di lusso Levante (nella foto sopra): le vendite sono passate dalle 6.300 di gennaio-marzo 2016 alle 11.900 di marzo-gennaio 2017, mentre il guadagno prima delle tasse è salito in questo periodo da 16 a 107 milioni di euro. Ciò significa che l’azienda ha guadagnato l’11,3% da ogni auto venduta, quando nel primo trimestre 2016 aveva registrato un margine del 3,1%.



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Ritratto di AMG
26 aprile 2017 - 23:00
Ma anche semplicemente la pelle... Io l'ho vista a Ginevra e ci sono salito, come la Giulia si avvicina molto alla qualità delle BMW "normali-medie" ovviamente senza scomodare le BMW più impreziosite. Non va oltre.
Ritratto di autolog
26 aprile 2017 - 23:01
Spero davvero che nessuno compri un'auto per la qualità della parte bassa (pressoché invisibile) delle plastiche. Magari il design della vettura, se ti piace o meno, l'handling più o meno efficacie e divertente, il prezzo più o meno alto.... mi sembrano giusto un filo più importanti nella scelta. E non credo che su nessuna di queste tre cose Stelvio abbia molto da invidiare alla concorrenza. Ovvio che in una lista di pro e contro arriveremo anche alle plastiche basse dell'abitacolo prima o poi, ma ho il sospetto che avrò già scelto un bel pò prima di essere lì....
Ritratto di marian123
27 aprile 2017 - 09:03
Autolog invece spendendo certe cifre voglio che la qualità sia al top. Non stiamo parlando di una punto ma di auto da 50/60 mila euro e ritrovarsi la parte bassa dei pannelli delle porte in plastica "grezza" più soggetta a graffi non è il massimo.
Ritratto di nicktwo
27 aprile 2017 - 09:14
lasciando pur passare l'algoritmo secondo cui una plastica "grezza" sarebbe piu' graffiabile di una meno grezza (cosa tutta da dimostrare visto che in genere, per fare una analogia, una moquette piu' grossolana e massiccia e' piu' resistente e duratura di una piu' fine e raffianta)... se e' per questo anche prendersi un suv da 50-60 mila e poi non avere una certa accessibilita'/abitabilita' posteriore mi sembra un andare poco incontro alle aspettative di una clientela di questo livello... saluti
Ritratto di marian123
27 aprile 2017 - 14:32
Non serve un algoritmo mr. genio, la plastica dura se subisce un urto si scalfisce irreversibilmente e dato che la parte bassa degli sportelli è quella più a rischio di urti con i piedi voglio vedere dopo qualche anno come sarà messo il pannello.
Ritratto di nicktwo
27 aprile 2017 - 15:05
scusa ma sai il significato di dùro e morbido e perche' un materiale che oppone resistenza alla scalfitura viene appunto detto "dùro"? ... quindi per te se un diamante che e' notoriamente dùro cozzza contro un pezzo di plastica (che dùro relativamente al diamante non e') si danneggia il diamante??? ...andiamo bene... saluti
Ritratto di marian123
27 aprile 2017 - 16:30
Stiamo parlando di plastica, quella morbida (o similpelle) si deforma e si pulisce facilmente mentre quella dura si graffia. Il diamante è un minerale e la sua durezza viene classificata sulla scala di Mohs, sarei curioso di sapere cosa c'entra la plastica..
Ritratto di nicktwo
27 aprile 2017 - 17:17
cioe' se tu dai una pedata della stessa intensita' alla zona superiore del cruscotto della tua macchina (presumendo sara' piu' morbida di quella della zona bassa) secondo te e' meno a rischio danneggiamento della zona bassa? ...non e' che per caso le parti alte sono in gomma meno dura perche' tanto piu' che una manata non glie la darai mai? ...pensaci ...saluti
Ritratto di marian123
27 aprile 2017 - 18:17
Il punto è proprio quello, ci sono auto dove è stata curata anche la parte bassa dell'abitacolo. E ti dirò, sono salito sulla nuova superb e la parte bassa ha materiali migliori (eh si una skoda).
Ritratto di nicktwo
26 aprile 2017 - 21:42
l' inpressione oramai sembra sempre piu' rafforzata che questo nuovo corso alfa verra' non dico necessariamente piu' apprezzato ma molto probabilmente trovera' comunque maggior riscontro di vendite all' estero (soprattutto in paesi meglio benestanti che noi) e in particolare nelle motorizzazioni piu' piacevoli... basta andarsi a vedere quante quadrifoglio si vendono in u.s.a. e germania... saluti
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