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La Ferrari 412i compie 30 anni

30 novembre 2015

Non è stato il modello più fortunato dell’azienda modenese, però la Ferrari 412i ruppe il tabù dell’Abs su una Ferrari.

La Ferrari 412i compie 30 anni
TANTI AUGURI - La Ferrari ha voluto ricordarla in quanto fresca trentenne. Per gli appassionati rimane invece un modello non indimenticabile, sfortunato, rimasto comunque nella storia del Cavallino per una caratteristica allora non comune: la Ferrari 412i fu il primo modello realizzato dalla Ferrari ad impiegare di serie il sistema antibloccaggio delle ruote in frenata (abs), dispositivo che gli acquirenti temevano potesse diluire il piacere di guida. L’automobile spegne quest’anno trenta candeline e l’azienda di Maranello ha voluto ricordarla qualche giorno fa su Twitter.
 
LUNGA STIRPE - La Ferrari 412i viene lanciata come scritto nel 1985, ma dobbiamo in realtà considerarla una profonda evoluzione della 400i, vettura a sua volta realizzata per sostituire la precedente 400 GT. Le radici dell’albero genealogico si allungano però fino alla 365 GT4 2+2: il modello risale al 1972 e venne sottoposto a molteplici restyling. La 412 è una due porte dall’impostazione meno estrema ed esasperata, con abitacolo per quattro occupanti, destinata anche a lunghi viaggi autostradali e non solo ad impegnative sessioni in circuito. La carrozzeria, del resto, è imponente: in lunghezza si raggiungono i 481 cm, la larghezza ammonta a 180 cm e l’altezza viene misurata in 130 cm. Il peso è nell’ordine dei 1.800 chili.
 
 
CAMBIA IL PROFILO - Le modifiche all’estetica della Ferrari 412i interessano i paraurti, le ruote, alcune appendici aerodinamiche, parte della fanaleria anteriore e soprattutto la coda, che Pininfarina ha il demerito di sporcare un po’: le sue linee diventano più pesanti e meno filanti. In questo modo aumenta sì la volumetria a disposizione per il vano bagagli, ma l’intervento si riflette in maniera negativa sulla vista laterale. I tecnici della Ferrari sono costretti inoltre a rivedere la plancia, obbligati dalle norme in materia di sicurezza: per questo motivo rinunciano ai tipici comandi a levetta e scelgono pulsanti di aspetto meno ricercato.
 
PIÙ CAVALLI - Il motore, in compenso, guadagna una manciata di cavalli: l’aumento della cilindrata (da 4824 a 4943 centimetri cubi) porta il V12 ad erogare la potenza massima di 340 CV, valore che gli permette di completare il passaggio 0-100 km/h in appena 6,7 secondi. Il dodici cilindri venne modificato sostanzialmente nel passaggio dalla 400 GT alla 400i, quando guadagnò l’iniezione elettronica abbandonando la più inquinante soluzione a carburatori. La Ferrari 412i era in vendita ad una cifra nell’ordine dei 150 milioni di lire e rimase in produzione fino al 1989, oltrepassando di 3 unità il traguardo dei 300 esemplari.

 



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Ritratto di Vrooooom
1 dicembre 2015 - 11:13
La mano ( e l'epoca )sono quelli, si notoa moltoe nel taglio del lunotto e relativo montante
Ritratto di FANTAMAN
1 dicembre 2015 - 04:11
Ma insomma e' sempre una classica molto elegante disegnata da pinifarina e i Daft Punk l'hanno resa protagonista del loro video (Get Lucky)
Ritratto di PAPERO76
1 dicembre 2015 - 10:52
la testarossa uno dei miei miti stilistici nasce un anno prima di questo obrobrio.
Ritratto di ALBY66
1 dicembre 2015 - 12:39
Per me invece le Ferrari degli anni 80 erano e restano le più belle di sempre, in quegli anni infatti erano in produzione le 208,308,mondial,BB 512(la mia preferita,stupenda),400i e le successive 328,Testarossa e appunto la 412.La 412, erede della precedente 400i è una Ferrari classica,tra l'altro la 400i era usata anche da Ferrari stesso per i suoi spostamenti. La linea,a me personalmente piace,il muso elegante e la coda imponente emoziano sempre anche da ferma, è inutile fare il confronto con le altre vetture del cavallino,in particolare per chi identifica le Ferrari di quegli anni con le 208 e 308. L'interno della 412 è stupendo, io ho avuto il piacere di accomodarmi sulla 400i;è un tripudio di pelle e opulenza, la plancia avvolgente,ricca di indicatori sembra quella di un aereo,con il grosso tunnel che separa i due sedili anteriori e la leva del cambio manuale( a richiesta) senza la classica griglia.Dietro i 2 posti non sono eccezionali come abitabilità,specie in rapporto alle dimensioni dell'auto.Il baule, invece è grande e ospita un buon numero di valigie. ho avuto il piacere di avviarla,il rombo del V-12 è ineguagliabile... Quindi una Ferrari classica che consentiva al suo fortunato proprietario viaggi con la famiglia e bagagli al seguito. La 412, come già detto da Al volante è l'ultima evoluzione, la cilindrata portata a 4942 era la stessa del boxer con potenza portata da 310 a 340 cv. Certo era una vettura molto pesante, in ordine di marcia pesava anche più di 2200 kg. tanti anche in rapporto alla potenza. Da una prova di Quattroruote, la 412 toccava i 253 km/h e accelerava da o a 100 in 8,2 sec.( con cambio automatico) qualcosa meno con il cambio meccanico 5 marce, ma il tempo dichiarato di 6,7 sec. è decisamente ottimistico.A titolo di paragone la più potente Testarossa (390 cv) impiegava 5,6 sec. sempre secondo dati rilevati da Quattrouote.
Ritratto di Iceman Paul
1 dicembre 2015 - 12:57
bellissima auto presente anche in rain man pensateci ciao
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