Ferrari 458 Speciale A: solo per 499 collezionisti

25 settembre 2014

È la 458 Speciale A la spider più prestazionale della storia Ferrari: sarà venduta in soli 499 esemplari.

Ferrari 458 Speciale A: solo per 499 collezionisti
VA FORTE COME LA COUPÉ -  “A” come “aperta”: è questa la sigla scelta dalla casa di Maranello per identificare la nuova Ferrari 458 Speciale A,  Spider in serie limitata che sarà presentata a Parigi in anteprima mondiale. Destinata a soli 499 clienti collezionisti, la 458 Speciale A riprende le soluzioni aerodinamiche, tecniche ed elettroniche della variante chiusa configurandosi come la spider più prestazionale nella storia di Maranello. Nonostante i 50 kg di peso in più rispetto alla 458 Speciale Coupé, per via del tetto rigido in alluminio che si apre e chiude in 14 secondi, i numeri dichiarati per la Speciale A non cambiano: 0-100 km/h in 3 secondi netti e 1’23’’5 sul giro a Fiorano (due secondi meno della 458 Spider).
 
 
ASSETTO “INTELLIGENTE” - Le prestazioni mozzafiato della Ferrari 458 Speciale A sono merito del 4.5 V8 aspirato da 605 CV (135 CV/litro la potenza specifica) e 540 Nm di coppia, ma anche dell’aerodinamica attiva anteriore e posteriore (alcune alettoni cambiano la loro incidenza in base alla velocità), della rigidezza del telaio composto da 10 diverse leghe di alluminio e del controllo elettronico dell’angolo di assetto (SSC). Grazie a un nuovo algoritmo, l'SSC, infatti, analizza istante per istante l'assetto della vettura e lo confronta con i valori ideali di riferimento, ottimizzando la gestione della coppia motore, attraverso il controllo di trazione e la ripartizione di coppia attraverso il differenziale elettronico E-Diff.
 
 
LIVREA AD HOC - La Ferrari 458 Speciale A viene presentata in livrea gialla triplo strato con banda centrale blu Nart e bianco Avus, con cerchi forgiati a cinque razze in grigio corsa. L’abitacolo, fortemente ispirato al mondo delle corse, fa ampio uso di materiali nobili e leggeri come la fibra di carbonio blu utilizzata per rifinire plancia, pannelli porta e tunnel centrale, e come l’alcantara dei sedili dal nuovo stile.
Ferrari 458 Spider
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
128
21
5
3
5
VOTO MEDIO
4,6
4.62963
162




Aggiungi un commento
Ritratto di PariTheBest93
25 settembre 2014 - 19:27
3
Una vera dream car. Già mi immagino un futuro Outrun 3 con questa, LaFerrari e molte altre :)
Ritratto di giovi11
25 settembre 2014 - 20:19
3
C**** se l'adoro sulla rivista la metteranno come Auto da Sogno; peccato che è limitata
Ritratto di Giumaz
25 settembre 2014 - 20:20
12
Per violazione della policy del sito.
Ritratto di maparu
25 settembre 2014 - 20:39
....complimenti, spero che il tuo commento venga rimosso
Ritratto di Romeodolorosa
25 settembre 2014 - 20:40
Dicoglione qui c'è n'è uno solo è quello sei te ......il resto del mondo adora il mito Ferrari per ovvi motivi. Tu vai a studiare un po' di storia automobilistica e anche un po' di meccanica.
Ritratto di Giumaz
26 settembre 2014 - 10:55
12
Quali siano gli "ovvi" motivi saranno chiari al popolo bue che adora il mito, ma una casa automobilistica che non ha vinto nè più nè meno di altre case che corrono, che ha fatto flop per anni, che ha sempre costruito auto problematiche quanto ad affidabilità e costanza di esercizio, che ha rischiato almeno due volte il fallimento, resta un mistero come sia diventata un mito. La storia studiatela tu: ti divertirai a leggere di quel re che si lamentava che dalla sua spider entrava acqua quando pioveva e venne consigliato di tenere una spugna in macchina per raccogliere l'acqua e strizzarla dal finestrino. O di quel mito della GTO anni 60 che era inspiegabilmente autosterzante. O al Daytona che non stava in strada nemmeno a piangere e quel fanfarone del Drake disse che "per guidarla ci voleva un vero pilota". Per arrivare alle Testarossa che prendono fuoco o ai recenti "gioielli" che infiltrano acqua dal lunotto. Possiamo dire che, dopo il ciarlatano che l'ha fondata, abilissimo nel vendere la tolfa come fosse oro, la Ferrari ha avuto un grande presidente in Montezemolo altrettanto abile nel rilanciarne l'immagine e le vendite, evitando il fallimento, quali oggetti di culto per pochi eletti molto danarosi e altrettanto tonti.
Ritratto di maparu
26 settembre 2014 - 12:49
Complimenti hai vinto il premio "sfigato d'oro".....
Ritratto di Romeodolorosa
26 settembre 2014 - 20:43
allora sarò breve ........vai su Wikipedia e valuta tu le vittorie Ferrari e confronta con McLaren Mercedes o altre poi scrivi Enzo Ferrari e leggi con attenzione chi era e che ha fatto, poi se parli di auto degli anni 60 o 70 o qualunque anno vedi anche la concorrenza e prova (se ci riesci) a valutare......... non è che Ferrari abbia costruito e acquisito il blasone tanto per....... Il blasone glielo ha consegnato la storia è uno o due persone come te non riusciranno minimamente a scalfirlo....complimenti sarò sfigato ma te resti sempre un.....mmmm.....una parte del organo genitale maschile.....
Ritratto di akira5555
26 settembre 2014 - 14:32
piu che altro giumaz fa la paternale e mette come foto una Lamborghini !!!... quella si che era messa malissimo più volte venduta .. enzo ferrari e" un uomo che ha vissuto ..tu chi sei per giudicare ,parli solo per antipatia verso un marchio. le auto non sono perfette come gli uomini, ma dietro una ferrari ce tanta passione per la meccanica per l estetica e non sara un opinione di un ragazzino a far cambiare le cose.mi sa che la troppa bellezza della nuova 458 a giumez gli faccia male...sara forse invidia repressa...
Ritratto di Giumaz
26 settembre 2014 - 14:45
12
ma potrei esserne il padre..... Più che invidia repressa è la conoscenza diretta del prodotto (balordo) che me la rende insulsa. Sarà perchè anche io ho fatto parte del popolo bue che crede nel mito, ma di cavalli zoppi ne ho avuti due attuali e una d'epoca e ne ho avuto abbastanza. La Lamborghini ha avuto una storia industriale travagliata, ma il Toro era sicuramente superiore e non mi ha dato nessun problema, ed ancor meno me ne hanno dato i cavallini non zoppi, cioè quelli di Stoccarda. Ciò detto, non sarà il mio giudizio a fermare la fila di cogljoni che andranno a prenotare questa nuova concimatrice.
Pagine