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Stop alla produzione della Fiat 124 Spider

Pubblicato 03 dicembre 2019

A poco più di tre anni dalla commercializzazione, la roadster italiana esce di scena. Restano disponibili esemplari in stock, offerti a prezzi allettanti.

Stop alla produzione della Fiat 124 Spider

UN BEL REVIVAL - Lanciata al salone di Los Angeles nel novembre del 2015 e introdotta nei listini da aprile 2016, la Fiat 124 Spider ha interpretato in chiave moderna una delle sportive del marchio torinese di maggior successo del passato: la 124 Sport Spider del 1966, firmata da Pininfarina. Il frontale con i fari circolari, le due gobbe nel cofano, la linea dei parafanghi e l’accenno di coda di rondine nella parte posteriore, ricordano inequivocabilmente l’antenata. Per contenere i costi, la Fiat ha realizzato questa spider sulla base di un’altra scoperta di successo: la Mazda MX-5 di ultima generazione. Tuttavia, molti dettagli differenziano le due auto. Oltre al design, anche il motore è “made in Italy: si tratta del 1.4 turbo Multiair in versione da 140 CV e, per la Abarth 124 Spider (foto qui sotto), con 170 CV. Per entrambe, il cambio è manuale a 6 marce, derivato da quello della precedente generazione della MX-5. In alternativa, c’è l’automatico, con lo stesso numero di rapporti. Specifici per la Fiat 124 Spider sono i rinforzi nella scocca, oltre alla taratura di sterzo e sospensioni. L’abitacolo riprende quello della cugina nipponica, ma presenta finiture più curate (con materiali morbidi al tatto). La capote, a doppio strato per un miglior comfort, ha il lunotto in vetro.

UN BUON SUCCESSO - Il suo aspetto rétro convince da subito e un buon successo di vendite accompagna i primi anni di commercializzazione della Fiat 124 Spider: ad oggi in Italia ne sono state vendute circa 4000, inclusa la versione Abarth. Una cifra di tutto rispetto per un’auto di nicchia, ma probabilmente non sufficiente a giustificare il rinnovo dell’accordo fra il marchio italiano e quello giapponese, che prevede l’acquisto di stock prestabiliti di vetture complete e prodotte nello stabilimento giapponese della Mazda a Hiroshima. Un altro motivo che può aver indotto a cessare la produzione è il costo (elevato) per l’aggiornamento a Euro 6d-Temp (e Euro 6d) del 1.4 turbo Multiair: un’unità con parecchi anni di servizio sulle spalle, utilizzato da molti modelli del gruppo (per esempio l’Alfa Romeo Giulietta), ma al termine del suo ciclo di vita: l’unica rimasta a montarlo, è proprio la Fiat 124 Spider. 

È IL MOMENTO DI COMPRARLA - Anche se fuori produzione, la Fiat 124 Spider, e la sua grintosa derivata preparata dall’Abarth, è un’auto sempre divertente nella guida e tutt’altro che vecchia. E, nonostante il mancato aggiornamento sulle norme antinquinamento, il motore a benzina  resterà al riparo da eventuali blocchi alla circolazione per le auto più inquinanti ancora per molti anni. A questi vantaggi si aggiunge il prezzo. Le vetture in giacenza presso le concessionarie non mancano e si possono strappare forti ribassi, soprattutto per le Km zero. Per la Fiat 124 Spider Lusso con cambio manuale si possono spuntare sconti anche nell’ordine dei 10.000 euro, portando a casa a meno di 20.000 euro un’auto che, di listino, ne costa 30.340 euro. Il consiglio è visitare le concessionarie, dando anche un’occhiata alle offerte per le Km zero in questo sito e sul mensile alVolante.

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Ritratto di Fr4ncesco
3 dicembre 2019 - 14:24
2
Un gran peccato, ha ottimi contenuti per gli appassionati ed è sicuramente uno dei modelli più interessanti di Fiat dei tempi della Coupe. Diventerà di sicuro un instant classic.
Ritratto di Giuliopedrali
3 dicembre 2019 - 18:15
Si mettila fianco a fianco a una vera Fiat 124 spider Pininfarina 1966 e poi capirete tutti perchè non ha venduto...
Ritratto di MS85
4 dicembre 2019 - 11:27
Perchè le mancava la ruggine?
Ritratto di zero
6 dicembre 2019 - 10:54
@Fr4ncesco In effetti, lo è già diventata: anche se completamente diverse, auto come la 124 Spider o la 4C nascono col destino di diventare delle instant classic, come del resto già riportato nei mesi passati dalle testate di automobilismo storico. Bella fuori, bella dentro e con una meccanica e un motore di ottimo livello... Insomma, un'auto dalla forte personalità. Mi dispiacerà non vederla più in listino.
Ritratto di Michiflanoalila
3 dicembre 2019 - 14:28
Auto a mio parere bellissima, serviva anche una versione coupé a 4 posti. Purtroppo non le compra più nessuno, peccato
Ritratto di ivanvalenti
3 dicembre 2019 - 14:32
1
meglio questa che un suv
Ritratto di stefano.zoppi56
3 dicembre 2019 - 15:00
Aggiungerei: solo servisse a qualcosa. Queste sono seconde o terze auto di famiglia (non puoi praticamente farci niente di utile se hai un paio di figli piccoli, un anziano da portare in giro, andarci in vacanza, ecc....PS tutte cose che con un SUV fai) e purtroppo viviamo in un paese in declino economico, quindi nessuno spende per auto del genere, il marchio privo di ogni appeal chiude poi il conto in modo impietoso visto che non le è bastato essere un'auto carina. Peccato l'auto era pure carina.
Ritratto di stefano.zoppi56
3 dicembre 2019 - 15:02
mi scuso per la ripetizione finale, non ho riletto il post.
Ritratto di UnAltroFiattaro
3 dicembre 2019 - 23:12
Già... Ormai coupé, cabrio e spider sono auto veramente da appassionati che tra l'altro come dici tu, possono permettersi un'auto di nicchia in famiglia, oltre a quelle che usano tutti i giorni
Ritratto di Cancello92
3 dicembre 2019 - 14:34
Per me questo genere di auto non va anche per via dei prezzi e delle motorizzazioni, se gli mettessero il solito 2.0 tdi o un ibrido modesto e le vendessero al prezzo di una media ben accessoriata (come credo sarebbe giusto) venderebbero secondo me. Oggi il mercato vuole macchine tamarre e con motori che vadano "forte" senza fare i 10 km/l vedi tutti i vari crossover e suv tedeschi da 40k e oltre col 4 cilindri diesel
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