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Fiat 500 e Panda: arrivano le ibride leggere

Pubblicato 08 gennaio 2020

Fiat 500 e Panda Hybrid dispongono di un sistema ibrido leggero, nel quale il motore elettrico è abbinato all’inedito 1.0 a tre cilindri a benzina.

Fiat 500 e Panda: arrivano le ibride leggere

TANTI VANTAGGI - In attesa di vederle nelle concessionarie, dove arriveranno a febbraio 2020 con prezzi promozionali da 10.900 euro, sono ordinabili dal 10 gennaio le nuove Fiat 500 Hybrid e Fiat Panda Hybrid, dotate di un sistema ibrido leggero (o mild hybrid) per il contenimento di consumi ed emissioni: rispetto a quelle con il 1.2 a benzina da 69 CV, la casa torinese dichiara una riduzione del 30%. Le Fiat 500 Hybrid e Panda Hybrid non si muovono con la sola trazione elettrica, ma godono degli stessi vantaggi fiscali delle auto ibride e ibride plug-in, come la sosta gratuita nei parcheggi a pagamento e il permesso di circolare durante i blocchi del traffico (solo nei Comuni che lo prevedono). 

UNA SPINTA IN PIÙ - Il sistema mild hybrid è costituito dal moto-generatore elettrico (BSG, Belt Starter Generator) collegato al motore termico con una cinghia e integrato alla rete elettrica a 12 Volt. Il motore elettrico funziona da generatore nei rallentamenti e recupera l’energia che altrimenti verrebbe dispersa, alimentando la batteria agli ioni di litio da 11 ampere-ora (pari a circa 0,13 kWh) . Il motore elettrico fornisce 3,6 kW (cioè 5 CV) nelle accelerazioni e riavvia il motore termico dopo il suo spegnimento automatico mentre l’auto rallenta: al di sotto dei 30 km/h, con la marcia in folle (un indicatore nel cruscotto suggerisce quando farlo), il motore a benzina si spegne e le Fiat 500 e Panda Hybrid “veleggiano” sfruttando l’abbrivio.  

CAMBIO A 6 MARCE - Il motore termico è un nuovo tre cilindri senza turbo, con due valvole per cilindro, 999 cm3 di cilindrata, 70 CV a 6.000 giri e 92 Nm di coppia a 3.500 giri. Ad esso si abbina un nuovo cambio manuale a 6 marce. Il motore e il cambio sono alloggiati 4,5 cm più in basso rispetto alle altre Fiat 500 e Panda: ne guadagnano maneggevolezza e reattività, perché il baricentro delle citycar è più vicino al suolo.

SEDILI ECOLOGICI - Le Fiat 500 Hybrid e Fiat Panda Hybrid saranno disponibili inizialmente nella versione Launch Edition, che si distingue per i sedili rivestiti in tessuto ottenuto da plastica riciclata: il 10% è di origine marina, il 90% terrestre. Stipulando un finanziamento, inoltre, la Fiat si impegna a piantare un albero per ogni Hybrid venduta, a conferma della natura più ecologica di questi modelli.

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Ritratto di Meandro78
9 gennaio 2020 - 13:02
Esclusiva FCA. Gli altri si limitano a farti risparmiare in accise, evitando questi esotismi. PS il "veleggio" è fino ai 30 km/h
Ritratto di Livio1952
10 gennaio 2020 - 06:48
Tranquillo non sono così. Io ho avuto la Swift mild Hybrid e funziona come una normale auto. Sistema elettrico, quando è sufficientemente carico ( fino a 3 tacche su 5) in accelerazione ,spinge il termico e poi su disattiva. L' auto è dotata di normale start e stop da usare ai semafori o in coda. Il problema di questa ibrida come delle altre, risiede nel dover modificare i nostri modi di guidare per sfruttare appieno le possibilità di ricarica. Su Swift questa avviene in fase di rilascio dell' acceleratore ( mai in folle), per cui, devi guidare prevedendo la fermata ( stop o semafori rosso), non arrivare frenando con forza ( come fanno tanti pseudo piloti di F1). Conviene pure rilasciare l' acceleratore nelle discese, utilizzando il freno motore o anche la naturale velocità acquisita. Ci sono club che svolgono lezioni specifiche di guida per le auto ibride. Lo vado dicendo da tempo, il loro incremento di vendite dovrà comportare modifiche nelle abitudini di guida ( sempre se ne voglia sfruttare appieno le potenzialità).
Ritratto di brunastro
12 gennaio 2020 - 19:16
12
Hai ragione,il sistema mild hybrid è praticamente uguale a quello di Suzuki,la casa automobilistica che per prima ha adottato questo sistema.Non capisco la confusione creata dalla recensione,il sistema non è per nulla complicato,l'auto si guida come una qualsiasi altra auto,tuttalpiù puoi favorire la ricarica delle batterie rilasciando prima l'acceleratore,tale ricarica avviene comunque in fase di decelerazione sempre.FCA ha scoperto l'acqua calda giapponese.
Ritratto di puccipaolo
12 gennaio 2020 - 22:03
6
Si è un accrocco! Per funzionare bene occorre abbinare questi sistemi a cambi automatici che gestiscono tutto loro. Qui sarebbe bastato una frizione elettroattuata, che in rilascio stacca la connessione, il motore termico si spegne e veleggia in elettrico fino a richiesta potenza dell'acceleratore. Troppo costoso per la FCA....
Ritratto di Blablabla
10 gennaio 2020 - 16:23
@dr, e le ibride della seat dove sono??? Fino a 3 mesi fa le ibride della skoda dov'erano??? Fortuna che quelli dovrebbero avere i miliardi risparmiati del dieselgate.
Ritratto di remor
8 gennaio 2020 - 19:41
Effettivamente per 2 prodotti così spiccatamente italiani l'anglofonia per una volta potevano lasciarla stare e denominarle "ibrida"
Ritratto di remor
8 gennaio 2020 - 21:29
Intanto mimì, citygol e app! mumute :)
Ritratto di remor
8 gennaio 2020 - 21:39
l'elettrico tedesco è flofllopp. solo tesla i cinesi, e fra poco i turchi, vendono in materia
Ritratto di remor
8 gennaio 2020 - 22:00
l'europa è mercato con molte zone di mentalità retrò, infatti vi si vendono ancora auto noiose come le berline tipo la giulia che gira al ring pari ad auto che costano il doppio quali una r8 v10. i veri mercati del futuro, dove ne capiscono di macchine moderne sono paesi tipo il vietnam, l'olanda (ma solo nel dicembre del 2019), o la norvegia (la cina già non più perché hanno smesso di comprare le nyo)
Ritratto di Pavogear
8 gennaio 2020 - 23:45
Non che ci sia da vantarsi ad avere il tre cilindri da più tempo degli altri, dato che è un frazionamento fatto solo per risparmiare e non per far andare bene il motore. Inoltre il fatto di avere la variante elettrica non la rende migliore
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