Fiat 600 Angry Mosquito: un “missile” dal sapore vintage

È stata messa a punto in Arizona e ha un motore rotativo di origine Mazda con oltre 220 CV.

C'È DEL MODERNO - La Panda Topless messa a punto dalla GFG di Fabrizio e Giorgetto Giugiaro è un esempio fra i più attuali di restomod, ovvero l’aggiunta di elementi moderni e al passo con i tempi (come il motore o il cambio) ad una vecchia automobile restaurata. In questo filone si inserisce anche la proposta di un appassionato dell’Arizona, negli Stati Uniti, che ha effettuato un lavoro di ammodernamento sulla base di una Fiat 600 del 1959, l’utilitaria venduta dal 1955 al 1969 che non ha mai avuto particolari aspirazioni sportive. Questa sua indole è stata però stravolta, come dimostra il soprannome che le è stato “affibbiato”: l’elaborazione si chiama infatti Angry Mosquito (zanzara arrabbiata).

MOTORE WANKEL - Il pezzo forte dell’elaborazione si trova dietro la cabina di guida, dove al posto del piccolo quattro cilindri di 0,6 litri è disposto un motore Wankel di origine Mazda, potenziato fino a 223 CV e in grado di far “volare” l’utilitaria: il suo peso infatti è inferiore a 600 chili. Basti sapere che la Fiat 600 originale poteva contare soltanto su 22 CV. Il motore si trova in posizione centrale nel telaio (sulla 600 era posteriore) ed è rotativo, quindi il pistone non si muove in modo rettilineo ma lungo un asse: da qui il nome rotativo. Dall’esterno la Angry Mosquito appare del tutto simile ad una Fiat 600, a partire dalle portiere apribili “controvento”, ma all’interno è presente una gabbia di sicurezza che impedisce al telaio di flettersi vista la potenza elevata. L’utilitaria sarà battuta all’asta nel corso di un evento dal 20 al 23 giugno.



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