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Fiat: cassa integrazione a Melfi per la Punto

23 novembre 2017

Le vendite sono in calo e l’azienda fissa 12 giorni di cassa integrazione fra il 18 e il 30 dicembre 2017.

Fiat: cassa integrazione a Melfi per la Punto

NATALE A CASA - Le 790 persone che lavorano all’assemblaggio della Fiat Punto resteranno in cassa integrazione dal 18 al 30 dicembre 2017, dopo che l’azienda ha modificato i ritmi produttivi in seguito al calo delle vendite: 2.682 esemplari consegnati a ottobre 2017 e 32.877 da gennaio a ottobre, contro le 3.460 e 39.274 unità dell’anno scorso. La notizia è stata confermata dal segretario regionale di una fra le sigle sindacali che rappresentano i lavoratori dello stabilimento di Melfi (nella foto), provincia di Potenza, dove la FCA costruisce anche le Fiat 500X e Jeep Renegade. La cassa integrazione riguarda i 790 operai ed i 25 fra impiegati e quadri che lavorano sulla Punto, utilitaria del 2005 (ma aggiornata per l’ultima volta nel 2012) che sconta la concorrenza di vetture più moderne e recenti.

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Ritratto di gilrabbit
24 novembre 2017 - 10:08
Il segmento B è importante nella sua globalità ma almeno in Italia oggi non ci sono numeri per una redditività. Fiat per troppi anni ha prodotto auto in perdita tanto pagavamo tutti e questo senza fare nomi qualche grossa azienda europea ancora lo fa. Nel 1988 su una Fiat Uno venduta a 9 milioni si arrivava a guadagnare, parlo per il venditore, la bellezza di 300 mila lire e gli dovevi regalare anche i tappetini. Quindi fa bene Fca a fregarsene al momento di questo settore ad alto rischio. Gli operai? A Melfi e zone limitrofe c'è tanta terra da coltivare che se fatto bene oggi è una ricchezza.
Ritratto di Dirk
24 novembre 2017 - 14:51
Da operai a contadini?? Non male come idea ma bisogna vedere come la pensano i diretti interessati e non credo ne siano molto contenti.
Ritratto di FXB-88
23 novembre 2017 - 23:04
E Marchionne ingrassa!
Ritratto di freedog
24 novembre 2017 - 09:02
Esatto : il man(a)ger -senza la A, si capisce meglio il ruolo!- si arricchisce (pensione d'oro imminente, goduta in Svizzera, con cospicua buonuscita di Ringraziamento x aver pianificato un bel futuro alla FCA!) mentre gli operai-gabbati sotto le Feste, troveranno i cancelli chiusi. I politici, compiacenti, si stracceranno le vesta e... Qui qualcuno ha ancora il Coraggio (?) di vedere rosea la situazione italica ?
Ritratto di otttoz
24 novembre 2017 - 09:01
potrebbero munire le punto di tutti gli ADAS mantenendo il prezzo inferiore alla nuova polo e così tornare a venderle...
Ritratto di Mbutu
24 novembre 2017 - 12:04
Logica fiattara: dovrei comprare fiat perchè fa bene all'Italia, però fca è libera di andare altrove con stabilimenti e sedi per ricercare il massimo guadagno per gli azionisti. E poi? Mi infilo una scopa dove non si può dire e ramazzo la stanza? Se deve esserci un patto fra azienda e cittadini cominciassero loro a distribuirsi qualche dividendo in meno in favore di lavoratori e "popolino" (quanta ottusa arroganza nell'uso del termine). La nuova segmento B doveva servire proprio a saturare i siti produttivi. Probabilmente la strategia è quella di "tirar a campare" con la Punto per poi andarla a sostituire con la produzione ad alta redditività. Purtroppo ad oggi si stà rivelando sbagliata dal momento che neppure quei modelli stanno facendo i numeri sperati. La cosa avvilente è che a pagare non sono quelli che hanno preso la decisione ma ancora una volta stanno riversando l'errore sul paese.
Ritratto di freedog
24 novembre 2017 - 12:21
Esatto ! È proprio così ! :( Purtroppo... E chi lo nega, cosa ha sugli occhi ? (oppure in tasca $¥£)
Ritratto di Spock66
24 novembre 2017 - 12:52
Lasciando da parte le polemiche...cosa sarà della Fiat dopo il 2019 ? Punto e anche Panda vecchie, Tipo lasciamo perdere, Spyder fa numeri irrisori.. solo di 500 non credo si possa campare...
Ritratto di PaoloGo
24 novembre 2017 - 14:29
1
... magari bisognerebbe cambiarla... è da troppo tempo sul mercato....
Ritratto di Ale94
24 novembre 2017 - 16:06
Facile cosí, non investire 1 euro sul segmento B e lasciare la Punto che è da ben 13 anni in catena di produzione e mettere gli operai in cassa integrazione pagati da noi contribuenti. E le varie Renegade e 500X dopo 4 anni dal debutto non hanno ricevuto ancora il restyling di metà carriera. SCANDALOSO. E nonostante tutto si ritrova 2682 unitá vendute che per un auto di 13 anni e ormai solo in versione Street (base) e con poca scelta di personalizzazione non è nemmeno male vende piú della Mito. Cosa gli costa fare un restyling di metà carriera alle varie Renegade e 500x l anno prossimo senza rimandarlo e portare la Argo modificata al posto della Punto oppure la Compass a Melfi? Cosí gli operai tornano a lavorare. Ormai Fiat non ha investito sul segmento B basta guardare Mito e Punto, non vogliono farla? Bene scelgo le varie Fiesta, Polo, Clio e 208.
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