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Fiat 500L: fa anche il caffè

03 luglio 2012

La nuova monovolume sarà in vendita da ottobre con tre motori e quattro allestimenti. Prezzi da 15.500 euro e tanti accessori per personalizzarla, compresa anche una macchina da caffè. Domani vi diremo come va su strada.

IN VENDITA DA OTTOBRE - La Fiat ha diffuso nuove foto e informazioni ufficiali sulla nuovissima Fiat 500L che sarà presentata domani, 4 luglio, esattamente 5 anni dopo la 500 e 55 anni dopo l'esordio della 500 originale. Costruita nella fabbrica serba di Kragujevac (leggi qui per saperne di più), la Fiat 500L arriverà nelle concessionarie italiane nel primo fine settimana di ottobre, durante il quale sarà organizzato anche un “porte aperte”. Chi fosse interessato all'acquisto della nuova monovolume Fiat, che va a sostituire la Idea, le prenotazioni iniziano già da queste mese: i prezzi partono da 15.500 euro.

Fiat 500l 2012 09


SPAZIOSA E PRATICA
- Uno dei punti di forza della Fiat 500L è lo sfruttamento degli spazi interni. Lunga 415 cm (solo 8 in più di una Punto), larga 178 e alta 166, come abbiamo già avuto modo di provare in occasione di presentazione statica, l'abitacolo è in grado di accogliere comodamente quattro passeggeri, con il quinto che non risulta troppo costretto. Il bagagliaio ha un volume dichiarato di 343 litri, ma grazie ai sedili posteriori scorrevoli in avanti di 10 cm, si arriva a quasi 400 litri al filo della cappelliera, per diventare 1.310 se abbattono gli schienali. Inoltre, grazie alla possibilità di reclinare il sedile anteriore destro, sulla Fiat 500L si possono caricare oggetti lunghi fino a 240 cm.

Fiat 500l design 2


TRE MOTORI
- Al momento del lancio commerciale, la Fiat 500L sarà disponibile con tre motori: sono i benzina 1.4 aspirato da 95 CV, il 0.9 TwinAir Turbo in configurazione da 105 CV (su Panda e 500 ha 85 CV) e il turbodiesel 1.3 Multijet da 85 CV (nella tabella sotto le prestazioni dichiarate). Tutti i motori sono abbinati al cambio manuale a sei marce e alla trazione anteriore; il TwinAir Turbo e il 1.3 Multijet hanno anche il sistema Stop&Start per risparmiare prezioso carburante quando fermi al semaforo o in coda. Nel corso dell'anno la gamma motori si amplierà con la versione “bi-fuel” Natural Power, dotata del 0.9 TwinAir in grado di funzionare anche a metano.

Fiat 500L: le prestazioni dichiarate
  1.4 0.9 TwinAir Turbo 1.3 Multijet
Cilindrata 1368 875 1248
CV/giri 95/6000 105/5500 85/3500
Nm/giri 127/4500 145/2000 200/1500
velocità max 170 180 165
0-100 km/h 12,8 12,3 14,9
km/l 16,1 20,8 23,8
CO2 145 112 110

Fiat 500l 2012 26


QUATTRO ALLESTIMENTI
- Disponibile con 11 tinte per la carrozzeria, 3 diversi colori per il tetto (nero, bianco o in tinta con la carrozzeria) e 3 colori per i cerchi (nero, bianco e grigio), la Fiat 500L viene proposta in quattro allestimenti: Pop, Pop Star, Easy e Lounge. Di serie su tutte le versioni ci sono gli airbag frontali, laterali e per la testa, l'Esp, il sistema che evita l'arretramento nelle partenze in salita, gli alzacristalli elettrici anteriori, la chiusura centralizzata con telecomando, i sedili posteriori scorrevoli e abbattibili 60/40. L'allestimento Pop Star, aggiunge le fasce paracolpi sulle portiere con l'inserto in acciaio, gli specchietti retrovisori regolabili e riscaldabili elettricamente, i cerchi il lega di 16 pollici, il climatizzatore manuale e il regolatore di velocità. Per chi vuole qualcosa più, sulle Fiat 500L Easy ci sono anche la radio cd/mp3 con schermo a sfioramento di 5 pollici e il volante in pelle (come il pomello del cambio) con comandi integrati. Mentre sul più ricco allestimento Lounge, oltre agli accessori fin qui menzionati, si aggiungono tra le principali dotazioni di serie i fendinebbia, il climatizzatore automatico bizona, gli alzacristalli elettrici posteriori, la presa Usb e il Bluetooth, i sensori per l'attivazione automatica delle luci e dei tergicristalli e il tetto panoramico (non apribile).

Fiat 500l 2012 28


PUÒ FARE ANCHE IL CAFFÈ
- Sulla Fiat 500L non manca infine una lunga lista di optional che permetterà di “cucirsi” l'auto su misura, in base alle proprie esigenze. Ci sono gli airbag per le ginocchia, i sensori di parcheggio, i cerchi in lega di 17 pollici, i sedili anteriori riscaldabili, un impianto audio ad alta fedeltà con 6 altoparlanti, subwoofer e amplificatore a 8 canali, il navigatore satellitare il tetto panoramico apribile elettricamente, lo specchietto retrovisore supplementare per controllare i bambini e una macchina da caffè della Lavazza con funzionamento a cialde.

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Ritratto di fogliato giancarlo
4 luglio 2012 - 00:48
Il commento è stato rimosso perché l'utente è stato disattivato per violazione della policy del sito. La redazione.
Ritratto di Giovanni calabrò
4 luglio 2012 - 07:30
Decisamente molto spiritoso, peccato che non siamo in una sala di cabaret. Ma perchè si deve criticare così tanto un modello Italiano, è possibile che non si capisca che in questo modo facciamo un danno enorme a noi stessi e al nostro paese? A beneficio di altri? Citi Mercedes, ti vorrei solo ricordare che la casa storicamente più avanti in tecnologia ha pagato Fiat per comprare il brevetto sui sistemi dei nuovi motori diesel "common rail" e anche altre case. Pensa, Mercedes che ritine una tecnologia Italiana migliore della loro. Solo Vag all'inzio faceva la preziosa violento mantenere il motore "iniettore pompa" ma poi ha dovuto capitolare, perchè non vi era paragone. Poi ti faccio un altro esempio, oggi vediamo Laudy TT o R8 e ci si stupisce vedendo uno spoiler che esce dalla carrozzeria ad alta velocità......grande novità????? Peccato che noi fin dagli anni 80 avevamo già prodotto La lancia thema Ferrari 8.32 che aveva questo sistema.........per non parlare degli specchietti esterni ribaltabili elettricamente.....cosa vecchia anche quelli, noi già li avevamo inventati sui modelli Croma e thema. Prova a guardare di più in casa tua che fuori potresti scoprire che forse siamo migliori di quello che pensi
Ritratto di Al86
4 luglio 2012 - 09:18
ma ci sono alcune cose di voi fiattari che non comprendo, 1. se devo a tutti i costi fallire per comprare un modello italiano e "favorire" l'industria italiana, na prendo uno progettato e costruito in Italia da operai italiani, non uno costruito in Serbia (così da favorire la delocalizzazione degli impianti produttivi fuori dall'Italia)... 2. Il discorso delle innovazioni tecnologiche lascia il tempo che trova, oppure se vogliamo un'auto col tetto trasparente dobbiamo per forza comprare una Ford perché fu la prima a fornirlo di serie nel '54 sulla Fairlane Crown Victoria, o se vogliamo i fari che si orientano seguendo lo sterzo dobbiamo procurarci una Tucker Torpedo del '46. ALFA Romeo, Lancia e FIAT hanno portato (un po' come tutti i cotruttori "storici") tante innovazioni in campo automobilistico, e di questo tanto di capello e costituisce orgoglio per noi italiani, ma quando ADESSO compro un'auto, guardo cosa offre ORA, non cosa ha inventato 20, 30 o 40 anni fa (altrimenti ne prendo una d'epoca) e a che prezzo, se ora per prendere una Fiat devo lasciargli 2-3 mensilità in più rispetto ai prodotti della concorrenza per avere meno, io guardo anche altrove e scelgo di conseguenza in base al rapporto qualità-prezzo, con questo non sto dicendo che Fiat fa tutte auto scadenti e gli altri fanno tutti auto bellissime, perché tutti in listino hanno auto valide e auto che è meglio che era meglio se non c'erano, ma solo che non considero particolarmente intelligente focalizzarsi su un'unico costruttore (sia esso Fiat o Volkswagen) e denigrare tutto il resto per partito preso.
Ritratto di Giovanni calabrò
4 luglio 2012 - 12:00
Io non discrimino per partito preso la concorrenza straniera, nella maniera più assoluta. Ho da fare tanto di cappello sopratutto ai marchi tedeschi, e che sono completamente contro a discriminare per partito preso quello che facciamo noi. E purtroppo questa e la verità, basta leggere, non mi sento assolutamente inferiore ad altri costruttori e questo lo difendo. Ci sono tante belle macchine, percarità ma ripeto le nostre sono altrettanto. Per quello che riguarda il prezzo per qualità prezzo, credo che lei non si avvicini in una concessionaria Fiat da molto tempo ormai perchè assolutamente che io pago più per avere meno non è vero Esempio una Fiat Bravo 2.0 mjet emotion che ha davvero "tutto!" compreso sensori parc ant/post cruis contr, cd mp3 specchietti ripieg elett., tutti i sistemi di assistenza alla partenza in salita, anti slittamento clima bidona, fari con sistema cornerig, cerchi in lega 17", specchietti con luci di cortesia e tante altre cose che non basterebbe lo spazio. Tutto questo lo hai con 18.000,00 euro prova solo ad entrare in Vag e chiedere una golf con parità di dotazione e poi mi dici se si spende di più per avere meno
Ritratto di osmica
4 luglio 2012 - 20:08
E' vero, non siamo in una sala di cabaret. Ma l'optional della macchinetta da caffè è vero. Non capisco quale sia il pregio di questo sistema. Anzi, lo ritendo anche pericoloso (se usato in maniera non consona). Sicuramente ci sarà qualcuno che lo userà durante il viaggio e chi beverà caffè per restare sveglio, ma il colpo di sonno sarà sempre in agguato. Partire da un tale commento per parlare di common rail, ed altre invenzioni della Fiat mi pare fuoriluogo. Ogni casa ha inventato qualcosa. La Fiat ha inventato anche lo start and stop, già molti anni fa (Regata ES), ma non ebbe successo. Gli stessi concessionari dicevano che con un tasto si può spegnere il dispositivo... Mi chiedo perchè la Fiat usi ABS, ESP e airbag, visto che hanno copiato anche questi dispositivi. LA Fiat negli ultimi anni ha fatto grandi passi, migliorando i propri prodotti, però sarebbe ora anche di avere un listino reale, con prezzi veri. E non che per ogni "preventivo" si è costretti ad andare in un conce e perdere tempo per sapere che "sconto" viene fatto per una determinata vettura. La Bravo, che viene offerta ad un buon prezzo, ha anche un'elevata svalutazione. Ovvero il "costo" è generalmente alto. Che dire... una Golf 1.6tdi con la dotazione simile da te citata, e con l'aggiunta di fari xeno e tettuccio apribile Sky mi viene 20.500€. Senza sconti, da trattare in concessionario. La 2.0 Tdi costa qualcosina in più. p.s. stupendo leggero che fai l'esempio della super bravo 2.0jtd, che è stata tolta dal mercato. Ovvero è pluriscontata in quanto vogliono vendere le vetture già prodotte ma ferme nei piazzali. In sostanza, è già vecchia e si svaluterà ancora di più della media della Bravo.
Ritratto di Al86
4 luglio 2012 - 13:27
Infatti è molto tempo (quasi 3 anni) che non entro più in una concessionaria allo scopo di comprare un'auto, e le concessionarie che si sono categoricamente rifutate di fare sconti (se non ridicoli) e che hanno fatto le valutazioni più basse dell'usato erano Volkswagen e Fiat (inutile dire che dopo i preventivi non mi hanno più visto), è il problema degli sconti applicati in concessionaria: qualche concessionaria non li concede, se invece il prezzo di listino fosse corretto fin da subito, potrebbero vendere sicuramente di più, un po' perché non allontani subito possibili clienti (non è il mio caso, visto che passo sempre nelle concessionarie) e un po' perché così i gestori delle concessionarie non possono rifiutarsi di far pagare l'auto in maniera "più corretta".
Ritratto di fogliato giancarlo
4 luglio 2012 - 16:18
Il commento è stato rimosso perché l'utente è stato disattivato per violazione della policy del sito. La redazione.
Ritratto di viva fiat
4 luglio 2012 - 11:34
Credo che lei sia un asino emerito con una terza media alle spalle, lasci fare il lavoro a noi che modestamente lo sappiamo fare dopo venti anni di esperienza. La 500L è progettata per l'America più che per l'Europa. I 150mila pezzi annuali mi sembrano realistici
Ritratto di osmica
4 luglio 2012 - 12:34
per mettere una macchina da caffè in una vettura? p.s. a quando una monovolume concepita per il mercato europeo? 2020 è un buon obiettivo?
Ritratto di viva fiat
4 luglio 2012 - 19:10
Assolutamente no 2020, l'Europa non è più un obiettivo primario. Ci trasferiremo presto e l'economia italiana piangerà sul latte versato
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