NEWS

La Fiat disdetta i mandati di tutti i concessionari

30 giugno 2011

La manovra è parte del progetto “Rete Italia” che si prefigge di riorganizzare tutta la rete di vendita entro il 2013.

DISDETTE PER TUTTI - Doccia fredda per i concessionari italiani di Fiat, Alfa Romeo, Fiat Professional e Abarth che, in questi giorni si vedranno recapitare la disdetta del loro mandato. La Fiat annuncia un piano di ristrutturazione della rete di vendita, “Rete Italia”, che dovrà essere completato entro il 2013, per impostare “un modello distributivo che ruota attorno al cliente e al modo in cui è vissuta l'esperienza di acquisto di un'autovettura: il fine è quello di soddisfare al meglio le sue esigenze, sia in termini di qualità sia di gamma di prodotti e servizi offerti attraverso una presenza più razionale e funzionale sul territorio”.

RETE RAZIONALE - Fin qui le fredde parole del comunicato. La Fiat non ha diffuso i dettagli dell'operazione “Rete Italia”, ma ora i concessionari si dovranno, eventualmente, riguadagnare il mandato su nuove basi contrattuali e non tutti ci riusciranno dato che, se le vendite sono scese a causa della crisi economica, il numero delle concessionarie deve per forza scendere proporzionalmente per garantire a tutti la possibilità di vendere il giusto quantitativo di vetture.



Aggiungi un commento
Ritratto di Veloster91
30 giugno 2011 - 18:53
Se nessuno non le compra piú un motivo ci sarà!!
Ritratto di audi94
30 giugno 2011 - 20:51
1
infatti...
Ritratto di osmica
30 giugno 2011 - 19:08
Se la Fiat vende di meno spariranno dei posti di lavoro... Se vendono piu' altre vetture (Vw, Ford, Renault...) queste assumeranno qualcuno...
Ritratto di NITRO75
30 giugno 2011 - 16:35
secondo me invece tanti spariranno.....tipo i piccoli concessionari verranno chiusi a favore dei grandi gruppi. Non per questo motivo ma per altre ragioni finanziarie, qui in provincia di Torino è stato chiuso il Gruppo DINAMICA che vantava svariate concessionarie del gruppo......vedremo......si spera sappiano quello che combinano visto che giocano con le vite degli altri come noi giochiamo a briscola la domenica
Ritratto di IchLiebeCorsa84
30 giugno 2011 - 16:52
Sono d'accordo, rimarranno solo i grandi gruppi a vendere automobili, o al limite qualche piccolo concessionario virtuoso che riesce a piazzare tot veicoli; l'importante è che l'obbiettivo (prefissato) di soddisfare innanzitutto il cliente non venga meno.
Ritratto di SHAOLIN QUAN
30 giugno 2011 - 16:55
Invece di creare piu'scelta per il cliente,possibile che nn riescano a capire che i prodotti Fiat o sono antidiluviani(Idea...,Panda,Musa) o propongono linee discutibili per il mercato italiano(Nuova Ypsilon,Freemont) o sbarazzini a prezzi proibitivi..(Cinquecento)Non sono in contatto con il mercato italiano,questa e'la verita'..ne'con l'economia globale...e nemmeno europea.La Giulietta e'l'eccezione che conferma la regola..mandassero a casa i designer piu'che le Concessionarie..realizzando listini veramente competitivi,invece di promuovere promozioni che nella realta' sono ipotesi..La Freemont e'nata 3 anni fa'..quale prodotto nuovo!Per la cronaca l'ex Journey e'stata svalutata dal Concessionario di zona Fiat(assurdo) e valutata correttamente dal Concorrente Peugeot..sintomo che nemmeno la Fiat crede nei suoi prodotti...PS.la 508 e'un macchinone!Viva Peugeot!
Ritratto di Mister Grr
30 giugno 2011 - 17:25
come la va?
Ritratto di wiliams
30 giugno 2011 - 18:06
Se a te le nuove YPSILON e FREEMONT non piacciono è un tuo problema,la 500 sarà pure cara ma è un auto di successo,anche negli USA stà riscuotendo molti consensi positivi.FIAT non ha mai fatto mistero il fatto che la FREEMONT derivi dalla JOURNEY,questo lo sanno tutti quanti ormai,ma alla fine questo al cliente interessa poco,se trova quel che cerca nella FREEMONT la compra e basta,e i contratti stipulati dalla presentazione nelle concessionarie ad oggi confermano quello che dico,cè molto interesse per questo veicolo a 7 posti.Per ultimo stai tranquillo che la FIAT non sparirà,anzi,si rafforzerà sempre di più.
Ritratto di onlyroma
1 luglio 2011 - 08:03
sono felice che qualcuno capisca il momento che stiamo attraversando in italia e nel resto del mondo. Fiat sta facendo una ristrutturazione imponente x sopravvivere. Vero è che molti posti di lavoro sono a rischio,ma solo gli ottusi nn capiscono che purtroppo la cosa meno dolorosa da fare è sacrificare questi posti x salvarne molti altri. è brutto a dirsi,ma è la realtà di oggi,meglio mantenere 90 posti di lavoro a discapito di 10 persone o mandare a casa tutti e 100? Vorrei anche io che Fiat,enel,rfi,alitalia,ecc...assumessero tutti i disoccupati d'italia,e credo che lo vogliano anche i nostri economisti,ma se la crisi esiste bisogna combatterla e in guerra si perdono vite è la durissima legge di mercato. Cosa possiamo fare noi? forse comprare made in italy,anche se nn sarà il plus ultra tedesco,ma almeno sappiamo che forse aiutiamo un lavoratore italiano.
Ritratto di metacril
2 luglio 2011 - 11:44
comprare italiano per aiutare un dipendente fiat...ma siamo poi sicuri che la fiat che stiamo per acquistare venga fatta in italia e non in romania...o giù di li...??
Pagine