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La Fiat disdetta i mandati di tutti i concessionari

30 giugno 2011

La manovra è parte del progetto “Rete Italia” che si prefigge di riorganizzare tutta la rete di vendita entro il 2013.

DISDETTE PER TUTTI - Doccia fredda per i concessionari italiani di Fiat, Alfa Romeo, Fiat Professional e Abarth che, in questi giorni si vedranno recapitare la disdetta del loro mandato. La Fiat annuncia un piano di ristrutturazione della rete di vendita, “Rete Italia”, che dovrà essere completato entro il 2013, per impostare “un modello distributivo che ruota attorno al cliente e al modo in cui è vissuta l'esperienza di acquisto di un'autovettura: il fine è quello di soddisfare al meglio le sue esigenze, sia in termini di qualità sia di gamma di prodotti e servizi offerti attraverso una presenza più razionale e funzionale sul territorio”.

RETE RAZIONALE - Fin qui le fredde parole del comunicato. La Fiat non ha diffuso i dettagli dell'operazione “Rete Italia”, ma ora i concessionari si dovranno, eventualmente, riguadagnare il mandato su nuove basi contrattuali e non tutti ci riusciranno dato che, se le vendite sono scese a causa della crisi economica, il numero delle concessionarie deve per forza scendere proporzionalmente per garantire a tutti la possibilità di vendere il giusto quantitativo di vetture.



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Ritratto di SaverioS
3 luglio 2011 - 19:58
Eppure marchionne con tutta la fiat non li posso proprio VEDERE!!!! Vai PERSONALMENTE in America a vedere che c****o ha risolto marchionne!!!! un C****o e tutta PROPAGANDA
Ritratto di oscar 2
3 luglio 2011 - 23:53
senza offesa ma avete le fette di salame su gli occhi.
Ritratto di filippo sirangelo
2 luglio 2011 - 03:47
secondo me la fiat si dovrebbe migliorare come la ferrari pero abbassare il prezzo di vendita perche una fiat non si puo comprare o vendere come una ferrari
Ritratto di filippo sirangelo
2 luglio 2011 - 03:46
secondo me la fiat si dovrebbe migliorare come la ferrai pero abbassare il prezzo di vendita perche una fiat nn si puo comprare o vendere come una ferrari
Ritratto di board90
2 luglio 2011 - 12:52
5
L'egemonia può permettersi qualunque strategia, le spiegazioni delle scelte commerciali sono più irritanti delle strategie. Chi riesce a liberarsi dall'unico fornitore sopravvive.
Ritratto di GM-one
2 luglio 2011 - 16:16
negli usa non esistono molti concessionari monomarca,ma tanti venditori perlopiù per fascia di classe(utilitarie,suv,lusso ecc...) solo che s'è visto che fine ha fatto il mercato GM...staremo a vedere
Ritratto di querelle61
2 luglio 2011 - 17:00
post per "antimeridionalista", perchè non lo era affatto, nè tantomeno era nelle mie intenzioni! NOn a caso, io ho fatto l'esempio del trasporto da Torino a Genova costoso come quello da Shangai a Genova. Ma io mica ce l'ho col sud, ci mancherebbe, ho pure la moglie calabrese! E guarda che i due libri di Stella La Casta e la Deriva descrivono una situazione di desolante sfascio anche al Nord ed al Centro: la deriva è di tutto il paese, mica solo del Sud! IN quanto a Cosa Nostra, camorra e 'ndrangheta, si sa bene che esse sono presenti LA' DOVE CI SONO I SOLDI, quindi anche al Nord, ed anche a Roma! Inoltre, puoi forse negare che l'autostrada Salerno-Reggio trasuda di infiltrazioni mafiose da ogni km? Praticamente ogni giorno arrestano qualcuno! Io poi non mi sono mai sognato di dire che Termini Imerese abbia chiuso per colpa dei siciliani, se qualcun altro l'ha detto, se ne prenda lui la responsabilità..Giustissimo il tuo discorso sul costo eccessivo (colpa anche di una sindacalizzazione esasperata) del lavoro e della scarsa produttività. Per finire, Report di recente ha mostrato in un servizio (ed anche la stampa l'ha ripreso) come mai i prezzi di frutta e verdura al dettaglio vadano alle stelle, mentre gli agricoltori si rovinano: di chi è la colpa? Della grande distribuzione, ma anche delle varie mafie, che ormai sono "internazionalizzate". L' FBI ha classificato la 'ndrangheta come la quarta organizzazione criminale al mondo, dopo le pericolossime Triadi cinesi, la mafia russa e quella italoamericana negli USA.
Ritratto di zero
5 luglio 2011 - 23:16
11
Ma certo che non nego i fin troppo noti problemi che si sono fino ad oggi incontrati per la realizzazione di un'opera come l'autostrada A3 (che però, nonostante tutto, c'è da dire che sta facendo passi da gigante: la percorro per intero almeno 15-20 volte l'anno, su e giù, e la vedo crescere chilometro dopo chilometro). Ci mancherebbe. Il fatto è che dalle parole del tuo messaggio si capiva che, tutto sommato, era meglio che la Fiat avesse chiuso Termini, così almeno non avrebbe dovuto pagare le mafie per trasportare le auto lì prodotte. Era questa equivalenza "Sicilia+Trasporto=mafia" che proprio non avevo digerito. Tutto qui. Non è piacevole dirlo, ma, purtroppo, il persistente atteggiamento di una parte del Paese (il nord) nei confronti dell'altra (il sud) ha ormai scoperto fin troppi nervi, anche e soprattutto al Sud. Non a caso, l'affacciarsi di movimenti che replichino al Sud (e per il Sud) ciò che la Lega ha fatto al nord la si percepisce ormai come una cosa necessaria e vitale, perché alla fine si è capito che in qualche modo bisogna riequilibrare la bilancia. Comunque, incidente archiviato. Chiudo solo dicendo che la Sicilia, il Sud, l'Italia hanno sicuramente i loro problemi, ma alla fine non mi sento di condividere l'idea di sfascio generale e di deriva teorizzato da tanti. Anche perché, secondo me, non sempre la realtà dei fatti viene letta e interpretata in profondità. Probabilmente apparirò presuntuoso, ma, francamente, io la mia isola penso di conoscerla molto più di uno Stella che viene un giorno (e anzi spesso neanche viene, ma si limita solo a leggere qualche carta da 2000 chilometri di distanza!), vede ciò che vuol vedere e subito se ne vola via. Non funziona così. Pur con tutti i suoi problemi, la Sicilia è una terra che sprizza dinamismo e voglia di fare da tutti i pori. Siamo peggiori di tanti altri? Forse. Ma non so quanti siano migliori di noi... Un saluto!
Ritratto di Robicito
2 luglio 2011 - 20:50
Qualcuno potrebbe spiegarmi come si fa a parlare di crisi nel settore auto quando io invece ho intenzione di cambiare l'auto e non ho trovato un concessionario che mi consegnasse il mezzo prima di 4/5 mesi (se tutto va bene)? Ho chiesto nella provincia di Milano e qualche marca e': Chevrolet per la Captiva top di gamma (parliamo di circa 35 mila euro) Opel per l'Antara (idem), Honda per la CRV (idem con patate), Kia per la Sportage (addirittura un anno d'attesa) e per la Sorento. Per non parlare degli annunci bidone che parlano di auto a un certo prezzo e in pronta consegna solo per attirare i clienti... Mercato dell'auto... mettiti controvento e sputati in faccia!
Ritratto di perciuss
3 luglio 2011 - 12:27
La risposta è semplice: i tempi di attesa si sono così allungati perchè, dopo aver riempito piazzali di auto che non vendevano, hanno ridotto la produzione, andando ad esaurire il già prodotto e producendo meno per non trovarsi più ad aver speso miliardi per produrre auto che non riescono a smerciare. Il calo delle vendite ha comportato licenziamenti o cassa integrazione, riduzione del numero di auto prodotte, più tutti i noti problemi delle varie case automobilistiche, fra cui la chiusura di marchi storici (vedi la GM). Per il resto, hai ragione: concessionari dove le auto pubblicizzate dalle campagne delle case non esistono, con i venditori che ti trattano come se fossi un pezzente perchè non compri l'allestimento che ti propongono a qualche migliaio di euro in più del prodotto pubblicizzato. Non si può andare avanti così. se promuovono una insigna a 22.000 euro, la voglio pagare 22.000 euro.
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