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Fiat e Mazda: perché non un'utilitaria insieme?

30 maggio 2012

La Punto e la Mazda 2 si avviano alla fine del loro ciclo di vita. La recente alleanza per produrre la nuova Alfa Spider su base MX-5 potrebbe portare a nuove collaborazioni tra i due costruttori.

POSSIBILI COLLABORAZIONI - È della settimana scorsa la notizia che, grazie a un accordo siglato tra la Mazda e il gruppo Fiat, nel 2015 l'Alfa Romeo produrrà una spider a trazione posteriore costruita sulla stessa ossatura della prossima generazione della Mazda MX-5 (leggi qui per saperne di più). Una notizia che ha “gasato” gli appassionati del Biscione, ma che ha subito alimentato diverse indiscrezioni, prima tra tutte un possibile ingresso nel pacchetto azionario del costruttore giapponese da parte del gruppo Fiat-Chrysler. Se questa ipotesi è stata prontamente smentita dal presidente del gruppo torinese John Elkann, non si può però escludere a priori che Mazda e Fiat possano stringere accordi per qualche altro progetto.

Fiat punto twinair 14
La Fiat Punto: è stata ristilizzata due volte, ma risale al 2005.

UN ESEMPIO DAL PASSATO - Stando alle indiscrezioni l'erede della Punto, inizialmente attesa sul mercato nel 2013 non arriverà prima del 2014. In recenti interviste, Sergio Marchionne ha ribadito che per generare profitti nella fascia di mercato delle utilitarie, dove i margini di guadagno sulle vendite sono ridottissimi, la strada giusta è quella di trovare un partner con il quale sviluppare un modello. Una strategia ben nota in casa Fiat: si pensi alla Punto e alla Opel Corsa, basate sulla stessa ossatura, alla Fiat Sedici realizzata dalla Suzuki in Ungheria, alla Ka, prodotta nella fabbrica polacca della Fiat su base 500 per conto della Ford.

Mazda 2 2012 1
La Mazda 2 è del 2007 e ha subito già un restyling.

UN'EREDE DELLA MAZDA 2 - Impegnata in un importante rilancio tecnico e commerciale, la Mazda si appresta a rinnovare l'intera sua gamma a partire proprio dalla CX-5 che arriva sul mercato italiano in questi giorni. Dopo la CX-5 sarà la volta della Mazda 6, che dovrebbe arrivare nel 2013, e poi della nuova Mazda 2. L'utilitaria giapponese, costruita sulla stessa ossatura della Ford Fiesta, è in commercio dal 2007 e la sua erede è attesa per il 2014. Se la Fiat è alla ricerca di partner per ammortizzare i costi di sviluppo e produzione dell'erede della Punto, la Mazda potrebbe trovare nel costruttore torinese il giusto alleato per produrre la sua nuova utilitaria in Europa, principale mercato per questo genere di vetture. Ricordiamo che oggi la 2 nasce in Giappone e il costruttore del Sol Levante si trova a fare i conti con un cambio euro-yen molto sfavorevole che ne riduce drasticamente i margini di guadagnano.   

SI CERCANO COLLABORAZIONI - Per quanto non siano ancora emerse indiscrezioni su uno sviluppo congiunto delle eredi della Punto e della Mazda 2, in una recente intervista rilasciata a margine di una visita dello stabilimento Chrysler di Belvidere, Sergio Marchionne ha dichiarato che il gruppo Fiat-Chrysler è sempre alla ricerca di collaborazioni. Parole che lasciano aperta la porta verso un progetto che, almeno sulla carta, sembra offrire solo vantaggi, sia per la Fiat, sia per la Mazda.



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Ritratto di atalanta
30 maggio 2012 - 16:43
ha subito molte trasformazioni il restyling della grande punto nel 2008 poi la punto evo l'anno dopo nel 2009 e infine la punto che risale a questo anno per quanto riguarda la mazda 2 era già bella però l'hanno col restyling un po' invecchiata
Ritratto di Gipo
30 maggio 2012 - 18:57
...a guadagnarci sarebbe forse più Mazda, visto che Fiat ha già il pianale B-Wide (quello della 500L, della futura Punto, nonché della nuova MiTo 5P) e la divisione FPT vanta già una gamma di motori all'avanguardia MultiAir/Jet (sebbene ancora in evoluzione); senza contare il fatto che il settore B è quello d'elezione per Fiat. Mazda ha invece i motori SkyActiv (anch'essi in evoluzione) e le relative trasmissioni, che potrebbero essere installati sui pianali FGA, aprendo anche lo scenario a possibili sinergie sulle trasmissioni, in particolare, ma non è da escludere che si possano estendere pure ai motori. Gli americani di Chrysler, come tutti i costruttori USA del resto, quanto a fuel efficiency non sono certo i first comer, mentre sia Italia che Giappone sanno bene cosa significhi dipendere dal petrolio altrui. Ulteriori sinergie potrebbero essere legate alle linee di produzione; nell'automazione l'Italia è da sempre molto forte. Altre ancora al design, con riferimento tanto alla Spider, quanto alla nuova MiTo 5P, considerato che Mazda, con il concept Takeri, ha dimostrato d'avere un centro stile di tutto rispetto e, per giunta, pienamente in linea sia col DNA Alfa, che, più in generale, con gli standard che dovrebbero essere distintivi del Made in Italy. Giapponesi che insegnano design agli italiani? Perché no? Qualcuno si ricorda la 155? Altra gestione, certo (non credo Romiti si sia mai occupato di prodotto, nè abbia mai visitato una linea), però i risultati restano, almeno nella memoria. I recenti risultati, poi, vedasi MiTo, Punto, Ypsilon, ma anche Bravo, Giulietta e Delta, non sono sicuramente definibili d'eccellenza; un po' d'umiltà, quindi, servirebbe a migliorare (il discorso non vale per 500/L e Panda; perfette così). Un vantaggio per Fiat, infine, potrebbe derivare, in un'ottica globale, dalla brand reputation di Mazda, come accadrebbe del resto con qualsiasi costruttore giapponese. A questo riguardo Ford non ne trasse alcun beneficio all'epoca del rebadging della Fiesta, ma erano altri tempi.
Ritratto di probus78
31 maggio 2012 - 00:07
attualmente Mazda quanto a tecnologia e design non deve invidiare nessuno. Sono andato a vedere la cx-5 e son rimasto impressionato (e non mi capita spesso) per il design ma anche per la qualità generale che si percepisce in quest'auto. E, quanto a design, non mi dispiacciono nemmeno le Mazda 2, 3, 6, cx-7, oltre al bestseller mx-5. Le innovazioni introdotte dalla tecnologia skyactiv, poi, sono eccellenti e rendono i motori Mazda davvero parsimoniosi, leggeri e brillanti al tempo stesso. Ciò che manca a Mazda è un partner che agevoli i giapponesi ad espandere la produzione su scala globale. Toyota, Honda e Nissan assemblano in Europa le auto da vendere in Europa. La partnership con Fiat potrebbe appunto consentire a Mazda di costruire in Italia/Europa, e di avvalersi eventualmente anche degli stabilimenti fiat-chrysler in Brasile-Usa-Messico. Il fatto di condividere i componenti, poi, è ormai una scelta obbligata per tutti, altrimenti si produce in perdita.
Ritratto di MC1984
31 maggio 2012 - 16:07
Immagino come gode chi ha speso quasi 20.000,00 euro per acquistare la punto 2012, sapendo che è un'auto che, dopo l'ennesimo restyling, andrà presto in pensione... Peccato, a me non sono mai piaciute troppo le punto, ma non mi dispiaceva l'ultima arrivata...
Ritratto di MaCiao5
20 giugno 2012 - 21:24
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ecco un disegno della nuova 2: http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRV66BZdkKJQ59Jn4ArWYxEShG4MHbF1_eqOEV3vlnoclEKlDe8
Ritratto di caronte
9 luglio 2012 - 11:44
credo che un pò tutte le case automobilistiche cerchino partner per ridurre i costi e la fiat se vuole mantenere il passo non deve essere da meno.
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