La Fiat è alla ricerca di un nuovo socio

10 gennaio 2012

L’ipotesi è stata ventilata dall’amministratore delegato Sergio Marchionne durante il Salone di Detroit. E già si fa il nome della francese Psa Peugeot-Citroën.

La Fiat è alla ricerca di un nuovo socio

LE INDISCREZIONI PORTANO A PARIGI - La coppia Fiat-Chrysler potrebbe aprirsi a un nuovo partner. È questo il senso delle parole dell’amministratore delegato Sergio Marchionne, che ieri ha partecipato al Salone di Detroit sfoggiando un inedito look con barba incolta e una sciarpetta grigia sul solito pullover blu. Il manager italocanadese è rimasto piuttosto sul vago (“Il partner può essere di qualsiasi colore”) e ha precisato che non ci sono colloqui in corso con nessuno, ma tanto è bastato ai mass media per lanciarsi a caccia d’indiscrezioni. La casa automobilistica più accreditata risiederebbe all’ombra della Tour Eiffel: come scrive oggi il Corriere della Sera, la francese Psa Peugeot-Citroën sarebbe infatti pronta a negoziare un’alleanza.

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La Fiat 500 venduta negli Usa.

OBIETTIVO IRRAGGIUNGIBILE? - Il fatto è che la strada che porta a tagliare l’annunciato traguardo di 6 milioni di vetture nel 2014 è più impervia del previsto. “Se il mercato europeo continuerà così, alla Fiat mancheranno almeno 4-500.000 unità rispetto agli obiettivi fissati”, ha detto ancora Marchionne. Insomma, nel 2014 potrebbero mancare all’appello 2-300.000 vetture. Certo, precisa il manager italocanadese, “si possono recuperare posizioni in Brasile, un mercato che ho sottovalutato, o con la Chrysler in America”, ma questi sforzi potrebbero non essere sufficienti; da qui la ricerca di un alleato, “che potrebbe essere europeo o asiatico”. È la prima volta dal 2009, ricorda il Sole 24 Ore, che la Fiat ammette la necessità di instaurare una nuova partnership: allora si parlava della Opel; adesso, della Psa Peugeot-Citroën. Il ragionamento è semplice: “Nel mondo c’è ancora bisogno di un consolidamento nel settore auto. Solo due o tre gruppi sono in grado di produrre 8-10 milioni di vetture all’anno. Bisogna che ne nasca un altro. Small is beautiful è un discorso che in Europa non funziona tanto bene”.

Maserati kubang uff 3
Il prototipo della Maserati Kubang presentato al Salone di Francoforte 2011.

DELUSIONE PER LA 500 NEGLI USA - Resta l’amaro in bocca per l’insuccesso della Fiat 500 negli Stati Uniti. Marchionne ammette che l’obiettivo di 50.000 vetture all’anno peccava d’ottimismo: “Ho fatto una grandissima cavolata”. Ecco perché, per il 2012, l’asticella è stata abbassata a quota 25-35.000 unità. Intanto, nel corso della prima metà del 2013, nello stesso stabilimento della Chrysler a Detroit che fabbrica la Jeep Grand Cherokee e la Dodge Durango, partirà la produzione della Kubang, la futura suv targata Maserati. La vettura dovrebbe arrivare nei concessionari a stelle e strisce durante la seconda metà di quello stesso anno. In seguito, sbarcherà su altri mercati.



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Ritratto di impala
10 gennaio 2012 - 18:59
Quoto Yeu, questo é la verita... gli Tedeschi ad ogni costo non volevanno dell aquisizione dell' opel della parte della fiat, é cosi si parla di libero mercato ??? é un grande scherzo.
Ritratto di multiair
10 gennaio 2012 - 15:12
Insistere coraggiosamente x acquisire opel! Se oggi fossero unite ne risulterebbe un fortissimo gruppo! E poi nelle piccole sono entrambi forti. Per non parlare delle infinite sinergie possibili tra esse! Al momento fiat dovrebbe puntare verso suzuki e xché no ancora opel! Anche i coreani non sarebbero male... Forza fiat ma sbrigati e sforna nuovi modelli! Sono stufo di aspettare!
Ritratto di Paolo_1973
10 gennaio 2012 - 15:32
Per me l’unica “cavolata” di Marchionne è stata sparare un target troppo alto, visto che quei numeri li fa Mini, che ha già 5 modelli (Cooper, Coper S, John Cooper Works Clubman, Countryman, oltre alle versioni cabrio delle prime tre). A vedere bene, 25.000 esemplari venduti in Nordamerica in meno di un anno, con una rete concessionari in gran parte incompleta durante l’anno e con un solo modello, non è per nulla un brutto risultato. Ma quando prometti 100, se poi dai 50 sembra poco. Per il resto, la scelta di portare la 500 in USA producendola in Messico per me è giusta per tre motivi: - Di fatto è il prodotto più riuscito di Fiat al momento - Producendo in Messico può anche esportare in America Latina senza dazi doganali, e la 500 in quei paesi ha un mercato. - La 500 sarà la migliore apripista per la 500 Abarth, che per me farà ottimi numeri. Io se devo criticare Marchionne, lo criticherei: - per sparare cifre troppo alte: anche i famosi 6 milioni, di macchine – si vive bene anche con 5 milioni, visto che fino all’altro ieri eravamo intorno ai 2 – oppure i 20 miliardi: sparando quella cifra Marchionne ha reso tutti gli investimento che sta facendo come poca roba, mentre se andiamo a vedere in numeri, nessuno ha investito nemmeno il 20% di quello che sta investendo Fiat in Italia negli ultimi 10 anni, a okkio e croce. - Per farsi sorprendere su certe sciocchezze, come l’Esp non di serie che ti fa perdere una stella per la Panda. Questo è imperdonabile. - Per dare continuamente la possibilità ai giornalisti italioti di scrivere articoli su quello che dice. Ora tutti si attaccheranno alla parola “cavolata”, per almeno due mesi. Il nuovo tormentone all’italiota. D’altronde, credo che nella testa di marchionne la stampa italiana sia un fenomeno curioso di un paese insiginificante. Ma allora, che poi non si lamenti quando i giornalisti approfittano delle sue “parole in libertà”. Che li ignori, punto e fine. Questo per quanto li guarda le critiche. Ma per il resto, come Manager, quest’uomo è assolutamente il top. Lo dicono i fatti. Mercedes in 10 anni ha distrutto un’azienda florida. Marchionne in 2 anni ha fatto resuscitare un’azienda morta, pagando fior di interessi sul prestito USA. Per questo in USA sta diventando un Guru alla Steve Jobs. Perché fa cose che altri nemmeno avrebbero immaginato. Quando due anni fa Marchionne prese Chrysler, tutti ridevano sotto i baffi. E ancora un anno e mezzo fa, Mc Cain aveva ufficialmente pronosticato il fallimento sicuro di Chrysler. Tutti questi buffoni sono stati smentiti dai fatti, e ora possono solo stare a guardare e rosicare. Ora Fiat-Chrysler può sopravvivere tranquillamente da sola, e i Partner, se arriveranno, arriveranno alle condizioni di Marchionne. Non siamo più noi ad aver bisogno. La situazione è cambiata, che tutti se ne facciano una ragione. Il resto, sono chiacchiere da bar.
Ritratto di impala
10 gennaio 2012 - 18:58
Bravo paolo ottima analisi, questo é una cosa importante da ribadire. Dove la mercedes a fallito con la chrysler, marchionne in poco tempo a un bilancio piu che onorevole. Penso anch'io che con l'arrivo, in america, della 500C e dell' abarth, ma anche con una rete di distribuzione piu elaborata, la 500 potra fare numeri, forse non comé marchionne l'ha detto prima, ma almeno in modo piu consistente di quello attuale.
Ritratto di autolog
10 gennaio 2012 - 21:41
Ma allora qualcuno non pagato da VW esiste in questo blog.... ;) E mi riferisco soprattutto alle critiche espresse, perché queste sono vere e condivisibili non come le sciocchezze che scrivono certi habituées dall'italiano magari ricercato (svarioni di sintassi a parte) ma dai contenuti fumosi e sentenziosi
Ritratto di Paolo_1973
10 gennaio 2012 - 23:05
In quel caso, li capirei. Invece sono proprio idiòti, tafazzi di quarta categoria che si danno martellate sui testicoli con una bottiglia di plastica vuota, e vogliono pure l'applauso della platea. Ma poi dico...si sta riaprendo uno stabilimento stratosferico a Pomigliano, e qui la gente continua a sputare su Fiat?????? ma siamo diventati scemi tutti?????? POi sputare su Fiat di questi tempi è davvero patetico, con un Paese virtualmente fallito, dove nessuno ormai investe. Termini cosa ha trovato in 2 anni??? Toyota, Audi, Mercedes...sono tutti corsi a chiedere a Lombardo di dargli lo stabilimento??? Fiat (e Finmeccanica) a parte, gli investimenti industriali in Italia negli ultimi 10 anni sono a livelli penosi. Poi questa storia di PSA è ridicola. Marchionne ha detto solo che non esclude nulla, un po' come Galliani quando gli fanno domande sul calciomercato a Giugno. Ma PSA è una pura speculazione giornalistica, e tra l'altro alquanto stupida. Cosa avrebbe da guadagnarci Fiat con PSA? Una tonnellata di stabilimenti europei che perdono 1 miliardo all'anno??? Alla PSA devono solo sperare che Sarkò gli sganci altri 3-4 miliardi come ha fatto 3 anni fa. Altro che alleanza con Fiat. Gli alleati logici per Fiat sono Suzuki o Mitsu, o al limite Mazda. Ma potrebbe tranquillamente andare avanti cosi com'è. C'è un sacco di roba da fare, c'è alfa da lanciare in USa, maserati da sviluppare, c'è Jeep da espandere in Europa, la JV in Cina, il nuovo accordo in Russia, c'è un mercato messicano da attaccare, un mercato turco in cui continuare ad investire, ci sono vagonate di robe da fare, e allearsi con PSA è l'ultima cosa a cui pensare. Ma dai...poi con dei bilanci in passivo...e con quelle macchine che fanno???? Stiamo solo ora scrollandoci un po' di dosso il barocco Lancia grazie a Chrysler, e andiamo a mischiarci con le linee improbabili di Citroen???Che si alleino con BMW, se sono tanto bravi, e non vengano a bussare da noi. Quando avevamo bisogno, ci hanno trattato come dei bàrboni. Ora i bärboni sono loro, e che restino coi loro trabiccoli a forma di Alien oltre le Alpi. Fiat ha bisogno di tante cose, non ultimo un buon ufficio stampa. Di PSA (e pure di Opel) non ha certamente bisogno.
Ritratto di P206xs
10 gennaio 2012 - 16:10
Per me sarà la suzuki il patner fiat!! mentre PSA dovrà in futuro avere più sinergie con BMW e Mitsubishi o toyota!!
Ritratto di Fr4ncesco
10 gennaio 2012 - 16:12
2
Visto che Psa a differenza di Fiat sta investendo massicciamente in nuovi modelli in Europa, Fiat che oramai è diventata una casa generalista potrebbe sfruttare l'alleanza col gruppo francese per tornare ad avere una gamma concorrenziale per il brand Fiat qui da noi
Ritratto di lucios
10 gennaio 2012 - 16:12
4
.....attenti ai francesi. Sono più marpioni di noi a fare a affari: vedi la GDO italiana in mano loro, e quando non ci arrivano con la furbizia, usano le bombe (vedi libia). Meglio lasciarli perdere sti montati che mo stanno annaspando più di noi e come al solito cercano di salvarsi aggrappandosi a qualcuno (ora è il tempo della germania, nel '44 fu degli americani che non furono nemmeno ringraziati), va col sol levante che è meglio. La Suzuky fa degli ottimi SUV piccoli.
Ritratto di probus78
10 gennaio 2012 - 16:25
...del resto Fiat-India dipende per metà da Fiat e per l'altra da Tata. E Fiat-India fornirà forse i propulsori diesel multijet alla Maruti-Suzuki. Fiat, in ogni caso, prima o poi dovrà scegliere da che parte stare: Suzuki o Tata, perchè i due produttori sono fortemente in competizione in India e Cina. Il mercato orientale è troppo importante per chi abbia ambizioni di diventare uno dei 4-5 big dell'auto a livello mondiale. La Cina è il primo mercato mondiale come immatricolazioni di auto. L'India presto sarà il secondo. Se Marchionne saprà accaparrarsi il partner giusto in oriente, potrebbe anche realizzare gli obbiettivi di cui parla.
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