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La Fiat riapre lo stabilimento di Mirafiori. Ma solo fino a giovedì

17 gennaio 2012

Tremila dipendenti tornano al lavoro dopo quasi un mese di cassa integrazione, ma ce ne sono altri 2500 ancora a casa, in attesa di conoscere i piani del Lingotto per la fabbrica torinese.

PRODUZIONE (MOLTO) RIDOTTA - Ha riaperto oggi lo stabilimento Mirafiori della Fiat. Gli oltre 3000 lavoratori che hanno interrotto una vacanza forzata che durava dal 22 dicembre scorso, tuttavia, è meglio che non ci si abituino: secondo i sindacati, i cancelli della fabbrica torinese resteranno aperti solo fino a giovedì. Poi si vedrà. Il calendario degli eventuali giorni di lavoro della prossima settimana non s’è ancora visto. Gli operai rientrati oggi al lavoro sono poco più della metà di quelli finiti in cassa integrazione e costituiscono la forza lavoro impegnata nella realizzazione di Fiat Idea, Lancia Musa e Alfa Romeo MiTo (nella foto sopra la linea di montaggio). Continua invece la cassa integrazione per gli altri 2500 dipendenti, rimasti a casa in seguito al pensionamento di Fiat Multipla e Lancia Thesis.

FUTURO INCERTO - La giornata d’oggi è anche la prima che vede la Fiom fuori dallo stabilimento torinese, dopo che il sindacato dei metalmeccanici della Cgil ha rifiutato di firmare il nuovo accordo aziendale, restrittivo rispetto al precedente (per questo, oggi verranno attaccati ai cancelli della porta 2 manifesti di protesta raffiguranti un operaio imbavagliato). Resta incerto il futuro della più antica fabbrica d’Europa in funzione. “Un anno fa si era detto ai dipendenti che il loro sacrificio avrebbero garantito investimenti e lavoro, ma ques’ultimo si sta invece riducendo”, denuncia Giorgio Airaudo, responsabile della Fiom per il settore auto. “Non si capisce perché continuino a cambiare i modelli da destinare a Mirafiori: prima si parlava di una monovolume, poi delle suv Alfa e Jeep, adesso di un’altra piccola suv che ancora non è chiaro a chi sia destinata”.



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Ritratto di AyrtonTheMagic
19 gennaio 2012 - 08:18
2
basta leggerlo..
Ritratto di Il_Giudice
19 gennaio 2012 - 16:48
Ma quanto siete bravi. Intanto non ho alcuna notizia riguardo la diversa sede di produzione della G. Punto. A me risultava che non venisse più prodotta. Dovremmo darci appuntamento nel 2013 allora, quando Melfi avrà il suo piano industriale e voi non saprete allora più quali cavolate inventare per gettare fango su un grande uomo come Marchionne. Mi parlate di fabbriche spostate all'esterno, di aziende cinesi e di occhi aperti. Vorrei tanto sapere dove sono prodotte le vostre scarpe e le vostre camicie, per dirne una. Mi parlate di etica, la stessa che ha spinto la FIOM a combattere strenuamente per far fallire gli accordi su pomigliano e mirafiori con conseguente immediata chiusura degli stabilimenti.
Ritratto di alfa_juve
19 gennaio 2012 - 22:11
viva l'Italia forza alfaaaa ciao ciao xD
Ritratto di SHAOLIN QUAN
19 gennaio 2012 - 23:46
Beh grazie.Le nostre scarpe e le nostre camicie e'un po'vago sai;esistono scarpe italiane made in Italy e camicie made in Italy come esistono scarpe cinesi con marchio italiano...e scarpe estere prodotte in Italia..e quindi?Le scarpe si producono qui come altrove con marchio italiano e non.Cosi'per i telefonini...e tantissimi altri beni..MA CON LE AUTO NO!MAI VISTO UNO STABILIMENTO FORD IN ITALIA..eppure qualche casa inglese qui le scarpe le produceva..Sai perche'?Se nn lo sai..Vatti a rileggere che ho scritto.Sul fatto che Marchionne sia un ottimo manager concordo,ma e'bravo con i titoli e le fusioni..ed ha un ottimo fiuto...ma per gli Agnelli,non per il futuro automobilistico italiano.La Fiat ha dato lei i progetti per la costruzione di autostrade in Italia e sempre Lei decise di riempire di stabilimenti l'Italia..per avere una posizione dominante nel settore auto;Entrati in Europa le nuove leggi europee sulla Concorrenza hanno prodotto uno spostamento altrove delle energie finanziarie della Fiat.Questo e'successo,secondo me..;Hanno fatto bene?Beh sotto il profilo sociale no..e nel lungo periodo secondo me avranno batoste anche nella produzione finale..;non condivido manco la strategia di Fiom..per la verita';nn e'che urlando l'art 18 davanti ai cancelli realizzi profitto..ma manco spostando per amore sede e strategie in America...onestamente..Abbiamo una situazione paradossale;gente che vuole realizzare lavoro stando davanti ai cancelli(sindacato) e manager che voglio fare profitto nei mercati che affossano...secondo me e'un po'come un dialogo tra sordi....Manca il dialogo..
Ritratto di Il_Giudice
20 gennaio 2012 - 10:07
Parlo di produzione: quindi il tuo discorso su fabbrica/azienda davvero non so da dove esca. Siamo stranamente d'accordo: gli Agnelli hanno da sempre dettato legge in Italia e non certo per colpa mia o di Marchionne. C'era una politica (quella che ha voluto senatore Agnelli, quella che ha regalato Alfa alla Fiat - Romano Prodi presidente dell'IrI vi dice niente?) che ha sempre fatto il gioco della Fiat. Ora ci troviamo di fronte ad un bivio: capire dove deve essere il cuore di questa nuova grande azienda. Qual è lo scenario che ci si presenta? Abbiamo un'America in grande crescita, che dimostra di apprezzare i nostri prodotti e di avere orgoglio per una grande azienda. Abbiamo un Brasile dove Fiat è leader da 10 anni ed il processo di espansione non sembra fermarsi: una nuova fabbrica e molti nuovi modelli in pochi mesi. Poi, infine, abbiamo un'Italia che non sceglie Fiat da un ventennio ormai, dove non solo i sindacati ostacolano l'azienda ma lo fa anche l'opinione pubblica, impedendo di fatto investimenti o rendendoli estremamente difficili. Io AMO il mio paese più di voi tutti messi insieme ma non sono cieco e non biasimerò Marchionne se per colpa vostra e dei sindacati la Fiat andrà lontano dall'Italia. E' una questione di coerenza ed onestà intellettuale. Quello che non avete capito che siamo ancora in tempo per invertire questa rotta, abbiamo due anni per dire alla Fiat che l'azienda deve restare in Italia perché questa è la sua casa, questo è il paese che ama le cose ben fatte. Invece noi sputiamo sentenze, veleni ed andiamo a manifestare per FAR CHIUDERE LE FABBRICHE.
Ritratto di alfa_juve
20 gennaio 2012 - 22:55
SEI UN GRANDE!!!!!.....TI STIMO!!!!! viva l'Italia forza alfaaaa ciao ciao xD
Ritratto di caronte
23 aprile 2012 - 11:31
credo che (ma vorrei sbagliarmi) mirafiori faccia la stessa fine di termini imerese.
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