NEWS

Fiat: il "vero" rilancio parte dal 2012

25 gennaio 2011

Dopo l'arrivo della crossover Freemont, nel 2012 sarà la volta della nuova Panda e di un'inedita monovolume. E dal 2013 anche delle nuove Punto, Bravo e una piccola citycar.

SI VOLTA PAGINA - Lasciatasi alle spalle un anno pesante come il 2010, che ha visto ridursi le vendite in Italia e in Europa, alla Fiat guardano fiduciosi al futuro. Il 2011 dovrebbe essere un anno ancora interlocutorio, sia per la lenta ripresa dalla crisi economica, sia per una gamma modelli che verrà ridimensionata per il “pensionamento”  di Croma, Multipla, Ulysse, Seicento e Punto Classic, ma il 2012 sarà l'anno del rilancio. Ad annunciarlo è Andrea Formica (nella foto in alto), amministratore delegato di Fiat Automobiles e responsabile delle vendite di tutti i marchi del gruppo torinese, attraverso un'intervista al quotidiano la Repubblica.

Fiat freemont
La crossover Freemont: sarà presentata ufficialmente al Salone di Ginevra di marzo.


PANDA E MONOVOLUME NEL 2012 - Nel 2011 l'unica novità targata Fiat sarà la nuova crossover Freemont che, come ribadisce Formica "ci consentirà di competere anche in un settore, per altro in grande crescita, dove eravamo assenti". La svolta dovrebbe avvenire nel 2012: Andrea Formica conferma che il prossimo anno arriverà sul mercato la nuova generazione della Panda (qui per saperne di più) e l'inedita monovolume conosciuta con la sigla di progetto L0. Incalzato dal gionalista de la Repubblica sulla L0 Formica afferma: "Nel futuro non è escluso un ritorno della Multipla. O almeno a un concetto del genere. Nel 2012 arriverà un modello che al momento si chiama L0 che potrebbe anche rappresentare un'evoluzione molto moderna di quella tipologia di prodotto".

fiat_panda_render_2011_01_mod_.jpg
La nostra ricostruzione grafica della prossima Fiat Panda attesa sul mercato nel 2012.


PUNTO E BRAVO NEL 2013
- Confermato dall'ad di Fiat Automobiles l'arrivo delle eredi della Punto, della Bravo e di una inedita una citycar, un modello più piccolo della Panda del quale si parla da molto tempo come concorrente della Toyota iQ. A proposito dell'erede della Bravo, Formica, lascia intendere che non sarà un veicolo tradizionale, come già aveva anticipato Sergio Marchionne (qui per saperne di più): "Dobbiamo pensare anche ad uscire da queste divisioni tradizionali dei veicoli. Esistono infatti dei trend globali che trascendono queste caratteristiche. Il downsizing, per esempio, sta cambiando la segmentazione tradizionale. Così come le forme. Basti pensare al successo della Qashqai di Nissan che non appartiene a nessun segmento e che è stata capace di attrarre clienti di ogni genere e con esigenze diverse".



Aggiungi un commento
Ritratto di maverick2010
25 gennaio 2011 - 23:15
IL RILANCIO NON PARTE MAI PERCHE' IN QUESTO PAESE DI SCHIFOSI POLITICI E PSEUDOCAPITANI D'AZIENDA LA PAROLA D'ORDINE E' RIMANDARE.........CI SONO CASE AUTOMOBILISTICHE FATTE DA ALTRA GENTE COME LA OPEL CHE IL PROBLEMA L'HANNO SUBITO RISOLTO PER FATTI LORO E ADESSO SONO AD UN PASSO DAL BILANCIO POSITIVO.....O ANCORA CI SONO CASE CHEVENDONO QUALITA' COME VEW CHE IN POCHI MESI DIVENTERA' IL MARCHIO CHE VENDE DI PIU' AL MONDO E ASSUME GENTE ANCHE IN ITALIA ALA FACCIA DELLA CRISI E DEL SIGNOR MARCHIONNE CHE INVECE LI LICENZIA E LI MANDA A CASSA INTEGRAZIONE E NON SOLO REGALA POSTI AGLI AMERICANI.........MA ANCORA PEGGIO C''E GENTE CHE DICE CHE FIAT E MARCHIONNE SONO DUE GRANDI NOMI E CHE QUESTA AZIENDA FA GRANDI AUTO E FANDONIA ANCOR PIU' GROSSA DI QUALITA' VERGOGNA ITALIA
Ritratto di Franchigno
26 gennaio 2011 - 14:06
Si lasciamo fare alla FIAT così vediamo i risultati....se il buon gorno si vede dal mattino....Se alla FIAT non cambiano manager disegnatori ecc ecc i risultati non li vedremo neanche fra 100 anni.Come ha gia scritto qualcuno devono investire invece come al solito vogliono solo prendere dando in cambio il minimo,sono finiti i tempi degli allocchi prima se ne rendono conto meglio è.Guarda ti faccio un esempio...leggevo questa notte la Hyundai I10 con 11.000 euro ti danno acessori a non finire con motore 1.200 potenziato,se non mi credi vai sul sito e leggi,se alla Panda gli metti i medesimi acessori ti viene a costare minimo 16.000 Euro!!e non mi venire a dire che se non fanno così non vendono perchè i tempi delle Hyundai da terzo mondo sono foniti da un pezzo.Quindi se anche alla FIAT no cominciano a ragionare così può anche chiudere.
Ritratto di Gianfranco84
27 gennaio 2011 - 10:15
Premetto che chiedo scusa se diventerò volgare,questo commento è riferito a tutte le persone che vorrebbero che il gruppo Fiat chiudesse e che quindi non producesse più auto.Il centro stile Alfa Romeo è uno dei migliori al mondo,il design italiano è consciuto in tutto il mondo,a Torino si contano 20 centri stile,cinesi,indiani,coreani si avvalgono di centri stile in Italia,il gruppo Volkswagen ha un'italiano capo del centro stile dell'intero cruppo Volkswagen-Audi"Walter de Silva",molte auto francesi sono state disegnate da italiani,"Citroen C3,etc.",fino a pochi anni fa in Mercedes c'era un'italiano a capo del centro stile,non mi parli di coreane che sono l'ultima ruota del carro,i coreani non hanno voce in capitolo,Hyundai e Kia sono delle m.r.e di auto,ora stiamo scendendo a livelli troppo bassi,visto che tutti stano rompendo i c.gl.o.i al gruppo Fiat"parlo di italiani" e visto che gli Stati Uniti hanno prestato miliardi di Euro al gruppo Fiat/Chrysler per agevolare gli investimeti"progettazione,sviluppo,etc."io fossi Marchionne chiuderei tutte le aziende italiane e le aprirei negli U.S.A. e in Cina/India visto che nei paesi emergenti le persone lavorano a prezzi molto più bassi di noi europei e non pensano a scipoerare e a rompere i c.g.i..i con pretese del c.zzo,ho capito che voi vorreste con i vostri commenti che la Fiat facesse la fine di Rover e altre case automobilistiche che non esistono più,la Fiat può fare ammeno dell'Italia viste le dimensioni dell'Italia"circa 60.000.000 di abitanti",negli Stati Uniti sono circa 350.000.000 di abitanti,Brasile 200.000.000 di abitanti,in tutta Europa 350.000.000 di abitanti,Cina e India assieme quasi 3.000.000.000 di abitanti.Senza la Fiat l'Italia fà la fine di Grecia,Irlanda,etc.
Ritratto di Esaro3
26 gennaio 2011 - 14:34
mi toccherà comprare un'auto estera perche non posso aspettare l'arrivo della nuova panda nel 2012 (chissà in quale mese?)
Ritratto di Dragon 88
26 gennaio 2011 - 15:03
Prova a valutare la nuova Lancia Ypsilon se vuoi rimanere sul campo delle auto italiane, che probabilmente sarà in vendita da giugno. Anche se dopo l'alleanza con la Chrysler, di italiano rimarrà veramente poco, anzi soltanto le supercar Ferrari e Maserati.
Ritratto di Esaro3
26 gennaio 2011 - 15:12
ma credo che la nuova Y mjet costerà sicuramente molto più della ibiza 1.2 tdi ecomotive, ho anche visto che se ne incominciano a trovare di seconda mano. un'Italiana la prenderei nuova ma sulle straniere preferisco l'usato
Ritratto di Esaro3
26 gennaio 2011 - 15:12
ma credo che la nuova Y mjet costerà sicuramente molto più della ibiza 1.2 tdi ecomotive, ho anche visto che se ne incominciano a trovare di seconda mano. un'Italiana la prenderei nuova ma sulle straniere preferisco l'usato
Ritratto di Limousine
26 gennaio 2011 - 20:52
Tenere in piedi un'azienda - di qualsiasi natura - non è uno scherzo. Men che meno un'industria automobilistica. Non lo era ieri, come oggi e - quasi certamente - lo sarà domani. Fin qui - presumo - siam tutti d'accordo! Qual è, allora, lo scopo principe d'una azienda? Generare profitti! Ma non solo per chi investe - come ultimamente fa Fiat Group - ma soprattutto per tutto l'universo che ruota attorno l'azienda stessa. Mangio io, mangi tu, mangia ciascuno che - a vario titolo - concorre al funzionamento dell'impresa. Il cliente pagante è contento! E per far ciò, occorrono prodotti - o servizi - da vendere ad un determinato pubblico. Se proponi qualcosa, è già un passo avanti (il resto lo fanno la tua capacità d'ascoltare e cogliere i reali bisogni del pubblico cui ti rivolgi). Se non proponi NULLA o - PEGGIO ancora - mascheri robe d'altri per opera tua, ti esponi al serissimo rischio di perdere clienti (ovvero, coloro che ti danno da mangiare) che si rivolgono senza problemi altrove. E, per la mia lunga esperienza, cliente perso è perso! Difficilmente lo recuperi. Anche perchè sai chi è il tuo peggior detrattore? Non sono le ditte concorrenti - non più di tanto, almeno - a crearti danno, ma il cliente/i perso/i. Il loro passaparola può essere più devastante d'una tromba d'aria che ti spazza i capannoni, come - viceversa - più fruttuoso d'una martellante pubblicità sui maggiori media nazionali, se soddisfi le loro esigenze. Ecco perchè non riesco in alcun modo ad approvare - o semplicemente ad aver fiducia - l'illogico comportamento di Marchionne. Non hai i soldi per fare auto di lusso e sportive? Ok! Concentra prima i tuoi sforzi nel rinnovare - non certo in tempi biblici, in quanto la concorrenza incalza e il pubblico acquista altrove - le piccole di Casa: 600, Panda, Punto, Ypsilon, MiTo, Idea, Musa. Quindi, passa man mano alle medie (prevedendo, ovviamente, varianti a tre e cinque porte, oltreché s.w.) Bravo, Delta e Giulietta. Se Marchionne avesse seguito questa logica, in quattro - cinque anni avrebbe già raggiunto l'autonomia necessaria per pensare pure ai segmenti maggiori, che per inciso son poi quelli a maggior ritorno economico e d'immagine. Invece, dal 2004 ad oggi, stiamo ancora qui a discutere del prossimo "rilancio" Fiat, per giunta rimarchiando i cassoni funebri della Chrysler. Ma di che stiamo parlando? Scherziamo, o cosa? Il fallimento di costui è talmente evidente, che non mi capacito come tanti aficionados ancora gli sbavino dietro. Boh?!?
Ritratto di samu95
27 gennaio 2011 - 20:05
Se veramente nel 2012 la FIAT si rilancia io che nel 2012 faccio la patente mi compro una bella FIAT oppure una bella ALFA ROMEO... Adesso la mia famiglia possiede 14 auto del Gruppo Fiat che sono 8 della Fiat 4 dell'Alfa Romeo 2 della Lancia.. Noi ci siamo sempre trovati bene con la Fiat e compreremo sempre auto della fIAT !
Ritratto di pinto
27 gennaio 2011 - 23:40
Io sono fiducioso del futuro del marchio fiat ,basti pensare che qualche modifica non estrema sono riusciti a restare nelle prime posizioni di venite con la Punto Evo , e il successo della 500 dopo tanti anni ritornata a vivere e diventare nuovamente una icona delle piccole city car . Bene vedremo cosa fara' la Fiat nei prossimi anni dovranno fare dei modelli che soddisfano il pubblico con qualita' diciamo alla Tedesca e soprattutto auto affidabili a buon prezzo ciao a tutti.
Pagine