NEWS

Fine carriera per le DS4 e DS5

13 luglio 2018

La casa francese ha posto fine alla produzione dei due modelli ed entro fine 2018 smetterà di venderle.

Fine carriera per le DS4 e DS5

DUE MODELLI CON POCO APPEAL - La DS Automobiles ha deciso di porre fine alla vendita dei modelli DS4 (foto qui sopra) e DS5 (foto qui sotto), la cui produzione negli stabilimenti di Mulhouse e Sochaux era già stata fermata già nello scorso mese di maggio. Lo stop sarà attuato entro la fine dell’anno. La decisione è stata presa a fronte degli scarsi risultati di vendita. Il gruppo PSA sta lavorando alla definizione di una nuova strategia del marchio, sempre con l’ambizione di trovare una collocazione nel mercato delle vetture di prestigio, con relativo programma produttivo. La DS4 e la DS5 erano state lanciate nel 2011, rispettivamente a marzo e a novembre di quell’anno, entrambe senza incontrare o favori del mercato per una evidente carenza di attrattiva e di personalità specifica.

NUOVI ORIZZONTI - Resta in listino la DS3, con la variante decapottabile. Il modello ha ormai dieci anni di vita ma continua a essere venduto, anche se si prevede un imminente intervento di semplificazione dell’offerta. I nuovi piani in via di definizione da parte della PSA hanno come punto di partenza la DS7 Crossback che rappresenta il primo modello totalmente ed esclusivamente DS, cioè senza legami con la gamma Citroën. Dal suo lancio le vendite della marca sono cresciute del 14%. 

LA DS 7 CROSSBACK - La casa è ottimista circa gli sviluppi delle vendite della DS7 Crossback anche per l’imminente allargamento della gamma motori, con l’arrivo di una versione turbodiesel da 180 CV e una a benzina da 225 CV. Ciò mentre con l’anno prossimo ci saranno anche un diesel meno potente e una versione ibrida plug-in da 300 CV che proporrà anche la trazione 4x4.

A PARIGI LA NUOVA DS3 CROSSBACK - I modelli a seguire dovrebbero essere la DS3 Crossback, una piccola suv attesa per il prossimo salone di Parigi di quest’anno. Secondo le indiscrezioni, la DS3 Crossback inoltre aprirà alle vetture ad “emissioni zero”, con una versione 100% elettrica. L’iniziativa rientra nella strategia annunciata dalla casa secondo cui entro il 2025 tutti i suoi modelli avranno la proposta elettrica.



Aggiungi un commento
Ritratto di federico78
13 luglio 2018 - 23:51
Io ho una ds5 da 5 anni e non ho mai avuto un problema dopo 150.000 km Prima avevo una classe C della Mercedes e non mi sono trovato altrettanto bene. A volte il blasone del marchio non è sinonimo di qualità!
Ritratto di Moreno1999
14 luglio 2018 - 10:08
4
Questo assolutamente
Ritratto di Wilson97
13 luglio 2018 - 23:57
La ds4 mi è sempre piaciuta molto, ma con pecche non da poco, una su tutte i finestrini a compasso posteriori che su una media non si possono accettare nemmeno a costo di un bel design. Inoltre, a quanto ho letto, non primeggia per praticità e i prezzi, per un marchio che da solo non si è ancora fatto spazio sufficiente nel mercato, è troppo alto. Ma mi chiedo, se nei piani c era la soppressione del modello, come mai hanno comunque apportato il restyling e la versione vestita crossover "di recente"?
Ritratto di Moreno1999
14 luglio 2018 - 10:08
4
I finestrini non sono manco a compasso, proprio bloccati!
Ritratto di Altruism
14 luglio 2018 - 02:55
Ho una DS5 del 2013 prima del restling..ancora oggi la gente molto spesso guarda la mia auto e mi chiede che modello sia..vi consiglio di provarla prima di giudicarla,perché ancora oggi la linea rimane particolare rispetto alle solite auto..provatela! L'ho comprata appunto perché quando uscí fu fuori dal comune,fuori dagli schemi,berlina,crossover,stationwagon..un pò tutto..rimane una macchina bella esteticamente ma con molti punti a sfavore..e comunque sia a tutti piacciono le tedesche e sono abituati allo stesso design da sempre..quando arriva una macchina diversa dalle altre..beh fa schifo a tutti! Vi ricordo che fu la prima auto al mondo ibrida dotata di un motore elettrico e diesel abbinati insieme! Invece la DS4 e DS3,beh erano meglio prima del restling
Ritratto di alex_rm
14 luglio 2018 - 08:26
C’è curiosita per un auto di cui se ne vedono pochissime.Io ho avuto per una settimana una Infiniti Q30 2200 diesel automatica full optional e in giro mi chiedevano che auto fosse e dava l’impressione di un auto ben fatta e costosa.La DS5 era interessante esteticamente e internamente però non mi piaceva il fatto che avesse lo stesso telaio e sospensioni della vecchia C4.
Ritratto di IloveDR
14 luglio 2018 - 08:57
4
io invece le prime serie marchiate Citroen le ho viste circolare spesso dalle mie parti, poi quel rimarchiamento DS le ha imbruttite, ha disorientato i clienti, probabilmente hanno iniziato a ridurre i corposi sconti
Ritratto di otttoz
14 luglio 2018 - 09:13
tutte le case vogliono i soldi della clientela premium,invece già Ford aveva capito che pagando bene le maestranze queste poi comprano auto normali in gran numero
Ritratto di Xadren
14 luglio 2018 - 09:46
1
Ogni tanto mi è capitato negli ultimi anni di vedere qualche DS 4 e 5; se quest'ultima la trovo piuttosto bella, anche se non capisco se voglia essere una berlina di segmento D o una familiare...), la DS 4 non si può approvare, anche perché DS vuole essere un marchio "superiore" (alias "premium"), ma al di là del frontale vagamente interessante quell'auto non aveva nulla di distintivo: gli interni sono banali ed il fatto di non avere i finestrini posteriori apribili è semplicemente, banalmente, totalmente inaccettabile su un'auto a cinque porte, chiunque non sia o sciovinista francese o sfrenatamente attratto dalla linea di questa vettura si rivolgerà alla concorrenza. Ciò detto, è un peccato che vadano di moda i SUV adesso, perché una nuova DS 5 sulla base dell'ultima Peugeot 508 non sarebbe stata male.
Ritratto di Giuliopedrali
14 luglio 2018 - 10:30
Citroën dovrebbe fare auto avanzate e comode come le Citroën, Peugeot belle, eleganti e classiche Peugeot (be dai sta iniziando), Opel anche auto grosse e imponenti come da tradizione. DS non si riesce a capire proprio dove possa andare. Capirei di più (anche per PSA) ricreare marchi come Delage o Facel Vega per puntare davvero sul lusso. Delage per esempio partirebbe da dove Citroën, Peugeot, Opel neanche arrivano a livello di prezzo e mercato...
Pagine