Fisker: la Karma fa fuoco e fiamme, richiamate 2000 vetture

Episodi di autocombustione per un paio delle ibride di lusso prodotte dalla casa americana: la Fisker ha richiamato circa 2000 esemplari. Responsabile: una ventola difettosa.

DUE AUTO A FUOCO – La Fisker ha diramato un richiamo ufficiale per circa 2000 Karma a seguito di un episodio di autocombustione che, una settimana fa in California, ha causato la completa distruzione di un esemplare di questa berlina ibrida di lusso, il cui prezzo parte da 104.400 euro. E questo non è stato il primo caso: un incidente analogo era avvenuto in Texas qualche mese fa. Le investigazioni della casa hanno determinato che, all'origine del fuoco, c'è una ventola, collocata nella parte sinistra del muso, che non avrebbe raffreddato come previsto.


NON È COLPA DELLA BATTERIA
– I clienti verranno contattati al più presto e la ventola verrà sostituita con un’altra; inoltre, verrà applicato un fusibile aggiuntivo per scongiurare ulteriori rischi. Data la piccola entità del difetto, le operazioni di ripristino delle Karma non dovrebbero avere una ricaduta sui conti della Fisker. In un primo tempo, invece, si era pensato che il problema risiedesse nelle potenti (e molto costose) batterie agli ioni di litio. La Karma, infatti, è una berlina sportiva, spinta da un motore elettrico alimentato da una “pila” che, quando si è scaricata, viene ricaricata da un convenzionale motore a benzina. Proprio le batterie, in passato, inoltre, erano già state oggetto di richiamo (era stato necessario aggiornare il software che gestisce i flussi di energia).

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