Fisker: richiamo per rischio incendio

La Fisker deve controllare 239 delle sue lussuose berline a batteria, le Karma: un piccolo difetto all’impianto di raffreddamento potrebbe far partire le fiamme.

UNA FASCETTA MESSA MALE - Dopo i problemi nei crash test della Chevrolet Volt (qui la news) un’altra auto ibrida ricaricabile è finita nel mirino della Nhtsa, l’ente statunitense che vigila sulla sicurezza stradale. Si tratta della Fisker Karma (nelle foto), grossa berlina da 100.000 e passa euro in vendita anche in Italia; la casa californiana ha dovuto “richiamare” 239 vetture per verificare che una delle fascette che fissano i tubi del circuito di raffreddamento delle batterie sia montata correttamente. In caso di perdita di liquido, infatti, potrebbe addirittura svilupparsi un incendio.  


SI SONO MOSSI IN FRETTA
- A quanto pare, solo 40 delle 239 auto interessate dal richiamo sono state già consegnate ai clienti; le altre sono ancora in possesso della Fisker. Ieri, poi, un comunicato ufficiale ha chiarito che la maggioranza di queste 40 vetture è già stata sottoposta a controlli e riportata in condizioni “di sicurezza”, sostituendo la fascetta o anche, se necessario, il pacco batterie. Henrik Fisker, socio fondatore (vedi qui un’intervista) ha voluto precisare che “abbiamo trovato la soluzione, avvisato le concessionarie e iniziato a contattare i clienti entro 48 ore dalla scoperta del problema, ed eravamo già a buon punto nella fase di richiamo prima che l’Nhtsa inserisse il richiamo nel suo sito web.” 

> Il primo contatto della Fisker Karma



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