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La Ford dirà addio alla Mondeo nel 2022

Pubblicato 26 marzo 2021

La Ford annuncia ulteriori dettagli del suo piano di sviluppo in Europa dove le auto elettriche ed elettrificate costituiranno i pilastri portanti.

La Ford dirà addio alla Mondeo nel 2022

ADDIO ALLA MONDEO - La Ford si appresta a modificare la gamma europea per adattarla sempre più ai gusti di clienti che vogliono  suv e crossover ibridi. Secondo i dati della casa, nel 2020, il 39% delle vendite di veicoli passeggeri erano costituite da suv e crossover, in aumento di otto punti percentuali rispetto al 2019. Inoltre, più del 50% dei clienti della Ford Kuga ha optato per la versione plug-in. Nell’ambito di questa trasformazione a partire dalla fine di marzo del 2022 cesserà la produzione della Ford Mondeo (nella foto qui sopra). Inoltre, al momento non è chiaro se, in Europa, verrà sostituita o meno dalla nuova crossover che la Ford sta sviluppando (qui sotto in una foto di Autocar). Contrariamente a quanto si ipotizzava in precedenza, l'ovale blu conferma le monovolume Ford S-MAX e Galaxy, entrambe proposte anche in versione full hybrid.

INVESTIMENTI A VALENCIA - Particolare importanza nella strategia della Ford in Europa assumerà l’impianto di Valencia, Spagna, dove vengono costruiti i motori della casa americana e dove a settembre è entrata in funzione la struttura dedicata all’assemblaggio delle batterie agli ioni di litio. La Ford ha infatti annunciato che nello stabilimento spagnolo, a partire dal 2022, verrà realizzato il Duratec, motore ibrido benzina a ciclo Atkinson da 2,5 litri che alimenta la Kuga ibrida e ibrida plug-in, e le versione ibride di Galaxy e S-Max. Attualmente il Duratec viene realizzato nello stabilimento di Chihuahua in Messico. La compagnia americana ha annunciato ulteriori 5,2 milioni di euro per sostenere l'aumento della capacità di assemblaggio dei pacchi batteria a Valencia, dopo un investimento iniziale di 24 milioni di euro annunciato nel gennaio 2020. La capacità extra sosterrà l'aumento della domanda per la produzione di veicoli elettrificati attuali e futuri.

SPINTA VERSO L’ELETTRIFICAZIONE - Investimenti che sono parte integrante del piano della società americana, che prevede investimenti globali nell'elettrificazione pari a 22 miliardi di dollari, quasi il doppio dei precedenti piani di investimento. Un miliardo verrà destinato alla creazione del Ford Cologne Electrification Center in Germania dove verranno progettati i veicoli elettrici destinati all’Europa, tra cui la prima EV “di volumi”, che uscirà nel 2023. La previsione dell’azienda è quella di avere, entro la metà del 2026, il 100% della gamma di veicoli passeggeri in Europa elettrificata (elettriche e ibride plug-in), per poi passare a una conversione totalmente elettrica entro il 2030.

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Ritratto di Andre_a
27 marzo 2021 - 22:18
9
Esatto, meno tradizionalisti in quanto non sono fedeli al V8. Come non hanno avuto problemi a passare al V6 turbo quando si è dimostrato più performante ed economico, così non ne avranno se domani queste caratteristiche le avrà l'elettrico.
Ritratto di lucios
28 marzo 2021 - 15:26
4
Mah! Speriamo.
Ritratto di lucios
29 marzo 2021 - 10:24
4
Gli americani sono molto tradizionalisti invece su alcune cose, e i truck americani fumanti, rumorosi e consumoni sono come la birra bevuta durante la finale di superbowl. Poi, se l'imposizione viene dall'alto! Come pare stia accadendo un po' ovunque!
Ritratto di alex_rm
26 marzo 2021 - 18:19
Oramai le berline non sono più richieste e ne vedo poche in giro(ed anche le berline premium vendono poco) forse vendono ancora nell est europa,in Asia e nelle Americhe(dove sono anche in declino).Forse questa moda dei suv crossover importata dagli usa passerà come é passata la moda delle coupé degli anni 90 e dei monovolume degli anni 2000 già vedo molte auto oltre ai classici suv crossover che hanno poco di crossover suv come xceed,x2,q2,troc ed ecc ecc e sono compatte leggermente rialzate di qualche cm
Ritratto di Challenger RT
26 marzo 2021 - 18:54
La Suvmania impazza a tutti i livelli! Peccato sia un controsenso andando verso l'elettrico puro che necessiterebbe della migliore aerodinamica possibile. Servirebbero invece ancora le berline classiche, lunghe anche 5 o più metri, piuttosto che SUV alti 2!
Ritratto di Giuliopedrali
26 marzo 2021 - 19:22
Che poi anche le Fiat 1100, le Ford Escort o Opel Kadett e Vauxhall Viva di un tempo erano piccole auto a 3 volumi lunghe meno di 4 metri quindi abbastanza ridicole poi sostituite da 2 volumi col portellone di tipo Golf e non lo vedo un dramma.
Ritratto di Challenger RT
26 marzo 2021 - 20:24
Erano comunque più proporzionate di molte auto attuali proprio perché più basse.
Ritratto di Giuliopedrali
27 marzo 2021 - 08:51
La 33 era la più bassa 131 cm record per una 4 porte, anzi 5 infatti aveva 2 volumi e mezzo e il portellone, infatti quelle ricordate come sportiveggianti, Alfasud, 33, Delta e Golf erano col portellone e a 2 volumi, le Escort, Kadett anni 70 avevano ancora le balestre, la trazione posteriore e i 3 volumi (e tra le piccole 3 volumi forse erano le migliori) però poi si estinsero come i dinosauri, qualcuno le rimpiange solo in Sudamerica, la Tipo 3 volumi in Turchia (comunque qua abbiamo la piacevole 2 volumi) è comunque lunga oltre 450 cm come una BMW Serie 5 degli anni 70, quindi non è classificabile tra le piccole 3 volumi, quelle che vanno in sudamerica o Russia tipo la Polo Classic ora stanno per esser sostituite da piccole crossover come la Kia Seltos molto più appetibili.
Ritratto di alex_rm
26 marzo 2021 - 20:58
Le 3 volumi piccole solo in Italia ed Europa occidentale sono state sostituite dalle 2 volumi,nell Europa dell est,Turchia,Asia,Africa e sudamerica vendono anche la Fiesta,Polo,yaris a 3 volumi e l’auto più venduta è la corolla a 3 volumi
Ritratto di Pintun
26 marzo 2021 - 20:06
Challenger, le berline sui cinque metri hanno il loro fascino ma nelle nostre città già quelle lunghe quattro metri come le utilitarie di oggi rischiano di essere troppo ingombranti
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