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Ford Evos: è lei la nuova Mondeo?

Pubblicato 20 aprile 2021

La Ford presenta a Shanghai la crossover elettrica Evos che, in Europa, potrebbe trasformarsi nell'erede della Mondeo.

Ford Evos: è lei la nuova Mondeo?

DEBUTTO IN CINA - Al Salone dell’auto di Shanghai la Ford presenta la Evos, un’elettrica concepita per il mercato cinese e sviluppata dalla joint venture Changan-Ford. Si tratta del primo veicolo realizzato nell’ambito del piano 2.0 della casa americana, che ha come obiettivo quello di proporre modelli con un’impronta estetica e dei contenuti conformi alle richieste del mercato cinese. La Ford sta infatti puntando molto sulla Cina, dove, oltre alla suv ibrida plug-in Escape, debutterà anche la nuova Mustang Mach-E.

SARÀ L’EREDE DELLA MONDEO - La Ford Evos è una vera e propria crossover cioè un incrocio di generi: è una berlina a cinque porte con il portellone, ma ha una linea filante ispirata alle coupé e un assetto rialzato come una suv. Inoltre, confrontando queste immagini diffuse dalla Ford con le foto spia dei muletti dell’erede della Ford Mondeo (più in basso quella di Car Advice), si notano diverse somiglianze tra i due modelli per quel che riguarda la carrozzeria e abitacolo. Ipotizzare quindi che, in Europa, la Ford Evos si trasformi nell’erede della Mondeo è alquanto plausibile.

INTERNI HI-TECH - Gli interni della Ford Evos appaiono molto tecnologici. A farla da padrone sono i due schermi allineati all’interno del medesimo pannello lungo 1,1 metri; quello della strumentazione, di 12,3”, e quello posizionato centralmente sulla plancia di ben 27” con risoluzione 4K, preposto al funzionamento del sistema multimediale  Sync+ 2.0, che combina l’intelligenza artificiale di Baidu a una completa suite di applicazioni digitali. La Ford Evos potrà contare su aggiornamenti software via internet, in grado, nel tempo, di migliorare le prestazioni della vettura.

LIVELLO 2 - La Ford Evos dispone anche di un completo sistema di assistenza alla guida, che include anche il BlueCruise, una tecnologia di guida autonoma di livello 2 SAE, recentemente introdotta, che permette ai conducenti di procedere a mani libere su determinate sezioni di autostrade chiamate Hands-Free Blue Zones.





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Ritratto di CB400four
21 aprile 2021 - 01:24
6
Una Mustang Mach-e coupè
Ritratto di Andrea Doria
21 aprile 2021 - 02:27
Povera Ford, come ti hanno ridotta questi tempi. Ma quanto era piacevole la Mondeo, sembrava ben piantata a terra. Sarò il solo forse, ma a me piacciono le segmento D intese come berline e wagon. Temo per le altre generaliste. Questa non è che sia brutta, soltanto a mio parere la trovo dimenticabile.
Ritratto di domila
21 aprile 2021 - 07:58
Andrea Doria non sei per niente il solo, io preferivo nettamente il frontale della Mondeo precedente, e poi mi manca quando le strade erano piene di berline
Ritratto di Andrea Doria
21 aprile 2021 - 18:12
@domila. Mancano anche a me. Poi, riconosco che le attuali segmento D sembrano sconfinare nel segmento E per dimensioni: la Opel Insignia sw (che a me piace) è la più lunga wagon del mercato e quindi, come Ford Mondeo (mi piaceva pure lei), sono un po' impegnative, ma non vorrei vederle sparire tutte; magari un po' più ridimensionate.
Ritratto di domila
21 aprile 2021 - 18:34
Ma infatti. Ma già se torniamo a 10 anni fa già va molto meglio, quando una serie 3 ad esempio superava appena i 4 metri e 60, una Passat era poco più di 4 metri e 70, ecc.
Ritratto di GeorgeNN
22 aprile 2021 - 10:25
Peccato che riguarda il solo mercato cinese. Lateralmente ricorda molto la Kia Stinger.
Ritratto di erresseste
22 aprile 2021 - 10:32
Lo schermo centrale lo inserirei anche nella Mustang mach-e, adattandolo allo specifico disegno a doppio cruscotto come sulla coupè. Così sparirebbe quell'orribile mega tablet
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