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Ford Fiesta: ora ha l’ibrido leggero

Pubblicato 09 giugno 2020

Arrivano le versioni 2020 della Ford Fiesta, dotate del noto 1.0 EcoBoost da 125 CV ma con sistema mild hybrid. Più ricca la dotazione per la sicurezza.

Ford Fiesta: ora ha l’ibrido leggero

DUE VERSIONI - A tre anni dal debutto, si aggiorna l’utilitaria Ford Fiesta e arriva il sistema ibrido leggero per il noto motore 3 cilindri turbo a benzina 1.0 EcoBoost. Prende il nome EcoBoost Hybrid ed è previsto nella versione da 125 CV, che affianca quelle non ibride da 95 e 125 CV. Il “cuore” dell’EcoBoost Hybrid è il BISG (belt-driven integrated starter generator), un motore elettrico che funge anche da generatore e motorino d’avviamento ed è collegato tramite una cinghia al motore termico: nelle decelerazioni, viene trascinato e genera energia elettrica, immagazzinata all’interno della batteria a 48 volt; in fase di spinta, il BISG eroga fino a 24 Nm di coppia e sostiene il motore termico, migliorandone lo spunto e i consumi. La casa americana ha adattato allo scopo il 3 cilindri, che ha un ridotto rapporto di compressione e un turbo maggiorato. Il BISG, inoltre, attiva lo stop&start quando l’auto procede per inerzia al di sotto dei 25 km/h. 

CONSUMA MENO - Grazie a queste migliorie, secondo la casa, le Ford Fiesta EcoBoost Hybrid riducono i consumi e le emissioni di CO2 di circa il 5%. Nel realistico ciclo di omologazione WLTP, la versione da 125 CV fa 20 km/litro. Le emissioni di anidride carbonica sono invece di 91 g/km.

PIÙ SICURA - Oltre all’ibrido leggero, l’edizione 2020 della Ford Fiesta può essere ordinata con il cambio robotizzato doppia frizione a 7 marce per il motore 1.0 EcoBoost da 125 CV. Arrivano inoltre nuovi sistemi di assistenza alla guida, a partire dal regolatore di velocità adattativo con funzione di arresto e ripartenza nel traffico: l’auto rallenta e riprende da sé per seguire il flusso delle altre vetture. In più, se è dotata del cambio robotizzato, si arresta in caso di ingorgo e riparte automaticamente se non sono trascorsi più di 3 secondi dallo stop. Debuttano inoltre il sistema che parcheggia l’auto negli stalli trasversali rispetto alla strada e la frenata automatica in retromarcia: nel caso la vettura esca da un parcheggio mentre arriva un altro veicolo e il guidatore non agisce, il sistema emette un cicalino d’avviso ed eventualmente frena.

È CONNESSA - La Ford Fiesta Active, con protezioni per la carrozzeria in stile crossover, guadagna due inedite modalità per il Selectable Drive Modes, che (in mancanza del 4x4) gestisce l’elettronica e la risposta del motore per migliorare il grip: sono la Trail, per i sentieri, e la Sport, per la guida brillante, che si aggiungono alle note Normal, per la guida di tutti i giorni; Eco, per risparmiare carburante; e Slippery, per i fondi bagnati. Tutte le Ford Fiesta 2020 hanno infine il FordPass Connect, sistema multimediale connesso ad internet che mette in comunicazione l’auto con lo smartphone: da esso si possono sbloccare le serrature, controllare il livello del carburante o la pressione dei pneumatici. Non sono state apportate modifiche alla carrozzeria.

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Ritratto di lidel
10 giugno 2020 - 09:49
2
monta il powershift che è anche peggio del dsg dq200 come affidabilità, per me auto che montano tali cambi possono restare a prendere la polvere nei piazzali
Ritratto di PARRELLA GIOVANNI
10 giugno 2020 - 19:28
Le Ford non sono più quelle di una volta. Ho comprato Ford per 25 anni (la mia prima Ford Fiesta del 1991 mai problemi e anche se non ci crederete nessuno scricchiolio nei primi 10 anni!). Abbandonato Ford dopo che l'ultima (Focus benzina) un completo disastro (in meno di 100k km rottura compressore clima, rottura radiatore, rottura meccanisco vetro elettrico, rottura sintonizzatore noi elettriche e all"iniezione e per di più scricchiolii dalla plancia sin da nuova mai risolti dall'assistenza). Oggi dopo 4,5 anni con la concorrenza neanche uno scricchiolio e non parlo di marchio premium bensì di Renault!!!! Evidentemente nel settore auto come peraltro nella vita i pregiudizi e i luoghi comuni sono duri a morire.
Ritratto di Dario 61
10 giugno 2020 - 21:46
Soluzione ormai adottata da tutti i costruttori. Fa da tramite tra il “vecchio” e il “nuovo” ed è la soluzione più economica.
Ritratto di Rav
11 giugno 2020 - 18:34
3
Ho guidato la Diesel pochi giorni fa durante una trasferta per lavoro, la macchina devo dire che è ottima, complice anche il buon equipaggiamento di quella che mi avevano dato. Questo 1.0 ibrido è sicuramente ottimo per chi usa l'auto spesso ma non per lunghe percorrenze autostradali.
Ritratto di Pippo80
13 giugno 2020 - 14:03
2
Bella macchina che ha una linea che mi ha sempre garbato e, con dimensioni e pesi che giustificano l'inserimento di un motorino così piccolo, seppur supportato dall 'aiuto elettrico. Come hai detto tu, se ti serve per girare in città o per percorsi medi, ha il suo senso. Se la mia vecchia mini, continua ha darmi grane un giorno si e l'altro pure, la Mazda2 e la nuova Fiesta sono le candidate ottimali a rimpiazzarla. Pippo.
Ritratto di Giulio Menzo
12 giugno 2020 - 10:34
2
Il mild-hybrid a 48V diventerà pressoché la norma per le utilitarie, le medie, le wagon, proprio perché non richiede particolari modifiche al motore e costa poco. E consente inoltre consumi più contenti del sistema a 12V. Invece l'auto mi sembra con una buona linea e ben fatta, pratica quanto basta. Le uniche pecche secondo me sono la plancia troppo convenzionale e con materiali di bassa qualità.
Ritratto di Andreex93
13 settembre 2020 - 21:55
Ma è vero che deve uscire anche la versione 1.0 155Cv Hybrid?
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