Ford Fiesta ST: la prima con un 3 cilindri

24 febbraio 2017

La versione sportiva della nuova Ford Fiesta porta al debutto un tre cilindri 1.5 Ecoboost da 200 CV.

Ford Fiesta ST: la prima con un 3 cilindri

ST, LA FIESTA DA 200 CV - La nuova Ford Fiesta ST è pronta per la presentazione al mondo. Al Salone di Ginevra, saranno tolti i veli sull’utilitaria nella sua declinazione più sportiva, forte di 200 cavalli assicurati da un motore 1.5 litri, Ecoboost, da tre cilindri. Un ulteriore tocco “racing” arriva grazie al selettore della modalità di guida, selezionabile tra le modalità “Normal”, “Sport” e “Track”; a seconda dell’impostazione scelta, la risposta di motore, sterzo e controlli di stabilità vengono modificati divenendo via via più “pistaioli”. In arrivo sul mercato all’inizio del 2018, sia in versione 3 che 5 porte, la nuova generazione della Ford Fiesta ST offrirà una vasta gamma di accessori per la personalizzazione e un’estetica muscolare che include una griglia anteriore trapezoidale con trama a nido d‘ape, ispirata alle vetture da pista, e cerchi in lega da 18’’ dal design sportivo dedicato.

ESPERIENZA SPORTIVA AMPLIFICA - La Ford Perfomance, il reparto dedicato alle competizioni e alle vetture più spinte del marchio, ha pensato anche di ottimizzare l’elettronica del suono. Il fine è creare un’esperienza di guida il più emozionante e coinvolgente possibile. Un contributo, in questo senso, arriverà anche dalla valvola attiva di controllo del suono delle scarico. Le caratteristiche sonore saranno regolabili attraverso il selettore della modalità di guida.

PRESTAZIONI A ATTENZIONE ALL’AMBIENTE - La Ford Fiesta ST, con l’inedito 3 cilindri EcoBoost da 1.5 litri, ha una coppia massima di 290 Nm, e accelera da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi. Per limitare le emissioni CO2, la Ford ha pensato alla tecnologia di disattivazione dei cilindri dell’EcoBoost quando non è richiesta potenza. Questa tecnologia, che fa il suo debutto in un motore 3 cilindri, migliorerà l’efficienza nei consumi e nelle emissioni, senza influire sulle prestazioni. In pratica, agisce interrompendo l’afflusso di benzina e il movimento delle valvole quando le condizioni di guida non richiedono la piena disponibilità di potenza, come nel caso dell’andatura a velocità di crociera. L’applicazione è in grado di disattivare/riattivare 1 dei 3 cilindri in soli 14 millisecondi, 20 volte più velocemente di un battito di ciglia.

SPORTIVA ANCHE DENTRO - Nell’abitacolo, il carattere della Ford Fiesta ST 2018 si riconosce dai sedili sportivi Recaro, dal volante tagliato ispirato alle competizioni. La nuova generazione della Fiesta ST sarà disponibile in colori esclusivi tra i quali la nuova tonalità Liquid Blue. L’ultima generazione del sistema multimediale dell’Ovale Blu, il SYNC 3, equipaggerà la nuova Fiesta ST, supportato da un touchscreen da 8 pollici ad alta risoluzione e capacitivo. I comandi vocali del SYNC 3 permettono il controllo di smartphone, impianto audio, navigatore e climatizzatore, e sono in grado di riconoscere forme ancora più semplici e naturali del linguaggio, rispondendo a richieste come “Ho voglia di un caffè”, “Devo fare rifornimento” o “Trova un parcheggio”, per trovare e raggiungere rapidamente bar, distributori o parcheggi nelle vicinanze.

Ford Fiesta
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Ritratto di V6_Busso
26 febbraio 2017 - 17:42
Perdonami l'intromissiome, ma non capisco cosa intendi per "avantreno più leggero". Se mi parli di una minore inerzia dovuta al peso più contenuto sull'anteriore sono d'accordo, ma se mi dici che un avantreno generalmente più leggero favorisce l'inserimento in curva, direi che è tutto il contrario..... L'avantreno deve essere fermissimo, praticamente "una punta di compasso" per inserirsi al meglio, indipendentemente dal tipo di trazione. Un avantreno morbido o talvolta leggero, se si smuove un minimo, può essere d'aiuto per percepire al meglio il limite dell'auto (peggiorando però l'efficacia), ma se inizia a smuoversi con una certa facilità diminuisce il feedback di guida e peggiora parecchio l'inserimento in curva. È un po' un difetto tipico di tante hot hatch, considerando che al di là di un assetto rigido non hanno proprio nulla. A partire dalle geometrie di base, decisamente semplici e poco adatte all'uso sportivo. In conclusione, la diminuzione di cilindrata rende sì l'avantreno meno pesante, ma da un 1.5 a un 1.6 la differenza è minima... Entrambi sono motori piuttosto piccoli e certamente la differenza di peso tra i due non giustifica minimamente una differenza di comportamento di guida. Se poi aggiungiamo che il 1.5 è un 3 cilindri, ha miseri sistemi per migliorare il suono e quant'altro...... direi che la mia risposta è abbastanza ovvia...
Ritratto di Fr4ncesco
26 febbraio 2017 - 18:33
2
Mi riferivo al primo caso infatti nelle auto sportive nel bilanciamento dei pesi o sono 50-50 o il peso è un po' più al posteriore. Non so quanto influisca in questo caso un motore un po' più leggero, aspetto di leggere i test, però sappiamo tutti che il downsizing non è dovuto alla dinamica di guida ma alle solite omologazioni sempre più rigide, cerco solo di cogliere qualche aspetto positivo (oltre alle maggiori prestazioni dovute alla maggiore potenza chiaramente).
Ritratto di Fr4ncesco
26 febbraio 2017 - 18:38
2
Parlavo delle vetture sportive a motore anteriore, (che dovrebbero essere anche meno efficaci in curva rispetto quelle a motore centrale)***
Ritratto di V6_Busso
26 febbraio 2017 - 18:40
Non vorrei sembrare pessimista, considerando che l'auto non è ancora uscita, ma di aspetti positivi purtroppo non ne trovo. Le maggiori prestazioni reali rispetto all'attuale 1.6 saranno sempre sul filo del decimo di secondo, quindi inavvertibili su strada, con la differenza che le cosiddette "prestazioni percepite" saranno parecchio inferiori rispetto al passato. Considerando che poi è un 3 cilindri e sconta dei limiti non trascurabili nell'architettura, direi che si commenta da solo...
Ritratto di Fr4ncesco
26 febbraio 2017 - 21:20
2
Sono anche io critico con queste decisioni e pienamente d'accordo sulla differenza tra prestazioni reali e quelle percepite, tuttavia i 3 cilindri stanno (nei loro limiti fisici) sicuramente migliorando rispetto un tempo quindi cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno.
Ritratto di Gianlupo
24 febbraio 2017 - 19:08
L'Ecoboost Ford è ormai un marchio nel marchio, ed il fatto che sia un 3 o un 4 cilindri diventa quasi un dettaglio. Anzi, il "sub-brand" Ecoboost nasce proprio col "3C 1.0 dei record", che equipaggiava perfino la Mondeo (dove però l'hanno sostituito con questo 1.5). Fermo restano le perplessità rispetto al dover costantemente contro-bilanciare un motore sbilanciato in sè. Certo è che, paradossalmente, in modalità 2C funzionerà meglio, pur col pistone "morto" a traino. La scelta giusta sarebbe stata il 4C 2.0 240, sempre della Mondeo: più "motore" e prevedibilmente più affidabile, oltre che prestazionale, ovvio. Se fosse veramente una questione di peso/potenza o di efficienza/rendimento (visto che stiamo parlando d'una sportiva) tutte le motociclette super-sportive avrebbero dovuto, ormai da tempo, essersi convertite alla "filosofia" del 3C, mentre in giro vedo solo 4C (bicilindrici Desmo a parte). Il perché è presto detto: le moto non sono commodity de facto e i margini sono quindi più alti; punto. Gli assurdi cicli di omologazione, poi, fanno il resto.
Ritratto di JapanCulture
24 febbraio 2017 - 19:32
Questi stanno male!! Dopo Audi q2 1000 116 cv e Honda civic 1000 3 cilindri 129 cv arriva Ford e che fa? Ti ricaccia 200 cv e 290 nm da un 3 cilindri 1.5??????? Con tecnologia che in caso di necessita'disattiva 1 cilindro??? Ah ah ah ah ah Qua siamo oltre la follia! E quanto dovrebbe durare sto motore?? Dopo quanto devo cambiare auto?? Nissan fece un motore di 400cv dal peso di 40 kg ma era per una gara 24 ore. Ma a parte il divario tecnologico fra un marchio come Ford e uno come Nissan qui non si parla di una singola corsa. Ma questi stanno fuori!!! Con la scusa del risparmio di carburante ci propinano pacchi postali impacchettati da professoroni del marketing. Se uno vuole risparmiare sui consumi di certo non compra una 200cv e viceversa se una persona vuole un'auto performante di certo punta su un 4 cilindri. Cose assurde... Roba da matti. Solo uno stupido puo'comprarla.
Ritratto di JapanCulture
24 febbraio 2017 - 19:34
E aggiungo peccato... Perche'la trovo molto bella
Ritratto di FiestaLory
24 febbraio 2017 - 20:15
Tanta roba questa nuova st, ma avrei preferito un posteriore con più personalità...
Ritratto di nicktwo
24 febbraio 2017 - 22:02
con la panda che e' "macchina" praticamente come una segmento b e la tipo che costa quasi come una segmento b avranno deciso che il segmento delle utilitarie puo' rimanere ufficialmente rappresentato dalla sola ypsilon (penso che anche la mito non avra' seguito)... spero e penso che i relativi investimenti verranno reindirizzati verso una nuova giulietta a trazione posteriore e motori benzina specifici alfa (1.750cc fino alla soglia dei 250cv, 2.000cc per arrivare a 350cv)... con la prossima serie 1 anche lei a trazione anteriore come audi a3 e mercedes a-class e, sempre per la triade, motori 3 cilindri / condivisi con delle generaliste, la ricerca di purezza di alfa anche in tale segmento (dopo quelli di 4c, giulia e stelvio) sarebbe il nonplusultra per gli affezionati del marchio (e in generale per gli estimatori delle purezze automobilistiche) ... ovviamente parlo di cose da appassionati storici di macchine, le nuove leve piu' indirizzate a led, navigatori e cromature possono ritenersi esonerati dal concordare... saluti
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