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Ford Focus ST: una sportiva per tutti i giorni

18 febbraio 2019

La Focus ST, con motori a benzina da 280 CV o diesel da 190 CV, ha un look sobrio ma prestazioni da sportiva.

Ford Focus ST: una sportiva per tutti i giorni

MIX RIUSCITO - La divisione sportiva della Ford ha una lunga tradizione in fatto di berlinette sportive, usabili usabili senza rinunce, ma con il giusto mix di potenze e piacere di guida. Questa formula non viene tradita dalla nuova Ford Focus ST (disponibile con carrozzeria berlina o station wagon) rivista dalla Ford Performance a livello di dinamica di guida, più diretta e coinvolgente senza diventare estrema per le strade di tutti i giorni. La Ford Focus ST ha ammortizzatori più rigidi (del 20% sull’asse anteriore, del 13% su quello posteriore) e una luce a terra inferiore di 1 cm, ma le molle delle sospensioni analoghe alle normali Focus non dovrebbero penalizzare eccessivamente il comfort su strada. Le ruote di 18” (optional di 19”) calzano gli sportivi pneumatici Michelin Pilot Sport 4S. Sull'asse posteriore sono presenti sospensioni a ruote indipendenti.

TANTA ELETTRONICA - La Ford Performance inoltre ha reso più diretto lo sterzo, ampliato i freni e rivisto i punti di ancoraggio delle sospensioni, modificati per rendere la Ford Focus ST ancora più reattiva e maneggevole. Le ruote motrici restano quelle anteriori, ma per gestire la potenza elevata è presente un differenziale autobloccante (eLSD) a controllo elettronico, che attiva una serie di frizioni idrauliche per trasferire fino al 100% della coppia alla ruota con più presa sul terreno, per evitare le perdite di aderenza dopo aver percorso una curva stretta. Di serie è previsto il selettore per le modalità di guida, che sono: standard, per fondi bagnati, normali o per la guida sportiva, ma ordinando il Performance Pack si ottiene una funzionalità supplementare, che controlla le tarature dell’eLSD, dello sterzo, del controllo di stabilità e del cambio automatico (quando presente) in funzione della guida sportiva.

BENZINA O DIESEL - I motori disponibili per la Ford Focus ST sono due: il benzina a 4 cilindri 2.3 turbo da 280 CV e il diesel 2.0 da 190 CV. Il benzina 2.3 EcoBoost, simile a quello della Ford Mustang, regala alla Ford ST uno scatto da 0 a 100 km/h in meno di 6 secondi, sul livello delle migliori rivali, a partire dalla Volkswagen Golf GTI TCR, mentre la 2.0 EcoBlue diesel verrà preferita da chi percorre tanta strada e punta ad una berlina frizzante ma parca nei consumi. Il cambio è manuale a 6 marce, ma la ST 2.3 può avere in opzione l’automatico a 7 marce. Fra le particolarità del 6 rapporti c’è la funzione rev-matching, che effettua in modo automatico la doppietta in scalata per rendere più fluide le frenate al limite.

LOOK “DISCRETO” - La Ford Focus ST ha un aspetto tutto sommato sobrio in rapporto alla tipologia di auto, perché spiccano il nuovo fascione con prese d’aria maggiorate, l’inedito alloggiamento dei fari fendinebbia, l’alettone posteriore e l’estrattore dell’aria con integrati i due grandi scarichi. All’interno sono presenti i sedili sportivi della Recaro con fianchetti maggiorati, oltre alla pedaliera in metallo e alle cuciture grigie nei sedili.

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Ritratto di studio75
18 febbraio 2019 - 18:48
5
Se non si danno una calmata con la pressione fiscale la Rs sarà improponibile qui in Italia, peccato.
Ritratto di marian123
18 febbraio 2019 - 19:08
Handling migliore della categoria, e chi lo dice? A me dalle prove non sembra, le doti di guida non vengono elogiate ma solo il fatto che sia sicura e facile da guidare (un po' come tutte le auto). Anzi se non ricordo male, nella prova della versione 1.5 tdci viene elogiato il cambio automatico ma dello sterzo dicevano che sia adatto ad un'auto da famiglia e che nella precedente versione si distingueva per il feeling accattivante. A mio avviso se si cerca un' auto sportiveggiante, honda civic e seat leon le stanno davanti.
Ritratto di Fr4ncesco
18 febbraio 2019 - 19:35
2
La prova di Quattroruote parla di prontezza e agilità anche nelle manovre a limite e di uno sterzo dall'ottima calibrazione che si distingue per la notevole precisione, capace di trasmettere sempre un buon feeling. La dinamica figura tra i pregi, come bella da guidare, agile, sempre composta anche a limite. Secondo Top Gear è molto giocosa e divertente da strapazzare (mentre la Golf risulta noisa). alVolante anche parla di limiti elevati e cambi di direzione molto rapidi e sterzo diretto che non perde precisione in velocità.
Ritratto di marian123
18 febbraio 2019 - 21:03
Beh che lo sterzo sia pronto ci mancherebbe, non è una coreana del passato, però ripeto io faccio riferimento al handling che nella prova di alvolabte non viene sottolineato e nemmeno ne parlano, ci riempiano quei spazi con la guida semi autonoma. Top gear non è una trasmissione che fa recensioni tecniche, è uno show televisivo che raccontano i luoghi comuni degli anni 80/90, vedi le varie critiche e barzellette sulle auto italiane. Se vuoi vedere una VERA recensione, guardati le prove tecniche dell'ingegnere Massai.
Ritratto di Fr4ncesco
18 febbraio 2019 - 21:44
2
Top Gear cartaceo, e mi riferivo a quello, è diverso dallo show televisivo, mentre alVolante parla testualmente di dinamica di guida: "la vettura da far divertire" "si è rivelata precisa e piacevole con un'aderenza molto elevata e rollio ridotto", "sterzo pronto e vispo adatto alla guida brillante". È più che constato che la Focus si distingue per l'efficacia di guida e quindi non è affatto nella media anche perché, ad onor del vero, le rivali seppure oggigiorno tutte fatte bene, mostrano limiti (anche 1-2 stelle in meno rispetto la Focus). Non ho visto la prova di Massai, ma sarebbe in controtendenza con la totalità dei tester, compresi i colleghi della sua stessa rivista e probabilmente quel giorno era un po' sfasato.
Ritratto di marian123
19 febbraio 2019 - 08:34
Per quanto riguarda le prove di Massai non era un riferimento alla focus (non so neanche se l'abbia fatta) ma un suggerimento per guardare delle prove serie invece di quei pagliacci di top gear.
Ritratto di ELAN
19 febbraio 2019 - 09:31
1
Mazda3 (2013-2018) è tra le migliori: sconta solo assetto molto confortevole e gomme non estreme. Sicuramente Leòn, Golf e Civic. Leggere prova di Massai anche per Mazda3 uscente.
Ritratto di tramsi
19 febbraio 2019 - 10:42
Circa Handling e divertimento tra le generaliste a trazione anteriore (perché poi c'è la 1er, che è REALMENTE - non apparentemente - una segmento D accorciata), la precedente se la vedeva con la Leon, l'attuale con la Civic. Toyota stessa dichiarò di aver preso a riferimento il comportamento di Focus e Leon per l'erede della Auris. Sulla carta e da quel che leggo (separatamente, una comparativa tra le due non l'ho ancora vista), la Civic dovrebbe starle un po' sopra, soprattutto perché - sempre secondo quel che leggo - non sembra una trazione anteriore.
Ritratto di ELAN
19 febbraio 2019 - 15:28
1
1er è (stata) una seg.C e basta. Tutte queste considerazioni dipendono in primis dallo stato delle gomme, poi dal modello, poi dalle dimensioni delle stesse. Dopo conta la taratura dell'assetto. Pure mia nonna con super gomme e molle + ammo bestiali è capace di dare un bell'handling a qualsiasi paranco.
Ritratto di tramsi
19 febbraio 2019 - 16:09
La 1er condivide piattaforma e meccanica con la 3er, L6 incluso. Layout, meccanica e telaio (accorciato) sono della segmento D. Da quando è stata annunciata l'erede a trazione anteriore, se ne parla al passato, intanto è attualmente prodotta e in vendita, dal 2004. E dal 1994 c'era la 3er Compact, per la quale vale lo stesso discorso.
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