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Ford: ipotesi di tagli drastici in Europa

3 settembre 2018

La Ford prepara un programma per ripianare le perdite sul mercato europeo, eliminando modelli poco venduti e posti di lavoro.

Ford: ipotesi di tagli drastici in Europa

FORD EUROPA SOTTO PRESSIONE - Le difficoltà che colpiscono il settore auto non risparmiano la Ford che sta vivendo un periodo difficile. Negli Usa la casa paga la pesante crisi delle berline. In Cina le vendite hanno rallentato pesantemente e le iniziative volte a rendere le vetture rispondenti alle nuove normative in tema di emissioni stanno imponendo costi elevati. Con un quadro del genere è inevitabile che ci siano iniziative importanti. I dati relativi ad agosto saranno resi noti domani 4 settembre, e nell’occasione sono previste novità importanti. I vertici Ford hanno affermato la necessità di rendere più redditizia l’azienda. E per realizzare tale obiettivo non hanno nascosto che sarà necessario procedere a una ristrutturazione dell’organizzazione Ford soprattutto in Europa. Per far fronte alla situazione difficile, la casa americana ha calcolato che saranno necessari 11 miliardi di dollari (9,4 miliardi di euro) per i prossimi 3-5 anni. E l’andamento non roseo del business viene sottolineato dalla stampa: l’inglese Sunday Times ha evidenziato che la Ford Europe nel periodo da aprile a giugno ha registrato perdite per 73 milioni di dollari. 

STOP A GALAXY, S-MAX E MONDEO - Che la Ford Europa stia andando verso un periodo impegnativo lo confermano anche le parole di poco tempo fa del Ceo di Ford Europa, Steven Armstrong, il quale ha detto che la società si ripromette “di attaccare aggressivamente i costi, migliorando la produttività”. In questo quadro è previsto lo stop alla produzione di alcuni modelli, come la Mondeo (nella foto sopra), la Galaxy e la S-Max, destinando le linee di assemblaggio ad altre vetture che si prevedono più richieste. Secondo gli analisti della banca d’affari Morgan & Stanley la Ford dovrebbe tagliare la sua manodopera del 12%, che significherebbe oltre 20.000 dipendenti. I “tagli” principali dovrebbero riguardare proprio la Ford Europa. Ciò per l’andamento altalenante delle vendite e la scarsa redditività. La situazione della Ford è al centro anche di un articolo del quotidiano inglese The Times che tra le altre cose preconizza la riduzione della rete dei concessionari. Infine, il quotidiano inglese non esclude che il processo di riorganizzazione sfoci in una joint venture con la rivale Volkswagen.

LA FORD SMENTISCE - A seguito delle notizie di stampa sopra riportate la Ford Europa ha voluto precisare che non è in programma l'eliminazione dalla gamma di Galaxy, S-Max e Mondeo attualmente costruite a Valencia. Anzi per quest'ultima è in arrivo, entro la fine dell'anno, un "upgrade" che interesserà sia i motori, compresa la versione ibrida, sia la carrozzeria e gli interni. Il taglio di posti di lavoro è stato definito dalla Ford "pura congettura".

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Ritratto di morino
3 settembre 2018 - 15:08
Riprendo solo i commenti fatti e che qualcuno criticava: Segue la strategia FCA, meno modelli meno vendite... Rispondo a tutti gli ignoranti (nel senso che ignorano n.d.r): Ford in Nord America venderà solo suv, crossover e pick up togliendo dai listini berline, monovolume e auto non profittevoli (quest'ultime come dice FCA). In Europa resisteranno solo Fiesta e Focus e i suddetti. La Mondeo già adesso non vende e sicuramente sarà eliminata finito il progetto attuale. A me mi pare sicuramente na'strunzata come sta facendo FCA, ma almeno informatevi prima e meglio. Ecco le vendite europee della Ford Mondeo degli ultimi 20 anni: 2017 56.173 ------------------------------------------------------------------------- 2016 70.900 ------------------------------------------------------------------------- 2015 79.673 ------------------------------------------------------------------------- 2014 45.405 ------------------------------------------------------------------------- 2013 50.180 ------------------------------------------------------------------------- 2012 69.871 ------------------------------------------------------------------------- 2011 86.471 ------------------------------------------------------------------------- 2010 96.898 ------------------------------------------------------------------------- 2009 117.565 ----------------------------------------------------------------------- 2008 163.262 ----------------------------------------------------------------------- 2007 148.818 ----------------------------------------------------------------------- 2006 131.749 ----------------------------------------------------------------------- 2005 165.303 ----------------------------------------------------------------------- 2004 183.357 ----------------------------------------------------------------------- 2003 199.370 ----------------------------------------------------------------------- 2002 250.316 ----------------------------------------------------------------------- 2001 286.794 ----------------------------------------------------------------------- 2000 178.130 ----------------------------------------------------------------------- 1999 227.167 ----------------------------------------------------------------------- 1998 310.809 ----------------------------------------------------------------------- 1997 322.716 ----------------------------------------------------------------------- Nei primi sei mesi di quest'anno fa registrare già quasi un 5% in meno rispetto al 2017. Domanda... ma se uscirà dai listini USA a fine anno, dove bene o male ancora è stabile nelle vendite, siete così sicuri di una nuova generazione?? Forse credete ancora alle favole...
Ritratto di marcoveneto
3 settembre 2018 - 15:09
Avrei preferito togliessero di produzione quell'aborto di Ecosport (già il nome fa ridere), piuttosto che Mondeo o S-max (rinnovata da poco tra l'altro)....ma si sa, la moda dei suv spopola per cui si tolgono berlina e monovolumi.
4 settembre 2018 - 07:54
Personalmente a un brutto SUV preferisco nettamente un bel MPV ad esempio Scenic ed Espace sono fantastiche, dal design avveniristico e molto ispirato e fanno letteralmente impallidire la scialba gamma dei suv.
Ritratto di marcoveneto
4 settembre 2018 - 10:30
Si concordo..per restare in renault preferisco rispettivamente scenic a kadjar e espace al Koleos.
Ritratto di 82BOB
10 settembre 2018 - 17:35
Avete ragione! In quel settore Renault sta sfornando ottimi prodotti!
Ritratto di Probabilmente
3 settembre 2018 - 15:19
Questo articolo dovrebbe far riflettere quelli che sbraitano quando FCA taglia posti di lavoro in Italia. Non difendo FCA, non difendo Ford, e non tifo per nessuna casa. Il punto è che il personale che viene tagliato in altri paesi poi trova facilmente e in breve tempo una nuova occupazione con mansione analoga, anche se magari in altri settori manifatturieri, per cui notizie come questa non alzano grossi polveroni.
Ritratto di treassi
3 settembre 2018 - 15:32
A questo punto potevi anche dire che il personale tagliato ci guadagna pure… ma sei fuori?
Ritratto di Probabilmente
3 settembre 2018 - 15:36
Non hai capito qual è il punto di quello che ho scritto. Guarda a livello mediatico cosa accadrà in Germania a questo (ennesimo, sottolineo) taglio da parte di Ford. Non sarà di certo il polverone che c'è in Italia per una situazione analoga. E forse per una volta non è neanche colpa della stampa.
Ritratto di treassi
3 settembre 2018 - 15:55
Sicuramente non sono in Italia, saranno riassorbiti e gestiranno meglio la situazione di concerto con sindacati e stato, ma perdere un lavoro per chi ha una casa e una famiglia da mantenere è un bel problema in tutto il mondo. Cosa faresti se ti dicessero: da domani comincia a lavorare a 200 km da casa?
Ritratto di Probabilmente
3 settembre 2018 - 16:12
Sì, ma io ho detto un'altra cosa. Sto dicendo che molte case sono in difficoltà in Europa, e fanno tagli, e spostano la produzione all'estero, eccetera. Ma anche all'interno di una situazione di crisi economica le fluttuazioni dei vari mercati ci sono sempre. Diciamo che ci sono meno margini a causa della crisi, questo è innegabile. Ma fuori da questi argomenti resta la questione che non è genericamente FCA che taglia in Italia, ma il contesto economico e sociale.
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