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Proposto un rifinanziamento degli incentivi 2021

di Fabio Madaro
Pubblicato 22 marzo 2021

In occasione del #FORUMAutomotive sono emersi nuovi dettagli sul piano di rilancio nazionale in relazione al settore auto.

Proposto un rifinanziamento degli incentivi 2021

Nel corso del convegno #FORUMAutomotive, il deputato Gianluca Benamati, capogruppo PD alla Commissione Attività Produttive della Camera (a destra nella foto), è stato intervistato (dal giornalista Pierluigi Bonora, promotore del convegno). Ebbene Benamati si è soffermato sul Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), sulle prime decisioni assunte dal governo Draghi, sull’esigenza di accelerare il rinnovo del parco veicoli nazionale e sulla transizione verso una mobilità sostenibile. Benamati, ha aggiunto che già domani in commissione discuteranno del piano Pnrr, Piano nel quale si punta  a inserire anche misure strutturali per il comparto auto, che è uno dei pilastri dell’economia nazionale e oggi ha grande bisogno di sostegno.

Quanto al tema del possibile rifinanziamento degli incentivi, specie nelle fasce ormai quasi esaurite (61-135 g/km di CO2) Benamati ha sottolineato che il nostro parco auto è tra i più vecchi d’Europa e che provoca seri problemi sui temi dell’inquinamento. La promozione di incentivi ha perciò permesso di sostenere il settore anche nei primi mesi del 2021. Sempre Benamati ha detto di aver: “personalmente sottoposto al Governo la questione di un rifinanziamento degli incentivi (in scadenza il 30 giugno) per quelle fasce di veicoli il cui stanziamento è ormai vicino all’esaurimento. E dal Ministero dello Sviluppo Economico ho avuto alcuni segnali confortanti”. 

Benamati ha infine chiosato sul nuovo assetto governativo che prevede due Ministeri separati (Ministero della Transizione Ecologica e Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili) sarà sicuramente uno sprone importate per far crescere l’economia nazionale. 





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Ritratto di giulio21
23 marzo 2021 - 09:45
comunque se l'auto completamente elettrica me la regalano non dico mica di no eh...
Ritratto di Doraemon
23 marzo 2021 - 10:11
O fanno costare meno le auto o hai voglia ad andare avanti con gli ecoincentivi. L'italia è vero avere un parco auto circolante mediamente più vecchio d'Europa, ma ha anche gli stipendi più bassi d'Europa. Le auto invece costano mediamente uguale, ok la variazione può essere di qualche centinaia o migliaio di euro, ma gli stipendi sono bassissimi. Quindi o diminuite i prezzi, o alzate gli stipendi, o ci teniamo volentieri le nostre auto di 10 anni, che non sono poi cos' vecchie e non sono sicuramente la causa di inquinamento globale.
Ritratto di giulio21
23 marzo 2021 - 10:45
bravo concordo con te e sottoscrivo, a parte il fatto che il futuro per me è oltre l'auto alimentata a batteria, sarà quasi sicuramente idrogeno o chissà qualche altra pozione magica :-)
Ritratto di Giuliano Della Rovere
23 marzo 2021 - 13:37
Sembra si stia assistendo ad un'accelerazione improvvisa. Difficile fare pronostici, gl esperti, i ben informati, sono cauti. Probabilmente vedremo soluzioni diverse per esigenze diverse. In Italia non saremo tra i primi a vedere il cambiamento, questa mi sembra una previsione facile.
Ritratto di Volpe bianca
23 marzo 2021 - 14:02
Esatto, magari alzare lo stipendio minimo a 2000 netti al mese e allora vedi come si ringiovanisce il parco auto...
Ritratto di manuel12
23 marzo 2021 - 16:12
2
Chiacchiere solo chiacchiere vogliamo i fatti
Ritratto di Almeron771
23 marzo 2021 - 18:46
Non capisco con quale coraggio si vogliano dare incentivi ad un settore che va molto bene, tanto da fare un aumento medio del 2,5%.Mi sento davvero preso pee i fondelli....se devano oncentivare qualcosa, incentivste la costruzione di colonnine di ricarica che siamo il fanale di code dell'Europa.
Ritratto di giulio21
23 marzo 2021 - 19:22
mah io credo che siano restii a estendere le colonnine perchè sanno che il futuro non sarà quello ma ben altro...