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In Francia autovelox su auto private

01 maggio 2018

Una società nel nord del paese ha iniziato ad elevare multe per conto della Polizia.

In Francia autovelox su auto private

PER LA SICUREZZA O LA CASSA? - Le autorità dicono che il tutto servirà per migliorare la sicurezza stradale. Le associazioni che rappresentano gli automobilisti invece sono critiche e parlano di effetto "bancomat". In Francia si discute da giorni sulla grande novità entrata in vigore lunedì 23 aprile nella prefettura di Evreux, nel nord del paese, la prima in cui le multe per eccesso di velocità sono state affidate in appalto dalle autorità a società private, che potranno montare gli autovelox all'interno di auto senza insegne e sostituire così la Polizia in questo tipo di attività: il tempo guadagnato, stando agli annunci, sarà reinvestito in attività di controllo su strada nei confronti di chi ha bevuto troppo o è drogato.

NON CI SONO INCENTIVI - In Francia si è scelto quindi di affidare la misurazione della velocità (finora a carico solo della Polizia) a società esterne, scelte dopo un bando pubblico che impone obblighi rigorosi. Non a caso le autorità hanno respinto le accuse di voler far cassa rivelando che le società vincitrici dell'appalto non vengono pagate in funzione delle multe, ma soltanto quando percorrono il numero di chilometri stabilito al momento dell'accordo. Non ci sono quindi delle provvigioni in base alle multe che rischierebbero di mandare tutto fuori controllo. Gli autisti delle società incaricate non possono inoltre "deviare" dal percorso fissato o percorrere più chilometri di quelli pattuiti, pena sanzioni fino a 1.000 euro al giorno ad auto. 

DAL 2020 IN TUTTO IL PAESE - La prefettura di Evreux si è mossa per prima in questa direzione e poco meno di 3 anni fa ha emesso un bando comunale. L'azienda vincitrice (fra le 21 candidate) è stata nominata nel 2016 e da febbraio 2017 ha iniziato i test su strada, necessari per omologare la strumentazione e inviare le foto scattate ad una centrale. L'apparecchio funziona in maniera del tutto automatica, visto che a bordo delle Peugeot 308 utilizzate per l'occasione ci sarà una persona sola e non due come nelle auto civetta usate finora dalla Polizia. Evreux verrà seguita prima dalla Normandia e poi da altre regioni francesi, visto che entro il 2020 aziende private dovranno essere operative in tutto il paese.





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Ritratto di LOL25
1 maggio 2018 - 17:11
Se arrivasse in Italia, venderei la macchina e chiamerei un NCC nel caso in cui dovessi fare spostamenti lunghi, sicuramente alla fine dell'anno risparmierei.
Ritratto di Gianni.ark
1 maggio 2018 - 21:09
Spero non arrivi mai in Italia... gia ci sono gli ausiliari del traffico che si inventano le multe per farsi rinnovare il contratto...
Ritratto di Mbutu
1 maggio 2018 - 22:43
Io la trovo una bella idea. Almeno quelli che fanno i fenomeni lungo le strade fra un autovelox e l'altro cominciano a prendere sberle sui denti.
Ritratto di federico p
2 maggio 2018 - 00:20
2
Sinceramente non capisco tutti questi problemi sui limiti,se il limite é 100 e tu vai a 110 io ti sanziono e non è che ti devo avvertire che in quel punto io ti controllo ti multo e basta. In Francia fanno bene cosi magari diventerebbe obbligatorio ovunque così non avremmo tutti sti poveri frustati che corrono in auto senza un vero motivo. Poi al momento che sbaglio e mi fanno la multa per eccesso di velocità mi arrabbio é ovvio ma la colpa è mia che ho superato il limite non di quello che mi controlla
Ritratto di studio75
2 maggio 2018 - 07:53
5
vorrei che i limiti di velocità fossero adeguati non solo alle strade (oggi lo sono, tranne che in alcuni tratti dove vengono abbassati ad arte per far cassa) ma anche ai veicoli. Non ditemi che un limite posto 30 o più anni fa il parco auto di quell'epoca sia adeguato alle auto moderne.
Ritratto di Mbutu
2 maggio 2018 - 09:37
Per molte auto hai ragione, purtroppo per alcune non ne sarei molto sicuro. Non è che tutti viaggiano sulla nuova e supersicura Volvo. Ma, sopratutto, è evidente che siano commisurati con le capacità dell'utente medio. E non mi riferisco solo al "saper guidare" ma anche alla percezione del "io sono io e gli altri non sono un ...". Gli stessi che oggi "ma io a 130 non ci vado, sono più bravo e furbo degli altri e vado a 150" se il limite venisse alzato viaggerebbero a 170 ... e così via. Perchè è proprio il loro cervello ad essere mal regolato. Aggiungo una notazione: avete mai provato a fare i calcoli per capire di cosa parliamo? Perchè ogni tanto io ci discuto con quelli che si mettono a fare il logaritmo della radice quadrata del seno del coseno con scappellamento a destra per pigreco fratto la sequenza di fibonacci in fila per tre col resto di due ...per ottenere la velocità che devono tenere per non prendere la multa tenuto conto di scarto del tachimetro e tolleranza del velox. Se i limiti venissero alzati a 140 o 150 in una tratta Milano-Bologna risparmieremmo dai 5 ai 10 minuti. Che se stai trasportando un organo possono anche servire. Ma se ti stai recando alla sagra del tortello ... La cosa potrebbe farsi interessante su un migliaio di chilometri. Dove ci guadagni un'ora. Ma anche li, sinceramente, o sei un autotrasportatore (nel qual caso tempo e chilometri sono lavoro e denaro) o fra 7 ed 8 ore sempre "la giornata" in macchina hai passato.
Ritratto di maxxx666
2 maggio 2018 - 09:18
Non sono d'accordo con quello che stanno facendo in Francia perchè quando metti insieme "privato" e "soldi" la fregatura è assicurata ma vorrei dire che se qualcuno ha girato per quel paese si accorgerà che i limiti di velocità hanno un senso logico a differenza che da noi. Comunque in passato anche in Italia alcune società private fornivano gli autovelox ed il personale per gestirlo alle polizie municipali e se qualcuno si ricorda venne scoperto che gli apparecchi non venivano neanche revisionati o meglio avevano tutti lo stesso numero di serie e quindi ne spedivano uno a revisione che valeva per tutti gli altri ed inoltre erano tarati per rilevare velocità superiori a quelle effettive. Quando metti insieme "privato" e "soldi" la fregatura per i cittadini è assicurata.
Ritratto di Paolo-Brugherio
3 maggio 2018 - 03:15
6
maxxx666, confermo che in Francia i limiti hanno un senso logico... talvolta superflui come (ho visto) certi limiti a 80 / 90 km/h su strade di montagna dove arrivare a quella velocità sarebbe da rally...!
Ritratto di deutsch
2 maggio 2018 - 09:34
4
oggi da noi non è così ma nulla esclude un'evoluzione in tal senso se la cosa dovesse prendere piede. tornando in italia se da una parte sono contrario al fatto che le multe finiscano nei bilanci dei comuni (che le usano per far cassa inserendole anche nel previsionale) ed i cui proventi evidentemnte non vengono usati per la sicurezza altrimenti troveremmo delle strade perfette invece dei colabrodi dall'altra non ho mai condiviso l'obbligo di segnalazione di autovelox perchè indica dove andare a velocità codice e dove si può correre. chiaramente il mio è il punto di vista di uno che va tranquillo, mentre a chi piace correre non piacerà
Ritratto di acterun
2 maggio 2018 - 12:06
L'Europa del bastone e della carota: auto sempre più potenti e veloci e limiti sempre più restrittivi. A questo punto avrebbe senso limitare la velocità dei veicoli in fabbrica, sarebbe più onesto.
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