Come avevamo annunciato quasi due anni fa (qui la notizia), la Freelander sta per rinascere. Non lo farà però nelle campagne inglesi e con il marchio Land Rover come in passato, ma migliaia di chilometri più a est, in Cina: qui verranno prodotte le Freelander, nome che non caratterizzerà più una sola auto, ma un marchio indipendente sotto il quale Chery e Land Rover, in società, lanceranno diversi modelli in futuro.
La prima sarà una grande suv di oltre 5 metri che potrebbe debuttare in aprile al Salone di Pechino e sarà distribuita anche al di fuori del mercato locale, a partire dal Medio Oriente già nel corso del 2026. Arriverà anche in Europa? È presto per dirlo: nel Vecchio Continente il colosso cinese offre già alcune suv con diversi suoi marchi, in particolare la Omoda & Jaecoo, e un modello della Freelander potrebbe sovrapporsi a quelli già presenti nei concessionari europei.

Dalle prime immagini spia della nuova auto a marchio Freelander, si notano forme che richiamano quelle dell’ultima generazione della suv inglese (foto qui sopra), con un cofano alto, una linea del tetto piatta e uno sbalzo posteriore ridotto. Il design dovrebbe essere frutto di un lavoro congiunto tra il centro stile di della Land Rover e quello della Chery, mentre la meccanica e le tecnologie a bordo saranno invece del tutto “made in China”.
Un elemento distintivo è l’elevata altezza da terra, che dovrebbe garantire delle buone capacità in fuoristrada. Dalle indiscrezioni che arrivano dalla Repubblica Popolare, l’abitacolo dovrebbe avere una configurazione con tre file di sedili, con una disposizione 2+2+2.
L’auto della Freelander dovrebbe basarsi sulla piattaforma modulare E0X della Geely (la stessa dei modelli Exeed Exlantix ET, ES e Luxeed S7, R7), compatibile sia con versioni completamente elettriche sia con varianti ad autonomia estesa con range extender. Dovrebbe offrire una potenza massima fino a 560 CV, sospensioni pneumatiche e assistenza alla guida di Livello 2.











