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Fusione FCA PSA: la società si chiama Stellantis

Pubblicato 15 luglio 2020

Il gruppo che nascerà entro i primi mesi del 2021 ora ha un nome: Stellantis, che richiama le stelle per illuminare il cammino congiunto.

Fusione FCA PSA: la società si chiama Stellantis

ORA HA UN NOME - In un comunicato diffuso da FCA e PSA hanno ufficialmente annunciato il nome del nuovo gruppo che deriva dalla fusione delle due aziende. Il nome della nuova holding sarà Stellantis: un ulteriore segnale importante nel percorso che porterà al completamento della fusione paritetica, come è stata delineata nell’accordo del 18 dicembre 2019.

ISPIRAZIONE DALLE STELLE - Il termine Stellantis deriva dal verbo latino "stello" che significa "essere illuminato di stelle". L’idea insomma è quella di trasmettere un nuovo e ambizioso allineamento “stellare” di alcuni marchi automobilistici celeberrimi e culture aziendali radicate negli anni che, unendosi, daranno vita ad uno dei nuovi leader della mobilità di domani, esaltando sia il valore eccezionale del nuovo Gruppo sia la storia delle singole parti che sono alla base di Stellantis. Un gruppo globale nel senso più ampio del termine con uno notevole serbatoio di risorse per fornire le soluzioni necessarie alla mobilità sostenibile del futuro. Per il resto, le origini latine del nome sono un omaggio alla lunga storia delle due società fondatrici, mentre l’evocazione dell’astronomia intende richiamare lo spirito di ottimismo e rinnovamento che è alla base di questa unione. 

ENTRO IL Q1 DEL 2021 - Il nome Stellantis verrà utilizzato solo a livello di gruppo. Il prossimo passo sarà la presentazione di un logo che, con il nome, definirà al meglio l'identità del nuovo soggetto. Resta inteso che i nomi e i loghi preesistenti dei singoli marchi del  rimarranno invariati. Come già anticipato in passato, i responsabili  prevedono che la fusione tra FCA e PSA sarà completata entro la fine del primo trimestre 2021, al termine di tutta una serie di operazioni finanziarie, inclusa l'approvazione degli azionisti di entrambe le società nelle rispettive assemblee straordinarie e il soddisfacimento dei requisiti antitrust e altri requisiti normativi.





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Ritratto di emergency
16 luglio 2020 - 10:53
Infatti Mercedes è in forte declino mi sa che sarà nuovamente assorbita da qualche colosso automobilistico Asiatico. Tra il dire e il fare c'è di mezzo u mare
Ritratto di 82BOB
16 luglio 2020 - 11:45
?!?
Ritratto di littlesea
16 luglio 2020 - 11:25
1
ha parlato il bidone dell'umido! Ciao cacchina! E' da tempo che non ti facevi sentire (per la puzza intendo)...
Ritratto di Elix69
15 luglio 2020 - 22:41
Ma è il nome di una discoteca o di un nightclub?
Ritratto di Ferrari V12 6-5L
16 luglio 2020 - 09:52
PSEUDO GIAPPONESE, VEDO CHE TE NE INTENDI.
Ritratto di manuel1975
16 luglio 2020 - 00:40
la fiat diventerà una low cost della Psa
Ritratto di Meandro78
17 luglio 2020 - 07:33
Qualcuno che faccia concorrenza a Dacia ci vuole..
Ritratto di Black Imp
16 luglio 2020 - 03:22
che nome demente per delle auto mediocri e una dirigenza mediocre che fa scelte mediocri. in tutto il tempo che hanno perso con questa buffonata e tutti i soldi che si sono mangiati dando via Magneti Marelli, avrebbero potuto investire 2 centesimi e rifare la Giulietta all'altezza della Giulia, a benzina con un 1.5 decente e magari due posti veri di dietro. avrebbero ripagato sicuramente l'investimento e avrebbero fatto da traino anche per la Giulia. Invece per non cacciare soldi e divorare il più possibile i soldi del gruppo, hanno tirato con la attuale giulietta in condizioni miserabili al punto che non vende più, tutto il brand è al collasso, e anche chi comprerebbe una Giulia non lo fa perché teme di vedere il brand fallito tra pochi anni e non avere più assistenza o vederlo trasformato di nuovo in un brand di auto merdose a trazione anteriore, possibilmente crossover jeep o Peugeot ricarrozzati. Intanto in Europa le auto segmento C berline come la Giulietta vendono ancora tantissimo ma meglio non fare una segmento C decente in tutto il gruppo per non dare l'impressione di saper fare auto. Poi la clientela si abitua male
Ritratto di federico p
19 luglio 2020 - 15:52
2
Ormai la trazione posteriore non importa più a nessuno Lo vedi dalla BMW serie1 ora anteriore E dalle audi tutte anteriori e nelle versioni più performanti 4x4. Chi compra grandi berline o questi suv lo fa per l'estetica e il farsi notare,il piacere di guida non ne offrono molto anche le trazioni posteriori con cofani insonorizzati e sospensioni morbide di certo non vogliono catturare il cliente per le sensazioni al volante. Dal discorso non considero serie M AMG e R che non ho mai provato
Ritratto di Ferrari V12 6-5L
16 luglio 2020 - 06:58
QUANTI ROSICONI COME SEMPRE. HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA.
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