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Geely Xing Yue: la X4 cinese

16 maggio 2019

La Geely Xing Yue è una suv coupé che viene offerta con tre diversi motori: termico, mild hybrid o ibrido plug-in.

Geely Xing Yue: la X4 cinese

C’È LO ZAMPINO DELLA VOLVO - La qualità dei prodotti cinesi sale costantemente e alcuni non sfigurerebbero nemmeno sul difficile ed esigente mercato europeo, come dimostra la nuova Geely Xing Yue. Si tratta di una vettura costruita utilizzando sull'architettura modulare compatta (CMA), sviluppata insieme alla Volvo, che la impiega sulla XC40. Dal punto di vista estetico la Xing Yue si presenta come una moderna suv coupé con delle linee aggressive e più di una somiglianza con le suv dei più blasonati costruttori europei, come la BMW X4 o Mercedes GLC Coupé.

TRE VARIANTI DI MOTORE - La Geely Xing Yue, un nome che sarebbe improponibile in Europa, viene offerta in Cina con tre diversi motori: tradizionale a combustione interna, mild hybrid e ibrido plug-in. Quest’ultimo può contare su un motore a benzina 1.5 turbo da 175 CV e sarà disponibile in due versioni: una con batteria da 11,3 kWh, con un’autonomia di 56 km, e una con batteria da 15,2 kWh, con un’autonomia di 80 km, 260 CV di potenza complessiva e una coppia massima di 415 Nm. La variante ibrida leggera (mild hybrid) a 48 Volt si basa sempre sul motore 1.5 accoppiato ad un cambio automatico a doppia frizione e 7 rapporti, ma ha una potenza di 190 CV con consumi combinati dichiarati di 17,8 km/l. La versione con il solo motore a combustione interna può contare, invece, sul quattro cilindri turbo a benzina 2.0 con 240 CV di potenza e una coppia massima di 350 Nm. Questo motore, abbinato al cambio automatico a 8 marce, è in grado di far scattare la vettura da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi. Tutti i motori sono stati sviluppati in collaborazione con la Volvo, che è di proprietà della Geely.

RICONOSCIMENTO FACCIALE - La Geely Xing Yue utilizza sospensioni anteriori MacPherson e posteriori indipendenti multi-link. Grazie all’impiego del sistema di trazione integrale, la vettura è in grado di passare in modo intelligente dalla trazione a due o quattro ruote motrici, con una distribuzione massima della coppia tra ruota anteriore e posteriore di 50:50. A garantire uno sterzo diretto e preciso ci pensa il servosterzo elettronico DP-EPS della ThyssenKrupp e i pneumatici Goodyear Eagle F1, montati su cerchi da 20 pollici. All'interno la Xing Yue adotta un design orientato al guidatore. Il cruscotto asimmetrico ha il grande pannello centrale del sistema multimediale leggermente inclinato verso il guidatore. Il sistema di illuminazione interno cambia in base al desiderio del guidatore. La Geely Xing Yue è dotata di un sistema di riconoscimento facciale che regola automaticamente le impostazioni del veicolo, come la posizione dei sedili, gli specchietti e il sistema multimediale, in base al all’utente. Il sistema, inoltre, è in grado di migliorare anche la sicurezza del guidatore avvisandolo quando è stanco o distratto basandosi sempre sul riconoscimento facciale.

PARCHEGGIA DA SOLA - Come tutti i nuovi modelli della Geely, la Xing Yue è dotata dell'ultimo sistema multimediale GKUI Geely Smart Ecosystem, con un'interfaccia utente migliorata, riconoscimento vocale intelligente e sistema di navigazione. L’interazione è possibile attraverso i comandi vocali o attraverso lo schermo del sistema multimediale. Per quanto riguarda la guida assistita, la Xing Yue è dotata di 22 sensori esterni con funzioni come il cruise control intelligente ed adattivo, il sistema di mantenimento della corsia, la frenata di emergenza con identificazione dei pedoni, l'identificazione dei limiti di velocità, il rilevamento degli angoli ciechi. Le operazioni di parcheggio sono rese più facili grazie al sistema automatico di assistenza sviluppato dalla Bosch, che consente di parcheggiare la vettura con la semplice pressione di un pulsante.



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Ritratto di Giuliopedrali
17 maggio 2019 - 11:53
Scusate non il designer della Chrysler, ma della Ford, il veterano Moray Callum.
Ritratto di bellaguida
16 maggio 2019 - 23:02
Cina= dittatura Ma di che parlate.
Ritratto di Fr4ncesco
16 maggio 2019 - 23:15
2
Cina= unico partito comunista con ingerenze governative in ogni attività. Un esempio di democrazia come il Venezuela?
Ritratto di Giuliopedrali
17 maggio 2019 - 09:46
Certo che per essere un paese comunista monopartittco ci sono quasi 700 modelli di auto da scegliere solo tra quelle costruite in Cina (lasciando stare quelle costruite a Maranello o a Sant'Agata bolognese o Crewe che qui non se le può permettere nessuno) cioè la stessa cifra totale delle vendite in un mese in un paese europeo come la Moldavia... Girando con amici per comprare auto nuove (anche con notevoli capacità di spesa) ti accorgi quanto sia limitato qui da noi il range di auto da acquistare, o l'auto dei sogni è troppo ingombrante, o ha l'assetto e l'abitabilità di una Formula Uno ed è una media, o consuma un botto, o sembra un fondo di magazzino. Appena arriveranno queste cinesi ci accorgeremo di quanto è infinita e varia l'offerta.
Ritratto di opinionista
17 maggio 2019 - 10:59
2
a Breve saranno implicati nuovamente in una nuova causa legale
Ritratto di Giuliopedrali
17 maggio 2019 - 11:54
Molto tedeschi per essere cinesi allora.
Ritratto di AMG
17 maggio 2019 - 17:09
Sembrare ricchi con una finta X4... ma ti prego. Hanno semplicemente copiato un concetto che ha fatto mercato, così come la Mercedes ha fatto nei confronti della prima X6. Non mi pare proprio di dover gridare allo scandalo, e sì il modello prende copie da vari elementi/modelli sul mercato europeo ma non ci vedo BMW più di altre se non proprio per la tipologia d'auto. In verità le linee esterne ricordano più qualcosa uscito dal centro stile Ford. E comunque nel complesso questo modello supera di gran lunga il design della prima X4 (veramente a mani basse) e anche della seconda. Per dire, il segmento è quello che è; ma mi pare ci siano più proporzioni qua che sulla BMW. Inoltre il frontale è senz'altro migliore, senza il nuovo corso di doppi reni giganteschi di plasticaccia della casa dell'elica. Continuano negli interni; sembrano fatti veramente con criterio, praticamente come un quality-brand se non premium. Poi non penso la qualità regga al confronto, ma è un modello ben fatto. Proposta di motori più che adeguata e dignitosa, le due varianti ibride il fiore all'occhiello.
Ritratto di Giuliopedrali
17 maggio 2019 - 19:38
E' una Volvo ma con un design più giovanile e il capo designer è sempre Peter Horbury Volvo, solo che ha dovuto pure darle un carattere cinese non troppo europeo perchè così vuole Geely, tra l'altro secondo me Lynk&Co sempre di Geely come design è ancora migliore e come intern,i si, sono quasi premium ma niente in confronto a quelli di una pari categoria Roewe Marvel X, li ecco solo la Rolls Royce regge il confronto...
Ritratto di bridge
16 maggio 2019 - 22:15
1
Gli interni non sono male e la meccanica di derivazione Volvo è interessante. Per il resto è la solita cinesata. Copia/mischia/incolla!
Ritratto di Giuliopedrali
16 maggio 2019 - 22:31
Tra l'altro quasi somiglia al limite più alla Porsche Cayenne coupè rossa dell'articolo precedente che alla X4, chi ha copiato chi...
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