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Con la GV70 la gamma della Genesis si completa

di Paolo Alberto Fina
Pubblicato 29 ottobre 2020

Svelata la seconda suv della Genesis, il marchio premium della Hyundai. La GV70 è una rivale di Audi Q5 e BMW X3 e sarà disponibile dall'inizio del 2021 anche in alcuni mercati europei.

Con la GV70 la gamma della Genesis si completa

E SONO CINQUE - Nel 2016, la Hyundai fondava il suo marchio di prestigio, la Genesis, e lanciava il guanto della sfida alle blasonate case tedesche. Ora, la casa coreana è arrivata ad offrire una gamma di vetture all’altezza delle rivali: dopo le berline G70, G80 e l’ammiraglia G90, e dopo la suv GV80, oggi viene annunciata la Genesis GV70, una suv di medie dimensioni rivale di Audi Q5, BMW X3 e Mercedes GLC. Questo modello, che sarà in vendita all’inizio del 2021, segna anche il debutto della marca in Europa, a partire da alcuni mercati tra cui la Germania.

NON PASSA INOSSERVATA - Osservando lo stile della Genesis GV70 si ritrovano alcuni tratti distintivi della marca, come la mascherina a forma di scudo, ampia come vuole la moda del momento, ed i sottili fari a led a sviluppo orizzontale, disposti su due livelli. Nella vista laterale le scalfature rendono la fiancata più dinamica: una parte dal retrovisore e arriva fino al fanale, l’altra è posta sotto all’originale terzo finestrino, incastonato fra i due montanti. Infine il tetto, che digrada fortemente verso la coda così da far apparire la vettura più snella.

DUE VERSIONI - La Genesis GV70 è offerta in due versioni: quella standard, che nelle foto ha la carrozzeria di colore viola, e la Sport, dal look più grintoso per effetto degli specifici fascioni (quello anteriore ha aperture maggiorate), delle ruote di 21”, delle parti esterne di colore nero e degli scarichi ad hoc, sempre incastonati nel paraurti ma di forma rotonda (nella versione standard sono a sviluppo orizzontale). 

TANTA PELLE, POCHI COMANDI - All’interno, la Genesis GV70 unisce lusso e pulizia stilistica. Da una parte ci sono estesi rivestimenti in pelle, presenti anche nella fascia centrale della plancia, nel tunnel e nei pannelli delle portiere che elevano l’impressione di qualità dell’abitacolo. Dall’altra, i comandi fisici sono raccolti al centro della plancia e occupano una minima parte della stessa, anziché esserne parte integrante; in più, la GV70 ha alcuni tasti nel tunnel e uno schermo tattile nella parte alta della plancia. Le differenze fra le versioni standard e Sport sono presenti anche all’interno: la standard ha il volante a due razze e colori più tenuti, la Sport è dotata del volante a tre razze e ha tessuti anche di colore rosso.

BENZINA E DIESEL - La Genesis non ha annunciato di quali motori sarà equipaggiata la GV70, ma dovrebbero essere i medesimi della G70, cioè i turbo benzina 4 cilindri 2.0 e il 6 cilindri a V 3.3 più turbo diesel 4 cilindri 2.2. La trazione è posteriore o integrale. 





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Ritratto di Miti
30 ottobre 2020 - 22:12
1
Bob vengo anch'io, ci facciamo una bella mangiata e parliamo di macchine. Ma paghi te perché ci hai inviati ?
Ritratto di 82BOB
31 ottobre 2020 - 08:36
Sì Miti, ma non credere che ti porti da Cedroni o da Uliassi! ;-)
Ritratto di Miti
30 ottobre 2020 - 22:15
1
Poi Giuliopedrali è anche simpatico nella sua convinzione sul made in Cina. Da colore a questo blog.
Ritratto di Giuliopedrali
31 ottobre 2020 - 07:19
Convinzione del Made in China: è solo il 50 % dell'automotivbe oggi e pure di quello di qualità o qualcosa del genere... Il design non è qualcosa che piace o no, ma che si copia se è riuscito se no si dimentica: fine.
Ritratto di 82BOB
31 ottobre 2020 - 08:38
Giulio, se vuoi mangiare cambia registro, sennò non t'invito!
Ritratto di Miti
31 ottobre 2020 - 09:48
1
Grande BOB, Peace and love.
Ritratto di Miti
31 ottobre 2020 - 12:00
1
Giulio che Cina produce auto non lo nego. Che sono cresciuti in questo settore non lo nego. Che i grandi produttori di auto hanno fatto fabbriche la , nessuno non lo nega. Che hanno tecnologie e possibilità ( litio ) per fare il passo al elettrico prima del Europa non lo nego. Che hanno qualità imprenditoriali anche aiutati del loro partito, della loro preparazione tecnica o didattica non lo nego. Cina è cresciuta. Prima ,per come ho sempre detto, perché sono riusciti attirare la manifattura mondiale la. In poco tempo. Che sono riusciti a mettere il sistema capitalista e comunista insieme. E farlo andare anche bene. In Europa questo era il sogno della Jugoslavia di Tito. Ma l'ex unione sovietica non poteva concederlo. E nemmeno l'occidente. La Cina per anni ha barrato, Giuliopedrali. Per anni. Facendo auto per il mercato proprio copiando tutto quanto. Senza farsi problemi di cause da parte dei costruttori esterni. Che alla fine sapendo che nulla non può fermarli hanno preferito loro di andare la. Cina non ha una cultura in questo settore. Una trentina di anni non sono un granché. Ma di sicuro ha un futuro. Che con dedizione e furbizia riusciranno a metterlo in pratica. Elettrificare la Cina e tutti i paesi amici è un grande affare. Hanno questa possibilità. E non credo che lo perderanno. l'Europa è indietro. Tanto. Troppo. Per l'ignoranza e l'indifferenza della classe politica. Per l'incapacità di capire e per la la voracità nel fare soldi subito vendendoci auto inquinanti mentendoci che sono blue o green o verdi delle case automobilistiche. E qui includo tutti quanti. Non solo la Vag. L'ho fanno tuttora al ombra della crisi sanitaria e dello spettro della grande disoccupazione. La Cina è diventata grande, al contrario del Europa, anche perché noi tutti l'abbiamo concesso. Volendo o non volendo. Da una parte perché l'Europa occidentale come popolazione è impoverita , quella orientale essendo già così. E una persona senza soldi abbastanza o che non riesce campare a fine mese non va da Armani a prendersi i jeans se posso dire. E oggi con le camicie, domani con le scarpe , dopodomani con i telefonini, non obbligatorio super affidabili al inizio ma poi riuscendo in poco tempo di dare un vero slancio alla qualità a prezzi modici, un giorno l'auto cinese arriverà. E non venite a dirmi che non è un telefono o una camicia o una scarpa o una TV. Lo so anch'io. Ma che scelta avrà la stragrande popolazione europea davanti ad una classe politico dirigente imprenditoriale di m ? Comprare con meno soldi. Così la manifattura europea e andata a putta...ne. Chi si può permettere di produrre con meno soldi ? Pochi paesi. E la Cina è in cima. La scelta ? Al inizio del Covid si parlava di fare tornare l'industria a "casa". Iniziando con quella strategica. A mesi del inizio del Covid i presidi per la protezione nel mio ospedale sono made in Cina. Per fare un esempio solo. Come fai tornare un settore intero a casa ? Togliendo le tasse. Non succederà mai in un continente che ha fatto dal bilancio economico una religione. E chi passa oltre è già crocifisso come eretico. Non succederà in un gruppo di paesi dove ci sono quelli che decidono e quelli che sono " decisi ". Non succederà in un Europa dove più fi metà è sommersa in evasione fiscale. Solo sistemi nazionali elastici possono farcela. E adattabili. In fretta a condizioni varie. l'Europa non è una di queste. Compreremo auto cinesi ? Prima o poi si. Se va tutto così. Comprerò io un auto cinese ? Ecologica In primis ?. Probabilmente si. Questa è la storia. Pensavo che l'Europa si svegli. Avere almeno in questo momento una voce unica. Ma è solo una barzelletta. Come separati in casa. E questo non è un bene per il mondo economico. E di sicuro non è un bene per noi. Saluti
Ritratto di Giuliopedrali
30 ottobre 2020 - 16:51
In realtà lo stile della GV80 è notevole penso l'abbiano notato tutti, migliore anche di parecchie premium tedesche, poi il resto delle Genesis non è a quel livello, ma a vederle dal vero...
Ritratto di 82BOB
30 ottobre 2020 - 19:53
A me non piace, lo capisci o no? Non è che se mi scrivi tutte le volte che è notevole, bello, figo, strabiliante, ecc. cambio idea... anzi! Se possibile mi diventa ancora più indigesto!
Ritratto di desmo3
29 ottobre 2020 - 12:35
6
queste griglie tipo rete per conigli non le digerirò mai
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