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Germania: la svolta “green” da 100 miliardi

Pubblicato 23 settembre 2019

Varato un pacchetto di misure per ridurre le emissioni di CO2 del 55% entro il 2030: si punta molto sulle auto elettriche.

Germania: la svolta “green” da 100 miliardi

INCENTIVI PER LE ELETTRICHE - Il governo di Angela Merkel (nella foto), al fine di raggiungere gli obiettivi in tema ambientale, ha varato un pacchetto di misure da 54 miliardi entro il 2023 e 100 entro il 2030, il cui obiettivo è quello di ridurre le emissioni di CO2 del 55% rispetto a quelle attuali. Fanno parte di questi provvedimenti i maggiori incentivi per le auto elettriche sotto i 40.000 euro (incrementati a partire dal 2023), che dovrebbero aiutare il paese a raggiungere l’obiettivo di 6 milioni di vetture elettriche ed ibride che la cancelliera Merkel ha fissato per il 2030 (attualmente quelle circolanti sono circa 480.000).

PIÙ COSTOSE DA UTILIZZARE -  Congiuntamente le vetture con motore a scoppio diventeranno più costose da utilizzare, con maggiori tasse per quelle più inquinanti; saranno inoltre incrementati i prezzi della benzina e del gasolio (il piano tedesco farà aumentare di poco più di 1 euro il costo per un pieno, aumento che nel 2026 raggiungerà 4-6 euro).

ANCHE ALTRI SETTORI - Gli altri provvedimenti del provvedimento includono maggiori tasse per i voli arei e minori per i biglietti ferroviari. L'operatore ferroviario statale Deutsche Bahn riceverà un extra di 1 miliardo di euro all'anno di capitale per costruire l'infrastruttura ferroviaria e sviluppare il trasporto pubblico del paese. In campo edilizio il governo a partire dal 2026 offrirà sovvenzioni e sgravi fiscali per l'installazione di nuove caldaie (quelle a olio combustibile saranno vietate), finestre e interventi di isolamento. Secondo il Governo tedesco l’attuazione di questo piano non aumenterà il debito del paese.





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Ritratto di Mbutu
24 settembre 2019 - 19:25
@povogear: provocatoriamente potrei risponderti che sei tu quello che definisce le auto elettriche degli elettrodomestici. Adesso invece salta fuori che sono sistemi molto più complessi. Magari prendi una decisione. Cosa faccio non ha importanza. Anche perchè potrei dirti che sono un ingegnere con specializzazione al mit, tanto non c'è controprova. Quello che resta è la logica. E tu stai continuando a mischiare causa ed effetto. L'obsoloscenza programmata è (una fregatura) tipica di tutti i prodotti della nostra era. Che viene serenamente applicata anche ai motori a scoppio. Temerla solo per i motori elettrici rientra nel vostro sport nazionale: farsi andare bene qualsiasi cosa in nome del tifo per i motori a scoppio (inquinamento, perdite di sistema, guerre, lobby, ecc) e fare le pulci alle alternative (perchè diciamo la verità, se anzichè di motori elettrici si parlasse di motori che vanno a parole dolci avreste da ridire perchè ledono il vostro diritto di svegliarvi con la luna storta e sgasare manco fosse un atavico ringhio).
Ritratto di Pavogear
24 settembre 2019 - 19:41
@mbutu la metafora che uso con le aspirapolveri è legata al fatto che sono noiose e divertenti quanto un aspirapolvere, e che non danno alcun interesse nella guida. Non ho mai negato, in nessun articolo, la complessità di un motore elettrico. Se poi non è in grado di cogliere il senso figurato delle cose allora io non ci posso fare niente. Comunque per ora a me pare di aver parlato sia dal punto di vista soggettivo (maggiore coinvolgimento delle auto a motore a combustione) sia dal punto di vista oggettivo e anzi, ho parlato molto più spesso con punto di vista oggettivo che con quello soggettivo. Se poi nessuno delle persone con cui ho a che fare possiede conoscenze anche solo da scuole superiori riguardo a cosa entra e cosa esce da un motore e l' impatto dei vari gas sull' effetto serra e sull' ambiente, anche lì non ci posso fare niente e se non avete cultura scientifica è colpa vostra. Infine, caro il mio mbutu, visto che molto spesso fai il saputello e la persona vissuta, ti ricordo che l' ambito scientifico non è per nulla democratico e a dover essere ascoltate sono le persone che sanno veramente le cose nei vari ambiti in cui sono specializzate. Per cui la parola di un giornalista non conta nulla, la parola di una ragazzina viziata e senza voglia di fare nulla non conta niente, la tua parola non conta nulla, la mia non conta nulla, o forse conta, o conterà, un giorno. E comunque io ci ho messo la faccia sul mio grado di preparazione attuale, se tu ti nascondi dietro il fatto che non ci sono controprove, significa che dentro di te sai benissimo che parli solamente per il sentito dire in tv o per quel poco, e spesso falsato, che si trova scritto sui giornali. A maggior ragione abbi più rispetto per chi, probabilmente a questo punto mi viene da dire, ne sa più di te. Con questo ho chiuso, non ho voglia di continuare una conversazione che ormai ha perso completamente di quello che era il suo spirito iniziale. Se ci sarà occasione, sarò lieto di avere altri confronti sotto altri articoli
Ritratto di Mbutu
25 settembre 2019 - 13:48
Se pensassi quello che dici sugli ambiti di specializzazione non ti azzarderesti a sproloquiare di cambiamento climatico. Ma devo riconoscere che rigirata in questo modo è più elegante che dire "metto il broncio e sbatto la porta".
Ritratto di Pavogear
25 settembre 2019 - 14:14
Se mi permetto di parlare del cambiamento climatico è perché sicuramente ne so di più di te e di coloro che scrivono falsità sulle testate giornalistiche. Ti consiglio di stare zitto perché quello che continua a fare magre figure sei te, non certo io. Sto capendo sempre di più che sei la classica persona che parla tanto che che stringi stringi non sa niente. Infatti pensandoci bene non ho memoria di una sola motivazione che porti alle tue tesi, ti limiti semplicemente a dire quello che pensi e pensarti superiore a quelli che non la pensano come te, non hai un briciolo di umiltà ne di coscienza di ammettere i tuoi errori. Abbassa la cresta e informati di più e meglio, e quando non sai le cose sta zitto e lascia il dubbio di non sapere piuttosto che parlare e confermare la cosa. Tanto mi risponderai ancora in maniera inutile ma tranquillo che a questo punto, visto che ci tieni, non mi tiro indietro
Ritratto di Mbutu
25 settembre 2019 - 23:24
Porcaccia povogear, non si fa così. Se si minaccia di abbandonare una discussione poi non si torna indietro. Altrimenti anziché sembrare un gesto teatrale si dimostra solo che era mancanza di argomenti. Adesso ti faccio vedere come si fa: Beccato in castagna salti di palo in frasca per sviare il discorso dalla questione iniziale; ti spacci per esperto ma te ne esci con fesserie tipo che le ibride Toyota montano il cvt; cerchi di tacitare gli altri sostenendo che chi non ha preparazione specifica ed accademica non dovrebbe parlare; al contempo, con grande incoerenza, ti permetti di definire con sarcasmo "da sapientoni" le teorie della comunità scientifica internazionale; insulti una ragazzina la cui unica colpa è di mettere la faccia per ciò in cui crede combattendo una battaglia a favore di tutti; insulti me la cui unica colpa è quella di opporre un po' di logica alle tue farneticazioni; sai che ti dico? Sono io che mi arrendo. Portare un po' di luce nel buio della tua confusione è impresa oltre la mia portata.
Ritratto di Pavogear
26 settembre 2019 - 06:55
Io avrei abbandonato, ma poi tu hai continuato a provocare. Dovevo stare zitto e lasciarti dire quello che volevi? E comunque io non ti ho insultato, dire ad una persona che non sa le cose quando quella persona effettivamente non le sa significa dire la verità, non è insultare. Comunque se per te la prius o la corolla hanno il cambio manuale o automatico e non il cvt (si intende quello quando sul listino leggi "variazione continua") allora significa che il confuso sei te. Riguardo alle altre cose manco ti rispondo perché non ne ho bisogno, ma solo per essere preciso, i sapientoni sono quelli come te e molta altra gente che parla senza sapere, non certo gli scienziati che ripeto, non sono tutti schierati da un unica parte come sembra ma anzi, ci sono molti più scienziati che non la pensano come gli altri che nemmeno si immagina, solo che purtroppo non gli viene data viabilità. E comunque non prendo lezioni da chi per primo mi ha mancato di rispetto
Ritratto di Andre_a
24 settembre 2019 - 14:15
9
Non sono d'accordo con Francesco: a quanto detto da Mbutu aggiungerei che si trovano ancora esemplari funzionanti della Panda elettrica degli anni 90, non credo fosse fatta meglio delle elettriche odierne. Anche le prime Tesla Roadster ormai hanno superato il decennio, usate si trovano e costano quasi come quando erano nuove.
Ritratto di Francesco Pinzi
24 settembre 2019 - 16:08
1
Perchè sono pezzi rari. Se un giorno ci sarà questo fantomatico boom e le auto saranno per la maggior parte elettriche svaluteranno come oggi le tv e gli smartphone, a parte gli iphone perche sono apple (quindi anche una ferrari elettrica terra botta ovviamente), ma rimangono elettrodomestici gestibili esclusivamente da centraline programmate ad ok, con batterie che guarda caso cedranno dopo tot anni e non potranno essere semplicemente sostituite perchè non le faranno più ecc ecc ecc.. devo continuare?
Ritratto di Andre_a
24 settembre 2019 - 16:45
9
Il tuo stesso discorso vale per le auto odierne: le centraline programmate ad "hoc" ci sono anche li, basta sostituire le batterie con un qualsiasi componente del motore che dopo anni non puó essere sostituito perché non piú prodotto. Riguardo al mio discorso invece non fermarti al valore: innanzitutto vale solo per la Tesla Roadster mentre le varie Panda, Saxo, 106 elettriche degli anni '90 non mi sembra che siano state particolarmente preservate comunque il semplice fatto che esistano e funzionino ancora dimostra che, se vuoi, potrai tenerti l'elettrica per piú di 10 anni. Anche gli smartphone secondo me sono cambiati cosí spesso non perché imposto dalle case, ma perché la gente vuole il modello nuovo oppure perché non ci prova neanche a riparare quello vecchio quando smette di funzionare.
Ritratto di Francesco Pinzi
24 settembre 2019 - 18:52
1
Sì, ma non ci prova a cambiare il pezzo perchè te lo fanno pagare come un telefono nuovo..oppure non si trova più.. oppure, scenario ancora più inquietante per me, hai il contratto di leasing che te la cambiano ogni 3 anni e paghi tutti i mesi un tot così sei "tranquillo".. sì, di pagare
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