NEWS

In Germania le stazioni di servizio dovranno avere la ricarica per le elettriche

Pubblicato 06 giugno 2020

Il provvedimento del Governo contribuirà alla diffusione delle auto elettriche.

In Germania le stazioni di servizio dovranno avere la ricarica per le elettriche

SI FARÀ PER LEGGE - La Germania sta preparando il terreno per diventare leader dei veicoli a batteria. Al fine di consentire la ripresa del settore dell’auto, che ha dovuto affrontare la crisi causata dalla pandemia, il Governo tedesco ha infatti previsto fino a 9.000 euro di incentivo per l’acquisto di auto elettriche e ibride entro una soglia di costo di 40.000 euro (qui per saperne di più).

ANSIA DA AUTONOMIA - Congiuntamente a questa misura, e al fine di garantire una diffusione con criterio dell’auto elettrica, il governo tedesco ha dichiarato che obbligherà tutte le stazioni di servizio a installare colonnine di ricarica al fine di consentire anche ai possessori di auto a batteria di “fare il pieno”. Questa misura dovrebbe contribuire a scongiurare l’ansia da autonomia, che spesso ha contribuito in maniera determinante a tenere lontani i più scettici. I legislatori inoltre pensano che possa essere un’occasione per incrementare la quota di mercato delle EV e delle ibride, che lo scorso anno era rispettivamente pari all’1,8 e al 6,6%.

MASSA CRITICA - Secondo la BDEW, l'associazione tedesca per l'industria dell'energia e dell'acqua, a marzo 2020 la Germania disponeva di 27.730 stazioni di ricarica per le auto elettriche. Sempre secondo l’associazione, al fine di far diventare le elettriche di massa, sono necessarie almeno 70.000 stazioni di ricarica, di cui 7.000 di tipo rapido.



Aggiungi un commento
Ritratto di Challenger RT
9 giugno 2020 - 01:18
In Italia qualche anno fa c'era chi si era proposto di istallare a proprie spese colonnine di ricarica in tutte le stazioni di servizio della rete autostradale... La Maf.. ehm una certa lobby si è opposta per il bene suo e per il male di tutti... Questa è l'Italia!
Ritratto di oretaxa
6 giugno 2020 - 20:29
Quello che sta succedendo nel settore auto rende più chiaro il ruolo che l'inquinamento ha avuto probabilmente in questa pandemia: stanno correndo troppo velocemente al riparo, cercando di limitare le emissioni in aria il più possibile. Addirittura in Italia avremo treni a idrogeno in sostituzione di quelli diesel.
Ritratto di treassi
6 giugno 2020 - 20:46
Che il diesel è più pericoloso dell'amianto lo dico da 20 anni, ma nessuno mi sentiva... Il rischio ora è di cambiare inquinamento... quando fra 20 anni avremo miliardi di batterie da smaltire (senza contare l'inquinamento per l'estrazione dei metalli per produrle) e chissà quanto inquinamento per produrre l'energia elettrica, si inventeranno qualche cosaltro...
Ritratto di oretaxa
6 giugno 2020 - 21:02
Io preferirei l'idrogeno, che potrebbe essere prodotto in quantità utilizzando energia da fonti rinnovabili.
Ritratto di ste74
7 giugno 2020 - 00:53
Io infatti finché non ci sarà l’avvento dell’idrogeno, continuerò con la mia amata benzina.
Ritratto di pikkoz
8 giugno 2020 - 23:51
Bellissima la favola del idrogeno dal surplus delle fonti rinnovabili. Nel 2019 il fabbisogno di elettricita' e' stato di 321,9TWh , gli impianti energetici, italiani rinnovabili e non, ne hanno generato complessivamente 284, le fonti rinnovabili, idroelettrico incluso, (che con il ripompaggio non hai surplus*) hanno contribuito per una totalita' di 114,6TWh. Se si considera solare ed eolico, quelle soggette ad eventuali surplus non controllabili, la produzione annuale totale 2019 e' stata di 44,4TWh. Ora , se le 39milioni autovetture circolanti in italia fossero tutte delle FCEV la richiesta energetica per produrre abbastanza idrogeno sarebbe almeno di 240TWh. E in questo non ci ho messo mezzi pesanti, trasporti su rotaia,mare,veivoli e l'eventuale scempio di uso che vorrebbero spingere che sarebbe quello come alternativa del metano come riscaldamento.
Ritratto di Mc9
6 giugno 2020 - 22:49
Dire 20 anni fa che il diesel era pericoloso come l'amianto è esagerato ma rende l'idea. Ora non è così, anzi. Se tutto il parco macchine diesel fosse almeno euro 6, non 6d, solo 6, avremmo almeno l'80% in meno di inquinamento.
Ritratto di treassi
7 giugno 2020 - 08:49
Per violazione della policy del sito.
Ritratto di Giuliopedrali
7 giugno 2020 - 09:33
La verità è che il diesel magari Euro 6 d-temp che mi sembra già una fregatura inquina poco nei primi anni poi invecchiando dopo alcuni anni inquina moltissimo, sti motori diesel inquinano poco solo se nuovi e tenuti in perfette condizioni, poi...
Ritratto di marcoluga
7 giugno 2020 - 15:24
Stai dicendo che in Italia le revisioni sono una barzelletta? Ora capisco perché i diesel nuovi fra 4 anni inquineranno.
Pagine