NEWS

Già definite le posizioni top dei manager VW-Porsche, ma solo se Zuffenhausen uscirà dalla crisi

12 maggio 2009

La fusione tra Volkswagen e Porsche è questione di giorni. Il presidente VW, Ferdinand Piech, ha fatto sapere che se l'accordo andrà a buon fine, sara Winterkorn a guidare il gruppo.

Le trattative tra i due Costruttori tedeschi sembrano piuttosto avanzate in merito alla fusione. 

BOCCIATO L'AD DI PORSCHE - Intanto il presidente VW ha sarcasticamente commentato che l'attuale ad di Porsche, Wendelin Wiedeking, sarà felice di sapere che potrà rimanere all'interno del nuovo gruppo ma solo se prenderà in considerazione un ruolo gerarchicamente minore. Parole dure anche per il direttore finanziario di Porsche,  Holger Haerter. Secondo Piech il suo omoologoo alla VW, Hans Dieter Poetsch, sarebbe più credibile. 

LA SEDE CENTRALE SARÀ QUELLA DI VW - Il numero uno di VW ha anche reso noto che il quartier generale del nuovo gruppo sarà a Wolfsburg, attuale sede centrale di VW. L'odissea tra il produttore di auto sportive e VW è iniziata quando Porsche aveva tentato di acquistare il 51% di VW, per arrivare in un secondo momento a controllare il 75%. Per tentare la scalata, però, Porsche si è indebitata per circa 9 miliardi di euro. Una somma troppo ingenta per avere la forza necessaria a concludere la scalata. 

IN DUBBIO IL VALORE DI PORSCHE - Intanto Piech ha sottolineato che l'attuale crisi di Porsche segna la vittoria della VW da lui presieduta e la fine di una faida famigliare in cui dal secondo dopoguerra due famiglie tedesche (i Piech e i Porsche, proprietari della Porsche) si fanno la guerra per ottenere il controllo dell'azienda. Ammesso che l'accordo possa andare a buon fine, Wiedeking ha già sottolineato che vorrà avere l'accesso al "know how" VW. 

Piech, invece, ha voluto evidenziare che le due aziende sono in disaccordo sul valore effetivo di Porsche. Secondo i vertici di Zuffenhausen l'azienda varrebbe circa 11 miliardi di euro, secondo VW due in meno. Rimane il fatto che Piech firmerà con Porsche solo quando il produttore di auto sportive uscirà dalla crisi finanziaria in cui versa. "Una fusione fra Volkswagen e Porsche?", ha detto, "solo alle mie condizioni. E poi, prima Wiedeking risolva i suoi problemi di debiti, poi si potrà parlare di gruppo integrato". 

COMMENTI DURI SULLE MOSSE DI FIAT - Piech non ha perso tempo nemmeno per criticare l'alleanza Fiat-Chrysler-Opel.  "Sono felice quando tre persone che non stanno troppo bene si danno una mano l’un l’altra". "Tuttavia", ha continuato, "non potete certo attendervi il record del mondo da tre corridori claudicanti che si apprestano a fare una maratona".

Aggiungi un commento
Ritratto di Rory
16 gennaio 2010 - 19:44
Secondo me non c'è molta differenza anche se non si fossero uniti,ma potrebbe sembrare una buona idea.