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Una promessa: “taglieremo le accise sulla benzina”

11 settembre 2018

Massimo Bitonci, sottosegretario all'economia ha rilasciato un’intervista al quotidiano il Messaggero che fa ben sperare gli automobilisti.

Una promessa: “taglieremo le accise sulla benzina”

UN ANNUNCIO CHE FA SPERARE - Tra le tante misure contenute nella bozza preparata per l’esame del governo c’è infatti anche la soppressione di una parte delle accise gravanti sul prezzo benzina e gasolio. Una buona notizia, sperando che non si tratti di un “ringiovanimento” delle accise, cioè la soppressione di quelle vecchie per sostituirle con una nuova. Essendo un provvedimento ancora in via di definizione (senza contare che poi dovrà essere discusso e approvato) non è dato a sapere come sarà in dettaglio ma il sottosegretario Bitonci, in forza alla Lega, ha riassunto di che cosa si tratta. “Ci sarà un primo sfoltimento delle accise sulla benzina - dichiarato il sottosegretario - cancelleremo quelle più datate nel tempo”. Per il momento non è possibile dire di quanto sarà il taglio “Stiamo ancora facendo i conteggi; sarà un primo segnale” ha detto Bitonci.

SVILUPPI DA SEGUIRE - Ci sarà dunque da vedere se si tratterà solo di una razionalizzazione del prelievo (attualmente le accise che incidono nella formazione del prezzo dei carburanti alla pompa ce ne sono di vecchissime a partire da quella relativa alla guerra di Etiopia, degli Anni 30) o se invece ci sarà un intervento che si tradurrà in un ribasso del prezzo del carburante. Il rappresentante del governo ha rivelato anche un sorprendente metodo di lavoro nella preparazione della legge di Bilancio. Bitonci ha infatti reso noto come tra i due partner di governo - Lega e Movimento 5 stelle - ci sia stata una divisione paritetica dei 10 miliardi presumibilmente disponibili per i vari interventi: 5 miliardi di competenza della Lega e altrettanti del M5S. Come se fossero due governi. 

IL VENTAGLIO DI BALZELLI - Quanto alle accise, bisogna dire che le possibilità di intervento non mancano certo. L’elenco di tali balzelli introdotti nel tempo è davvero lungo e pare il sommario di un libro di storia: 1935: guerra d’Abissinia; 1956: crisi di Suez; 1963: disastro del Vajont; 1966: alluvione di Firenze; 1968: terremoto del Belice; 1976: terremoto del Friuli; 1980: terremoto dell’Irpinia; 1983: missione in Libano; 1996: missione in Bosnia; 2004: contratto autoferrotranvieri; 2005acquisto bus ecologici; 2011: Finanziamento cultura; 2011: emergenza immigrati; 2011: decreto Salva Italia; 2012: terremoto Emilia Romagna. Complessivamente le accise legate al finanziamento di iniziative legate a eventi del passato incidono sul prezzo di un litro di carburante per 42,84 centesimi di euro. Ciò in aggiunta ai 30 centesimi relativi all’imposta di fabbricazione oli minerali, e ai 18,2 centesimi relativi all’Iva sulle accise, cioè alla tassa sulle tasse.

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Ritratto di Boys
12 settembre 2018 - 18:22
1
Spock concordo totalmente!!
Ritratto di valter61
12 settembre 2018 - 10:24
Lodevole iniziativa, sopratutto perchè molti balzelli sono indecenti, ovviamente vanno trovate le ncessarie coperture e vorrei chiedere al sig. Bitonci: quando verrà posto mano all'eliminazione/revisione dell'iniquo, per come è strutturato, superbollo?
Ritratto di Blueyes
12 settembre 2018 - 11:56
Io invece avrei preferito la cancellazione del bollo e l'aumento delle accise, ma vabbè..
Ritratto di valter61
12 settembre 2018 - 14:43
sono d'accordo, come scrive anche @peruzzoe, chi più inquina più paga ... vediamo se questo governo riesce a vincere gli interessi delle lobby. Coprire il mancato gettito del bollo (che rammento essere a titolo regionale) con l'aumento del carburante a molte corporazioni non è mai andato giù
Ritratto di Blueyes
12 settembre 2018 - 15:57
Che poi sarebbe il modo perfetto e a costo zero di incassare il bollo ed incassarlo da tutti, incluse le targhe estere che circolano sulle nostre strade e non pagano tasse (penso alle targhe di finti rumeni, bulgari, ecc). Per gli autostrasportatori (solo quelli italiani chiaramente) basterebbe prevedere delle detrazioni per uso professionale mettendo così fuori gioco tutti i padroncini stranieri che fanno trasporti senza regole sulla penisola. Tria, Toninelli, se leggete prendete nota!
Ritratto di valter61
12 settembre 2018 - 16:02
sei un grande !!! In poche parole hai concentrato quello che è anche il mio pensiero
Ritratto di Boys
12 settembre 2018 - 18:28
1
Bravo Blueyes condordo.
Ritratto di peruzzoe
12 settembre 2018 - 13:32
Il costo della benzina è il migliore metodo antinquinamento. Vedo molti automobilisti andare a zonzo per nulla, credo che il prezzo attuale sia giusto, forse anche un pochino basso. D'altronde basterebbe acquistare una normale berlina al posto del corrispettivo SUV per risparmiare almeno 4 mila all'acquisto e il 5/10% alla pompa.
Ritratto di Gifanphoto
12 settembre 2018 - 15:26
Personalmente condivido in pieno "Spock 66" e "Silvano 103"! Non mi è mai capitato, eppure sono abbastanza adulto, di vedere che un Governo in soli 100 giorni abbia fatto quanto nessuno in tutto il suo mandato. Forse si salva Berlusconi che, fino a quando non è stato bersagliato dai giudici e dalle menzogne della sinistra, ha avuto un po di tempo per fare qualcosa! Comprendo che anni di vessazioni e di ruberie, abbiano stigmatizzato i commenti della politica italiana ma, c'è un ma, ed è grande! Questo governo non mente! Quello che ha promesso vuole perseguirlo a tutti costi e per questo sta lottando con le unghie e con i denti! E' chiaro che ha tutta la stampa contro (salvo qualche testata che non è di sinistra), è altresì chiaro che ha tutti i media contro (identica situazione) eppure, nonostante la guerra a oltranza da tutti coloro che hanno perso le elezioni e da tutte le lobbys agganciate ai poteri forti Banche in testa. Poi tutta la pletora di perdenti che, ogni santo giorno, sono su tutte le reti a tirare il collo a questo governo, Salvini e Di Maio non mollano! Almeno, vogliamo dare un piccolo segno di speranza e di apprezzamento per chi, credetemi, sta rischiando la vita per fare ciò che tutti vogliamo che faccia? Italiani, svegliatevi, chi va contro questa gente, rischia la vita! Potrei ricordarvi nomi illustri che hanno fatto una fine vergognosa per onorare questo paese e non parlo solo di Mafia & Company! Potrei cominciare da Mattei, per finire a Moro e a Dalla Chiesa. L'elenco sarebbe lungo e giocare a carte scoperte come fanno i nostri, è coraggioso! Meditate invece di criticare ad oltranza, cerchiamo di meritarci chi abbiamo finalmente eletto NOI, tanto per cambiare!
Ritratto di RS
12 settembre 2018 - 17:49
Esattamente cos'avrebbe fatto questo Governo in 100 giorni? Il decreto dignità è tutto da verificare se effettivamente possa dare benefici ai lavoratori precari. P.S. non rispondere con quello che non hanno fatto i precedenti governi o a ciò che hanno fatto di sbagliato.
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