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L’ambiziosa Great Wall interessata alla Jeep

21 agosto 2017

Il costruttore cinese annuncia di voler acquistare la Jeep e di essere in contatto con la FCA, la quale però smentisce.

L’ambiziosa Great Wall interessata alla Jeep

GRANDI AMBIZIONI - L'obiettivo annunciato dalla cinese Great Wall Motors è diventare il primo costruttore di suv al mondo. Per farlo ha messo nel mirino la Jeep, che nelle suv e nelle fuoristrada ha una lunga esperienza, tanto da voler discutere le possibilità di un'eventuale acquisizione del marchio. Lo ha confermato il presidente della Great Wall, Wang Fengying, con una email al magazine americano Autonews, secondo cui l'azienda è disposta ad iniziare le trattative con la FCA, gruppo di cui la Jeep fa parte e di cui viene considerata un fiore all’occhiello. 

PESCE PICCOLO MANGIA PESCE GROSSO? - La FCA ha precisato oggi di non essere stata approcciata da Great Wall Motors riguardo al brand Jeep o ad altre questioni relative al suo business. L'ambiziosa società cinese è più piccola della FCA: nel 2016 i due costruttori hanno fatturato rispettivamente 14,8 miliardi e 131 miliardi di dollari. La Great Wall appare però fiduciosa sulle possibilità di ottenere i finanziamenti per completare l’operazione. Un analista della banca Morgan Stanley ha stimato che la Jeep, se venisse scorporata dalla FCA, potrebbe valere circa 33,5 miliardi di dollari, in virtù della crescita potenziale in termini di vendite e dei buoni risultati economici che la Jeep potrebbe garantire. La casa americana nel 2016 ha venduto circa 1,41 milioni di auto in tutto il mondo (contro le 500.000 del 2008), ma l’obiettivo è raggiungere i 2 milioni nel 2020, complice l’arrivo di nuovi modelli e il successo delle suv nei ricchi mercati cinese e statunitense.

OPERAZIONE PIANIFICATA DALL’ALTO - La Jeep ha realizzato negli Anni 40 i veicoli fuoristrada per l’esercito statunitense e da allora si è costruita una solida reputazione nelle auto offroad, diventando fra i costruttori più noti e di esperienza nel genere: non è un caso che il suo nome sia diventato un sinonimo di fuoristrada. La Great Wall è invece piuttosto giovane (è stata fondata nel 1984), è specializzata anch’essa in suv e fuoristrada, ha venduto l’anno scorso circa 1,1 milioni di vetture e, pur essendo uno dei più forti costruttori cinesi a livello di esportazioni, ha un mercato prevalentemente locale. Ma le cose sono destinate a cambiare: al governo cinese non basta più il mercato interno e ha pianificato una sorta di espansione strategica a livello mondiale, "invitando" le aziende cinesi ad acquistare aziende straniere. E la Great Wall sembra volere cogliere la palla al balzo puntando al “boccone” più grosso che c’è nel suo settore.



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Ritratto di FXB-88
21 agosto 2017 - 16:42
Jeep involtino plimavela
Ritratto di Dirk
21 agosto 2017 - 23:04
Motto dello Stelvio: Quando finisce il SUV arriva Stelvio.
Ritratto di federico p
22 agosto 2017 - 16:29
Perché cosa sarebbe lo Stelvio? È un SUV Poi il fatto Italia mercato marginale è vero rispetto agli Usa e Cina vendiamo 1 10 però in Europa il nostro mercato è il quarto e ce la battiamo con i francesi per il terzo posto
Ritratto di Dirk
22 agosto 2017 - 21:04
Slogan Alfa Romeo federico p non mio.
Ritratto di Fr4ncesco
21 agosto 2017 - 15:31
Io mi riferivo più all'estero. Basta guardare il parco auto americano e notare che i SUV sono la maggioranza e le autovetture classiche la minoranza (al contrario di 10-20 anni fa). Infatti in USA Chevrolet, Ford e Cadillac hanno annunciato che si concentreranno sui SUV lasciando alle berline un ruolo marginale. Fossi in FCA altro che vendere Jeep, suvvizzerei almeno tutti i marchi americani.
Ritratto di Fr4ncesco
21 agosto 2017 - 17:42
Perchè investirli in 200 e Dart è stato remunerativo.. Se devi rilanciare un segmento lo fai con una tipologia di vettura trainante non di certo in una che perde consensi e le berline stanno diventato di nicchia. E poi oh, lo dicono gli analisti.
Ritratto di The Krieg
21 agosto 2017 - 15:41
Mercato marginale? É il decimo nel mondo e considerando la crescita, ci potrebbe anche essere il sorpasso su quello francese.
Ritratto di emergency
22 agosto 2017 - 17:23
Non concordo con lei signor Morino in molte parti del mondo le SW sono state soppiantate da Suv sostituendo solo il propulsore in base a normative del paese ospitante. Es il Defender da noi monta ( montava ) il 2.5 da 122cv in altre parti del mondo ( ancora venduto ) vedi Tunisia e paesi non solo africani monta il 3.5 v6 benzina con oltre 200cv.
Ritratto di mariofiore
22 agosto 2017 - 18:00
Sig. Morino senza offesa ma non è che per caso è anche lei mezzo cinese? Ogni volta leggo da parte sua commenti strani, che significa la jeep mezza cinese ? Che cosa ha di cinese la jeep? Niente di niente, perché spara cineserie a raffica? La smetta di mangiare cibo cinese vedrà il mondo in maniera diversa. Una jeep mezza.cinese è solo quella prodotta su licenza dalla great Wall per i cinesi che non viene esportata.
Ritratto di twinturbo
21 agosto 2017 - 13:53
Mi sembra un po' fuoritema rispetto alla questione che era se qualcun altro avrebbe saputo fare meglio a ricostruire Jeep per immagine e vendite. Altrimenti si rischia il solito caos che a breve qualcuno tirèrà in ballo il dieselgate, poi altri il fatto che la Golf ora verrà venduta in Germania a soli 12 mila (mentre qua la si paga da 18 mila in su) eccetera, tutte cose certamente interessanti ma poco attinenti alla questione
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