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Green Pass e viaggi: i comportamenti da seguire secondo il nuovo decreto

Pubblicato 21 settembre 2021

Tutti i lavoratori pubblici e privati dovranno essere in possesso di Green Pass. Per i trasporti le regole non cambiano: in auto con persone non conviventi ci vogliono ancora distanza e mascherina.

Green Pass e viaggi: i comportamenti da seguire secondo il nuovo decreto

DA 15 OTTOBRE - A partire dal 15 ottobre 2021, secondo quanto stabilito dal Governo, diventa obbligatorio essere in possesso del Green Pass per i lavoratori pubblici e privati. Una decisione che, inevitabilmente, ha scatenato non poche polemiche, ma volta a poter gestire la propria quotidianità in sicurezza. Essere a conoscenza di cosa prevede il provvedimento è quindi fondamentale per potersi muovere senza il rischio di andare incontro a sanzioni. 

VIAGGI IN AUTO: COSA PREVEDE IL DECRETO - Non sono previste variazioni nelle regole da rispettare per quanto riguarda i viaggi in auto. Se gli spostamenti coinvolgono persone che vivono sotto lo stesso tetto, infatti, non sono previste limitazioni al numero di passeggeri a bordo, né è richiesta la mascherina. Ben diversa è invece la situazione tra persone non conviventi, anche se parenti. In questo caso, infatti, sul sedile anteriore può sedere esclusivamente chi è al volante. Sul sedile posteriore, invece, i passeggeri devono mettersi ai lati e devono indossare per tutto il tempo il dispositivo di protezione. Non è necessario avere la mascherina solo se è presente un divisorio tra le due file di sedili e solo se sulla fila posteriore c’è un solo passeggero.
Cosa accade invece in caso di taxi e Noleggio con Conducente? Al fianco del guidatore non è possibile sedersi. Sul sedile posteriore, invece, possono trovare posto due persone, che devono indossare sempre la mascherina. 

VIAGGI NEI MEZZI PUBBLICI - Al momento l’obbligo di Green Pass non è previsto per i mezzi pubblici, ovvero autobus, tram e metropolitana, utilizzati quotidianamente da milioni di persone per raggiungere il proprio posto di lavoro o di studio. Anche in questo caso, però, ci sono regole ben definite da rispettare. A bordo la capienza non deve superare l’80%. Ai tornelli sono installati dei sistemi di accesso, pensati proprio per evitare che il numero di persone possa essere superiore a quanto consentito. È altrettanto importante essere scrupolosi nei propri comportamenti. Chi dovesse avvertire sintomi simili a quelli dell’influenza, infatti, dovrebbe evitare di viaggiare su mezzi in cui può entrare in contatto con persone estranee. È inoltre consigliabile acquistare i biglietti in formato elettronico, on-line o tramite app. Tutti gli utenti dovrebbero, se possibile, rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro dagli altri passeggeri, principio valido anche all’ingresso e all’uscita dai mezzi. Se questo non è possibile, si deve indossare una mascherina chirurgica o un dispositivo di protezione individuale di livello superiore. A bordo viene indicato in maniera chiara dove è possibile sedersi proprio per rispettare la distanza di sicurezza. I bambini sotto i sei anni sono esentati dall’utilizzo della mascherina, così come le persone con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina e chi ha contatti con persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso delle mascherine quando, per interagire con esse, si trovino nella stessa situazione di incompatibilità. 





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Ritratto di stefbule
22 settembre 2021 - 06:41
12
Praticamente si vive come se non fossimo vaccinati. Bello schifo.
Ritratto di marcoveneto
22 settembre 2021 - 10:04
E' vero, tristezza assoluta, tutta questa propaganda per ritrovarsi punto e a capo.
Ritratto di 19andrea81
22 settembre 2021 - 11:27
Almeno il 50% di quelli che hanno fatto il vaccino sono stati in un modo o nell'altro obbligati/ricattati. La verità è questa
Ritratto di Verde Passero
22 settembre 2021 - 11:42
Il solo motivo per cui a tanti non è evidente è solo perché le varie categorie, ognuna in base a delle differenti motivazioni di interesse, sono state coinvolte in diversi momenti
Ritratto di Check_mate
22 settembre 2021 - 14:07
È sempre bello vedere come, in una situazione in cui manco gli scienziati hanno minamamente certezze, gli impavidi bloggari posseggano le chiavi delle verità occulte e che ne sappiano anche più dei medici. Voi siete certi di tutto, al di sopra di tutti. Strano che vi ritroviate poi ad enunciare le certezze su un blog di auto e non fra i membri di un comitato scientifico. Ma va là!
Ritratto di offon
22 settembre 2021 - 15:11
Perché i medici ora saprebbero anche perché le persone hanno deciso di vaccinarsi, con in particolare quanto lo abbiano fatto volontariamente? Forse l'effetto combinato che quello che si dice in TV è la verità assoluta + il fatto che i medici pro vax sono sempre in TV, sta generando una situazione di considerarli troppo oltre la loro effettiva onnipotenza. Dei Supersayan
Ritratto di Check_mate
22 settembre 2021 - 15:16
Quello che si racconta in TV non è verità, è realtà spettacolarizzata che espone alla mercè di tutti argomenti mai toccati prima. Il piccolo problema è che mancano i presupposti culturali per poterli affrontare con cognizione di causa. Sì può avere un pensiero a favore di certe politiche essendo anche contrari ai messaggi fatti passare in TV, personalmente non seguo la TV da un decennio buono e non per cultura del sospetto ma perché semplicemente la ritengo inadeguata rispetto all'intrattenimento offerto su altre piattaforme. Chi si vuole informare sa come e dove farlo. Smontiamo anche il "baluardo televisivo", ormai inefficace.
Ritratto di offon
22 settembre 2021 - 16:53
Ma la massa critica la fa ben altro tipo di persona, persona che all'informarsi da canali diversi da quello televisivo preferisce la tv. Tenga conto la seguente regola, finché ci saranno aziende pronte a fare grandi investimenti pubblicitari televisivi vuol dire che come mezzo fa tendenza e opinione. Io e lei possiamo avere la nostra idea e considerazione da singole e semplici persone, ma quelli sono preparati e soprattutto non sono fessi se ci investono
Ritratto di Check_mate
22 settembre 2021 - 17:11
Su questo siamo assolutamente d’accordo. Ed è proprio questo il problema grosso in cui siamo fondamentalmente affondati. Dibattere in tv di argomenti chiaramente non alla portata di chi si nutre dell’informazione/spettacolo fatta sopra. Bastava guardare l’enorme seguito fatto - ancora - da reality show e programmi spazzatura di varia natura per capire come quel mezzo non fosse assolutamente il più idoneo per dibattere di argomenti tecnico scientifici di cui manco gli scienziati hanno un quadro chiaro e chissà quando lo avranno, non essendo presente in letteratura. La babele politica, di informazioni, di norme che ne deriva ne è anche conseguenza. L’ultima di oggi di non stipendiare chi non ha green pass ma di farlo andare comunque a lavoro è il livello massimo dell’ insensatezza politica attuale, ma almeno realizza il sogno di qualunque italiano: poter finalmente lavorare AGGRATIS. Prendiamola a ridere, offon, prendiamola a ridere!
Ritratto di marcobacchini
23 settembre 2021 - 13:10
quindi se vado a cena con un mio amico 8entrambi con greenpass) al chiuso ed usiamo una sola macchina dobbiamo stare su due file di sedili separati e con la mascherina poi però al ristorante possiamo stare allo stesso tavolo senza mascherina. Assurdo...
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