NEWS

L’auto parcheggia da sola e si ricarica

04 gennaio 2019

Il gruppo Hyundai Kia ha presentato un sistema di parcheggio automatizzato associato ad un sistema di ricarica senza fili.

L’auto parcheggia da sola e si ricarica

RICARICA SENZA FILI - Il gruppo Hyundai Motor, di cui fanno parte Hyundai e Kia, ha diffuso un video (qui sotto) dove si può vedere la Fil Rouge, futuribile prototipo della Hyundai che ha debuttato al Salone di Ginevra 2018 (qui la news), beneficiare della ricarica wireless per veicoli elettrici associata ad un sistema di parcheggio automatizzato (AVPS). Questo sistema consentirà ai proprietari di auto elettriche, che si trovano di fronte ad un parcheggio ed a delle colonnine di ricarica affollate, di lasciare l’incombenza della ricarica direttamente alla vettura che, grazie al sistema di parcheggio automatizzato, potrà continuare la sua corsa verso una piastra di ricarica che, mediante induzione, invierà l'elettricità alle batterie, ricaricandole.

FA TUTTO DA SOLA - Una volta che il veicolo si è completamente ricaricato esso si sposterà in un parcheggio libero utilizzando il sistema di parcheggio automatizzato (AVPS), lasciando così libera la postazione ad altri veicoli presenti sul posto. Attraverso un’apposita applicazione per smartphone è possibile sia attivare il sistema di parcheggio automatizzato sia richiamare il veicolo, che ritornerà autonomamente nel luogo in cui si trova l’utente. Questo sistema della Hyundai funziona mediante la comunicazione continua tra il veicolo elettrico, il parcheggio, che mediante grazie alla connettività V2x, ossia alla connettività tra veicoli e infrastrutture, invia la posizione dei parcheggi vuoti e delle stazioni di ricarica, il sistema di ricarica ed il conducente, che può monitorare e attivare tutto il processo mediante lo smartphone. 

LA GUIDA AUTONOMA - Parlando di guida autonoma, Hyundai e Kia hanno come obiettivo quello di mettere in commercio auto con pilota automatico di livello 4 (su una scala di 5) intorno al 2025. Le due case coreane prevedono inoltre di commercializzare veicoli autonomi in diverse smart city a partire dal 2021 con l'obiettivo finale di lanciare veicoli completamente autonomi entro il 2030.



Aggiungi un commento
Ritratto di v8sound
5 gennaio 2019 - 12:19
Ecco bravo, inquinamento che "questa" mobilità elettrica sposta... Poi guarda, io non sono per niente di parte, al contrario opero nel settore elettrico / efficientamento energetico. Proprio per questo ho determinate opinioni. Si parla, si parla, appunto si parla, ma i fatti sono altri. Resta della tua opinione, non cambia nulla.
Ritratto di sebaseba
4 gennaio 2019 - 20:19
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/03/13/diesel-o-elettrico-cosa-ce-dietro-il-bando-delle-auto-inquinanti/4222532/ Io aggiungo i costi derivati da svariati posti di lavoro che andrebbero persi
Ritratto di magic_One
5 gennaio 2019 - 07:17
Hai mai sentito parlare di riconversione industriale?
Ritratto di sebaseba
5 gennaio 2019 - 11:23
Io sono di parte in quanto lavoro per una azienda che fabbrica motori endotermici e si appresterà a breve a richiedere cassa integrazione, non hanno voglia di riconvertire investendo in Italia. Alcuni amici che lavorano in una zienda che fabbricano iniettori, idem. So di certo che un'auto elettrica è più semplice da costruire ed ha oltre la metà della componentistica montata risetto a una a combustione. Insomma dico che è giusto innovare ma gradatamete e non voler passare da nero a bianco in poco tempo a meno di non avere voglia di investire molti ma molti miliardi di euro. Credo si possa e si debba passare all'elettrico ma con i giusti tempi non come si sta facendo ora che stanno paralizzando la vendita di diesel che attualmente inquinano veramente poco, forse meno dell'attuale tecnologia elettrica (la tecnologia attuale è quella implementata su carrelli elevatori già 35 anni fa)
Ritratto di magic_One
5 gennaio 2019 - 11:34
Ammiro la tua onestà nell'affermare che sei di parte, e credo lo sia anche V8, ma vedi il problema (per i lavoratori del settore automotive) è la non lungimiranza dei manager di quelle aziende che non hanno voglia di riconvertire le produzioni, chi sarà capace di farlo manterrà gli stessi posti. Ti auguro il meglio per il lavoro.
Ritratto di Mbutu
5 gennaio 2019 - 09:47
Elettrico o non elettrico, l'auto che si va a cercare parcheggio e poi ti viene a prendere sarebbe già una manna di per se. In alcune zone delle città trovare un parcheggio ormai è un terno al lotto.
Ritratto di Francesco Pinzi
5 gennaio 2019 - 12:38
1
A me tutta sta fantascienza da un pò fastidio, sono soluzione bellissime a vedersi, ma rimangono utopiche, in un mondo immaginario perfetto, con tutte auto dai 60k in su, tutta gente per bene..senza fretta, urgenze, pazzi per strada.. ci sono i film per farci sognare dai..lasciateci in pace
Ritratto di Mbutu
5 gennaio 2019 - 15:12
Io invece non capisco da cosa siano dettati certi commenti. Sul "tutte auto dai 60k in su" hai ragione, almeno per il momento. Ma il resto non lo capisco proprio: "tutta gente per bene" ...che attinenza ha con l'auto che si parcheggia o guida da sola? "senza fretta, urgenze" ...arrivi dove devi arrivare e non devi perdere tempo a cercarti parcheggio facendo mille giri finchè, forse, si libera un buco. E quando te ne devi andare anzichè essere tu a dover ragiungere la macchina ti basta chiamarla magari prima ancora di aver indossato il giubbotto. "pazzi per strada" ...le tecnologie di guida autonoma in realtà tendono proprio a prevenire e minimizzare gli effetti di comportamenti scorretti alla guida.
Ritratto di Francesco Pinzi
5 gennaio 2019 - 16:32
1
intendo dire, mbutu, che questi tipi di tecnologie belle, bellissime, sono applicabili in un mondo ideale. per "gente per bene" intendevo gente che sta regole precise. Ad esempio: ricaricare e parcheggiare l'auto in autonomia vorrebbe dire essere certi di avere 100 parcheggi per 100 auto.. mi pare matematica di base. Dato che sicuramente non sarà fattibile in città, strade ecc dovranno essere aree parcheggio dedicate.. e dov'è la novità dunque? non semplificano un bel niente, altro asfalto per altre auto.. Non so se sono stato chiaro..
Ritratto di Mbutu
5 gennaio 2019 - 19:44
Be, ma non è che si possa fermare il progresso solo perchè ci sarà sempre qualche maleducato pronto a parcheggiare la sua auto dove non deve. In compenso questo sistema mira proprio a superare il "100 auto, 100 parcheggi" perchè saranno le auto a fare tutto da sole, a darsi "i turni" per ricaricarsi ed a lasciare libera la stazione di ricarica una volta finito. Oggi come oggi uno torna a casa e, presumibilmente, cerca un parcheggio vicino per non dover fare i chilometri. E si inventa di tutto (parcheggia nei posti riservati, sulle aiuole, davanti ai passaggi per disabili, ecc) per farcela. Un sistema del genere presuppone invece che l'auto mi scarichi davanti al portone e poi se ne vada a parcheggiarsi dove trova, magari anche molto lontano. Al mattino dopo, quando mi sveglio la chiamo e faccio in modo che sia davanti al portone per l'ora in cui esco. Chiaro che adesso sia presto. Ma se non cominciano a sperimentare oggi, le tecnologie non saranno pronte per domani.
Pagine