NEWS

Gruppo Volkswagen: 830 milioni per la class action tedesca

Pubblicato 28 febbraio 2020

Trovato l’accordo con un’associazione di consumatori che aveva fatto causa per ottenere risarcimenti nell'ambito dello scandalo del Dieselgate.

Gruppo Volkswagen: 830 milioni per la class action tedesca

CONDANNATA - Il Gruppo Volkswagen e la Vzbv, un importante associazione tedesca dei consumatori, che nell’ottobre del 2019 aveva avviato un’azione collettiva nei confronti del gruppo automobilistico (rappresentando 260.000 clienti del Gruppo Volkswagen in Germania), chiedendo un risarcimento per compensare la perdita di valore delle loro auto causata dal Dieselgate, hanno raggiunto un accordo che prevede il versamento all’associazione di una somma pari a 830 milioni di euro.

INDENNIZZI VARIABILI - Questa somma sarà divisa tra i circa 260.000 membri che hanno aderito alla class action; l’ammontare dell’importo esatto, che verrà corrisposto una tantum a partire dal mese di marzo a ogni cliente residente in Germania e ancora in possesso di un veicolo acquistato prima dell'1 gennaio 2016, dipende dal modello e dall’età, e oscilla tra i 1.350 e i 6.257 euro, fino a un massimo pari al 15% del prezzo d'acquisto.

DOPO 5 ANNI - Lo scandalo Dieselgate, che risale al 2015, quando il Gruppo Volkswagen ha ammesso di aver utilizzato, nelle centraline di alcune sue vetture, un software illegale per alterare i test antinquinamento sui motori diesel, finora è costato alla compagnia tedesca più di 30 miliardi di euro tra aggiornamenti software, multe e indennizzi. Solo nella maxi azione collettiva americana, avviata nel 2016, la Volkswagen ha sborsato 25 miliardi di dollari.





Aggiungi un commento
Ritratto di bellaguida
29 febbraio 2020 - 12:35
Sulla linea non discuto, poiché trattasi di qualcosa difficilmente misurabile e valutabile oggettivamente. Tolti pochi capolavori stilistici, le linee possono piacere o no in modo abbastanza variabile. Tra i best sellers tedeschi molti hanno linea firmata made in Italy, peraltro. Sulla gestione elettronica, invece, non mi risulta affatto un tasso di difettosità, questo sì parametro misurabile, superiore alla media. In tutte le indagini statistiche, e quindi con un minimo di valore oggettivo, giapponesi e tedeschi primeggiano. Scrivo ogni tanto in questo sito per scambiare opinioni con amanti delle auto senza secondi fini; capisco che ci siano fazioni tipo patrioti vs esterofili che neanche ai tempi dei guelfi vs ghibellini, ma secondo me l'unico modo che ha l'industria automobilistica italiana per risollevarsi è quello di colmare le lacune nei confronti di giapponesi e tedeschi. I coreani, ad esempio, ci sono ampiamente riusciti, consolidando nel tempo un'immagine di affidabilità e qualità, partendo quasi da zero. Cordialità.
Ritratto di Giuliopedrali
29 febbraio 2020 - 12:31
Comprano a parte VW molte meno auto tedesche di noi e comunque sono tutte tedesche cinesi: Lavida, Tayron, Lamando che qua non esistono. Le cinesi in Cina sono il 38% le tedesche molto meno, voglio vedere le italiane in Italia, mi sembra intorno al 18%...
Ritratto di bellaguida
29 febbraio 2020 - 13:46
Scusa, ma consideri cinesi le auto tedesche costruite in Cina? In Cina i benestanti ambiscono ad avere berline tedesche, come dimostrano i numeri di vendita su quel mercato. E' una questione di status symbol. L'enfasi posta sulle auto elettriche in Cina, paese in cui va ricordato vige una dittatura comunista, è dovuta all'altissimo inquinamento dei centri urbani e dal possesso cinese delle cosiddette "terre rare". I cinesi, che mai hanno prodotto un motore termico degno di nota, vorrebbero saltare tale fase e fare auto elettriche.
Ritratto di napolmen4
29 febbraio 2020 - 12:51
veramente si sono comprati BMW ...Mercedes......
Ritratto di Scatnpuz
2 marzo 2020 - 08:05
Non è il diesel che ha inquinato in questa storia, ma la truffa che avevano organizzato a livello societario, anzi a livello statale dato che ne erano a conoscenza anche i vertici politici.
Ritratto di GeorgeNN
29 febbraio 2020 - 10:43
Con questo si apre un precedente. Visto che la Germania fa parte della UE, altri stati membri dovrebbero avanzare richieste risarcitorie mediante class action. O è la UE a seconda della convenienza della Germania??
Ritratto di ste74
29 febbraio 2020 - 13:43
Nonostante questo scandalo, la gente pecorona che se ne sbatte delle emissioni ha continuato a comprare auto da loro.
Ritratto di otttoz
29 febbraio 2020 - 14:25
occorre una class action contro le case anche per l'eliminazione delle maniglie a soffitto posteriori:è una carenza che penalizza i passeggeri anziani!
Ritratto di Boys
29 febbraio 2020 - 14:55
1
Gli è andtata benone ...più o meno è come se io viaggio a 300 kmh in città... e mi danno 2 euro di multa il che...
Ritratto di alex_rm
1 marzo 2020 - 04:16
E in Italia?
Pagine