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Gruppo Volkswagen: più elettriche di Tesla entro il 2025?

Pubblicato 16 febbraio 2021

Secondo gli analisti, il Gruppo Volkswagen è destinato a superare la casa americana nella vendita di auto elettriche. E non teme l’auto della Apple.

Gruppo Volkswagen: più elettriche di Tesla entro il 2025?

INIZIO PROMETTENTE - Il Gruppo Volkswagen ha profuso molte risorse nello sviluppo dell’auto elettrica. Investimenti a lungo termine che stanno già dando i loro frutti. E non è di certo un caso se la compatta Volkswagen ID.3, la prima auto a batteria costruita sulla specifica piattaforma MEB, sia risultata la terza elettrica più venduta in Europa (54.000  unità, qui per saperne di più) nonostante un lancio avvenuto nel mese di settembre 2020.

PREVISIONI DI CRESCITA - Performance che non hanno di certo stupido gli analisti, i quali prevedono che il Gruppo Volkswagen, entro i prossimi cinque anni, possa superare la Tesla e diventare così il più grande costruttore al mondo di auto a batteria. Secondo la società di analisi LMC, entro il 2025, la quota di mercato globale della Tesla dovrebbe scendere dall’attuale 20 al 10%. Congiuntamente viene prevista una crescita della quota del Gruppo Volkswagen dal 10 al 15%. La Tesla, dovendo far fronte a una sempre maggiore concorrenza, non solo del Gruppo tedesco, che oltre alla ID.3 potrà contare anche sulla suv ID.4, ma anche di BMW, Ford, Toyota e Mercedes, non sarà così dominante come adesso.
  
26 MILIONI IN 10 ANNI - Entro il 2030, il Gruppo Volkswagen prevede di aver costruito un totale di 26 milioni di auto elettriche in tutto il mondo, di cui 19 milioni basati sulla piattaforma MEB, e i restanti sette milioni sulla piattaforma PPE (Premium Platform Electric) ad alte prestazioni.

NON TEME LA APPLE - In questo mercato di auto elettriche in costante crescita non è escluso il debutto di alcune grandi aziende provenienti dal mondo dell’elettronica. Come ad esempio ad Apple, il cui progetto di progettazione di un’auto sembra proseguire, che ora sta cercando a chi affidare la produzione (tra i papabili Hyundai-Kia, Magna e Foxconn). Secondo il ceo del Gruppo Volkswagen, Herbert Diess, l’approdo della Apple è piuttosto logico, poiché la compagnia di Cupertino, oltre che su un’ingente somma di capitali, può contare su specifiche competenze in ambito software e batterie. Nonostante ciò, in un’intervista rilasciata a Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung, il ceo tedesco sostiene di non temere l’ingresso di Apple. Diess prevede una crescita delle competenze del Gruppo Volkswagen in ambito software, così da poter competere al meglio anche con le agguerrite aziende tech, che si stanno concentrando anche sulla guida autonoma.





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Ritratto di Giuliopedrali
17 febbraio 2021 - 09:18
Voltaren io avreò sbagliato qualche volta però inventare mai fatto anche perchè come già detto ci sono dati reali ancora più impressionanti di quelli che riporto io, basti pensare appunto a VW che se la gioca con: Toyota, GM, Ford, PSA, no con una start-up californiana inventata di sana pianta 10 anni fa da Elon Musk uno che non centrava nulla con le auto.
Ritratto di Voltaren
17 febbraio 2021 - 14:19
Pedrali, lei i dati se li inventa fin troppo spesso, è un dato di fatto, peraltro sotto gli occhi di tutti.
Ritratto di mondoka
17 febbraio 2021 - 14:38
Infatti bisognava semplicemente prevedere e sostenere come in tanti hanno continuato a fare che quando il gioco si fosse fatto appena un po' più serio i grandi gruppi capitanati da VW sarebbero risaliti. Invece in tanti hanno per tempo sostenuto che i grandi gruppi, VW inclusa, erano già spacciati e che il mondo delle EV sarebbe stato non solo delle StarUp Tesla ma di tutte le StartUp in generale, ipotesi già allora remota ma che a questo punto, dovrebbe essere evidente anche ai più convinti, si può tranquillamente archiviare.
Ritratto di Voltaren
16 febbraio 2021 - 19:56
Se ne esce sempre con "lo dico da anni", "lo dico da mesi", etc. Invero, già a maggio scorso e poi a novembre lei disse che VW era un'azienda vecchia per vecchi, che i giovani erano i cinesi, etc. Adesso, stretto dall'evidenza, cambia visione, con la medesima incoerenza di certi politici di una certa italietta di cui proprio lei non manca di parlar male. Poi pensi un po', nessuno di noi avrebbe mai immaginato che gli esordienti cinesi fossero giovani. Piuttosto, immaginavamo che producessero automobili dalla dinastia Ming! Pregevoli le arcinote automobili di porcellana dell'epoca... Lei cerca di dimostrarci necessariamente la sua sapienza in materia, quando per i più quel che scrive null'altro che è un'impasto di supponenza, presunzione e demenzialità.
Ritratto di Giuliopedrali
17 febbraio 2021 - 09:21
Mi sembra dimostrato che i giovani siano proprio VW o VAG, i cinesi e Tesla o Lucid, gli altri sembrano proprio quelli che giocano a fare i giovani ma non ci riescono, a proposito sto disegnando la nuova Lancia Flavia per il concorso di Quattroruote, ecco quello possono fare gli altri, competere ma non nella serie A, solo in qualche categoria minore.
Ritratto di Voltaren
17 febbraio 2021 - 14:21
@Pedrali: infatti, ma proprio lei ha definito Vw un marchio vecchio per vecchi! Le risposto nuovamente quel che ha scritto o lo ha già memorizzato??
Ritratto di zioesse
16 febbraio 2021 - 20:39
Quelli sono un po più materialilsti :) e gli interesserà innanzitutto vendere appena possibile il doppio di tesla 50 volte nio e infinite volte lucid. del prestigio fine a se stesso e presunto dai commemnti di av fb e yt se ne fanno poco :)
Ritratto di Challenger RT
16 febbraio 2021 - 19:47
Quantità non vuol dire qualità!
Ritratto di sakami
16 febbraio 2021 - 20:08
E Toyota ne è l'esempio
Ritratto di zioesse
16 febbraio 2021 - 20:41
È stato bello finchè è durato :) :) :)
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