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Honda Civic: i disegni della nuova generazione

di Paolo Alberto Fina
Pubblicato 30 settembre 2020

Prevista a fine 2021, la prossima Honda Civic avrà forme simili a quella odierna: a fare la differenza frontale coda più “puliti”, come dimostrano i disegni spia.

Honda Civic: i disegni della nuova generazione

ECCO L’EREDE - Presentata a fine 2015, la decima generazione della Honda Civic è nella fase finale del suo ciclo di vita. Pertanto, la casa giapponese sta portando avanti lo sviluppo della sua erede: dopo le immagini delle vetture in fase di test con carrozzeria camuffata, il forum online di appassionati CivicXI ha pubblicato i disegni della nuova Civic tratti dai brevetti. Il nuovo modello dovrebbe arrivare in America dalla fine del 2021 e in Europa dall’anno successivo.  

DESIGN PIÙ PULITO - La nuova Honda Civic continuerà ad essere più lunga di quasi tutte le rivali (l’attuale generazione è di 452 cm) e ad avere una carrozzeria filante e originale, ma evoluta rispetto al modello attuale. Si nota infatti che il frontale ha un aspetto più pulito: ispirato a quello della berlina Accord, non venduta in Europa, non ha i fregi neri a delimitare la mascherina e i fari sono più sottili. Inoltre, le prese d’aria nella parte bassa del fascione hanno dimensioni ridotte. 

PROPORZIONI INVARIATE - La silhouette della Honda Civic del 2021 rimane simile a quella attuale, per effetto dei montanti posteriori fortemente inclinati e della coda corta, ma il terzo vetro laterale diventa più ampio e c’è un fregio cromato alla base dei finestrini. Anche la parte posteriore appare nel complesso meno elaborata, perché sono assenti le grandi aperture nel fascione. I fanali, uniti da un inserto alla base del grande lunotto, sono a sviluppo orizzontale.

LA TYPE-R SARÀ IBRIDA? - La nuova Honda Civic, che dovrebbe essere basata sulla medesima piattaforma di quella attuale, verrà proposta nella sportivissima versione Type-R, della quale sono già partiti i test su strada. Secondo alcune indiscrezioni, potrebbe avere un motore ibrido, nell'ottica di ridurne le emissioni di anidride carbonica.





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Ritratto di marcoveneto
1 ottobre 2020 - 15:37
E qui niente... Peccato..
Ritratto di mika69
1 ottobre 2020 - 08:15
Mi sà che stavolta uscirà un bel prodotto, più trasversale. Spero niente griglie farlocche più. Con la Civic negli anni 90 ci ho fatto 300.000 km senza mai vedere il meccanico...
Ritratto di Etneo
1 ottobre 2020 - 08:16
Ciao Mika, vorrei segnalarti che le griglie farlocche le ha copiate pure la Audi, sulle loro vetture. Hai notato?
Ritratto di Andre_a
1 ottobre 2020 - 09:46
9
A me le griglie farlocche fanno ribrezzo su tutte le auto, Honda, Audi o altre, ma sulle giapponesi però danno un po’ più fastidio. Gli europei hanno sempre dato precedenza al design, mentre in Giappone avevano un’estetica funzionale, magari non erano bellissime, ma ogni forma era lì per un motivo, e mi piacevano molto per quello. Pensa al cofano delle Subaru turbo, la presa d’aria non era messa lì per tamarraggine, ma serviva a raffreddare l’intercooler, infatti le versioni aspirate hanno il cofano “normale”, oppure la Honda S2000 che oggi sarebbe accusata di essere “scialba”, ma che io trovo una delle auto più belle di sempre. Mi dispiace che questa filosofia si sia persa, forse ce l’ha un po’ Tesla (non ho un motore da raffreddare? Non metto la mega-griglia, neanche se va tanto di moda), ma non con i risultati delle vecchie giapponesi
Ritratto di Etneo
1 ottobre 2020 - 09:53
effettivamente è condivisibile questo pensiero
Ritratto di mika69
1 ottobre 2020 - 09:59
Andre_a - Vero.
Ritratto di ELAN
1 ottobre 2020 - 12:26
1
Si parla di Giappone quando il design di auto Giap spazia dal tutto spigoli e nervature (Lexus) alla totale assenza di questi (Mazda). Sapete di cosa parlate? Grazie.
Ritratto di Andre_a
1 ottobre 2020 - 15:01
9
Io parlavo di Giappone al passato, ovvero quando anche Lexus, con la LS430, aveva un’estetica funzionale e non la tamarrata di oggi. Oppure mi vuoi dire che per raffreddare un efficientissimo motore ibrido ci vuole quella griglia li?? Non ricordo di case giapponesi che seguivano scuole di pensiero diverse all’epoca, se non Mitsuoka.
Ritratto di ELAN
1 ottobre 2020 - 15:16
1
Tutto il design era così, più sobrio, per tutte le auto... eccetto qualche americanata o qualche auto esotica come la Countach.
Ritratto di mika69
1 ottobre 2020 - 09:54
@Etneo..... odio le Audi :-)
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