Honda CR-V 2018: parliamo di tecnica

La Honda CR-V, che vedremo nelle concessionarie a ottobre 2018, ha un'ossatura più rigida, sospensioni inedite e una nuova trazione integrale.

NUOVA MECCANICA - Se il look della quinta generazione è un’evoluzione della precedente, dove invece la Honda CR-V 2018 ha fatto un notevole passo in avanti è sotto il profilo tecnico. Il costruttore giapponese ha sostituito infatti la piattaforma della suv media, che è la stessa della Civic, e fatto largo uso di acciai ad altissima resistenza, materiali più evoluti dell'acciaio tradizionale che permettono di avere parti del veicolo più sottili (e quindi leggere) ma non meno solide. Gli acciai di questo tipo nella piattaforma sono aumentati dal 10% al 36% del totale, mentre il 9% è realizzato con acciai ad alta resistenza stampati a caldo: si trovano nelle aree più esposte in caso di urti, quelle cioè che devono essere più resistenti per assorbire meglio l'energia liberata dopo uno scontro. L’ossatura della Honda CR-V 2018 promette così una maggiore rigidità torsionale, che normalmente si riflette in una maggiore precisione di guida e in miglioramento del comfort (le sospensioni infatti lavorano meglio).

STERZO ALL'"EUROPEA" - Al momento di progettare la nuova Honda CR-V non è stato sottovalutato il capitolo sicurezza, visto che i telaietti anteriori deviano verso i lati l'energia che si viene a creare in caso di scontro frontale. Fra le novità ci sono anche le sospensioni, di tipo McPherson davanti e multilink dietro, oltre a boccole idrauliche per isolare il telaio dalle vibrazioni. Gli esemplari che arriveranno in Europa sono dotati inoltre di regolazioni specifiche per lo sterzo e per il controllo della stabilità AHA, tarato appositamente per le strade e lo stile di guida europei: secondo quanto anticipato dalla Honda, il sistema AHA rende la CR-V più facile in curva e prevedibile quando si cambia direzione rapidamente. Il sistema di trazione integrale, chiamato Real Time AWD con Intelligent Control System, in condizioni di scarsa aderenza invia fino al 60% della potenza sulle ruote posteriori e aiuta così il guidatore a togliersi d'impaccio nelle emergenze. 

CAMPIONESSA DI VENDITE - Questa grande cura nella progettazione fa capire l'importanza della Honda CR-V per il costruttore giapponese: è infatti della seconda suv più venduta al mondo (748.048 esemplari nel 2017), seconda solo alla sua diretta rivale, la Toyota Rav4 (807.401 consegnate). Il nuovo modello dovrà confermare questi risultati e per farlo punterà su dimensioni più generose rispetto al passato (458 cm di lunghezza), sull'abitacolo più capiente e su un nuovo sistema di propulsione ibrida, che combina un motore da 2 litri i-VTEC alimentato benzina con due motori elettrici. Le consegne inizieranno a ottobre 2018 per le CR-V con il benzina 1.5 VTEC e all’inizio del 2019 per le ibride. Non è previsto il motore diesel.



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