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Honda e: svelate le caratteristiche tecniche

Pubblicato 13 giugno 2019

L'utilitaria elettrica della Honda ha batterie collocate sotto il pianale, la trazione posteriore e un'autonomia di 200 km.

Honda e: svelate le caratteristiche tecniche

LA PRIMA DI TANTE - La Honda e è l'utilitaria elettrica che la casa giapponese porterà anche nel mercato europeo a partire dall'inizio del 2020. Sono già 31.000 i pre-ordini raccolti, e questa piccola gioca un ruolo determinante nell’impegno del costruttore di commercializzare in Europa solo vetture con propulsori elettrificati entro il 2025. Oggi la Honda ne svela alcune caratteristiche tecniche. 

200 KM DI AUTONOMIA - La Honda e, realizzata su una piattaforma dedicata, è dotata di un motore elettrico che spinge le ruote posteriori e di una batteria da 35,5 kWh collocata sotto il pianale; una soluzione di uso universale in questo tipo di vetture, e che offre un baricentro basso e un’equa distribuzione del peso fra le ruote anteriori e quelle posteriori. La batteria agli ioni di litio, che per la casa garantisce un’autonomia di 200 km, è dotata di un sistema di raffreddamento a liquido e può essere ricaricata utilizzando una presa CA di tipo 2 o una presa rapida CCS2, che ripristina l’80% dell'energia in 30 minuti (lo sportellino di ricarica è collocato sul cofano). La Honda e, grazie alle quattro sospensioni indipendenti, realizzate in alluminio per ridurne il peso, dovrebbe garantire comfort e stabilità.

INTERNI FUTURIBILI - La Honda e ha un design ispirato alle utilitarie degli anni 60 della casa giapponese; il risultato è una vettura ben proporzionata, con superfici levigate e dettagli curati. Gli interni, al contrario, hanno un aspetto più futuribile grazie alla strumentazione digitale con due schermi a sfioramento che si estendono quasi per tutta la larghezza della plancia. Gli specchietti retrovisori lasciano il posto a telecamere che proiettano le immagini in appositi schermi.

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Ritratto di 19andrea81
14 giugno 2019 - 10:28
Ma a parte la autonomia e la capacità della batteria cosa hanno svelato ??????
Ritratto di NeroneLanzi
15 giugno 2019 - 00:55
Ormai è quello ciò che interessa. L’AD della divisione italiana di un costruttore non italiano un annetto fa a cena con dei giornalisti tirò fuori un punto interessante. Uno dei commensali gli chiese cosa ne pensava del fatto che VW avrebbe lanciato “una elettrica con X km di autonomia a Y migliaia di €”. La risposta fu “Non saprei cosa pensare. Se io le dicessi che tra un mese lanceremo una macchina diesel con un serbatoio da X litri a 20k€, lei cosa ne penserebbe?” -“non so, dovrei capire di che macchina si tratta, se un suv o una berlina, quanto grande, con che prestazioni, rifinita come?” -“ecco appunto, perché per una ICE guardate una ampia gamma di fattori e per le elettriche contano solo autonomia e listino?”
Ritratto di 19andrea81
15 giugno 2019 - 08:14
Mi aspettavo di leggere il peso e la potenza almeno ...
Ritratto di NeroneLanzi
15 giugno 2019 - 17:08
Eh, ma ormai ti rifilano solo fregnacce come "ha il baricentro basso GRAZIE alle batterie". Come se tra una cosa che pesa 10 quintali e una che ne pesa 15 sia preferibile la seconda perchè i 5 aggiuntivi sono messi in basso.
Ritratto di Gordo88
14 giugno 2019 - 11:24
interessante il fatto della traz posteriore e sospensioni indipendenti su un utilitaria ma diamine fuori quanto è brutta, sembra u cess
Ritratto di Raffaelorenz
14 giugno 2019 - 13:11
Una utilitaria per la città deve comunque garantire la possibilità di un viaggio anche lungo, 400 km di autonomia sono quelli necessari per poter viaggiare tranquillamente, per viaggiare basterebbero al limite anche 300 sacrificando tempo ma 200 sono davvero troppo pochi, e se la vogliono proporre con soli 200 km dovrebbe costare meno di utilitaria endotermica o poco di più. Gli specchietti retrovisori con le telecamere sono più utili per far scena che altro, specialmente in una utilitaria che si muove prevalentemente in città e il suo caos, dovevano almeno sdoppiare le telecamere e montarle aderenti alla carrozzeria, e i monitor dovevano essere integrati nella strumentazione ai lati del volante, non capisco perché posizionarli alle estremità del cruscotto. L'auto è a trazione posteriore ma il cofano (perché poi con la trazione elettrica bisogna avere sempre un cofano?) è ingombrato da apparati, non c'era proprio altro posto dove collocarli lasciando davanti un vano bagagli? Siamo come al solito di fronte a una elettrica disegnata pensando a una endotermica, ma a quanto pare da quanto ho capito parlando con alcuni personaggi del settore non si può stravolgere la mente del consumatore con un prodotto fuori dai suoi delicati schemi mentali.
Ritratto di deutsch
14 giugno 2019 - 14:15
4
Se un'utilitaria deve fare anche viaggi da 400km forse meglio un segmento superiore che non un macinino come questo
Ritratto di ELAN
14 giugno 2019 - 15:22
1
Ha la trazione posteriore QUINDI si deve parlare di sportiva e PIACERE di guuidare, non di piacevolezza. : - P
Ritratto di ELAN
14 giugno 2019 - 15:23
1
Ed aggiungo: è lei l'erede della 1er F20. Buahahah.
Ritratto di zioprost
14 giugno 2019 - 21:11
….COME FARSI SCIPPARE ALMENO 25 CUCUZZE DALLE TASCHE…. ED ESSERE FELICI….
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