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La Honda HR-V si rinnova

14 agosto 2018

Tempo di restyling per la Honda HR-V, con vari piccoli aggiornamenti: nella primavera del 2019 arriva anche il nuovo motore 1.5 VTEC turbo.

La Honda HR-V si rinnova

FRONTALE RIVISTO - In vendita tre anni, la crossover compatta Honda HR-V arriverà nelle concessionarie da ottobre 2018 con una serie di migliorie allo stile e alla dotazione di bordo. Le novità sono racchiuse principalmente nel frontale: ma mascherina ha ora un “baffo” cromato che incornicia il logo Honda, ora più grande. Cambia anche il fascione con una diversa forma delle finte prese d’aria che circondano i fendinebbia. Anche i fari hanno un look più moderno e sono sormontati da una cromatura, che si ritrova anche in coda tra i fanali posteriori.

INTERNO PIÙ CURATO - La Honda HR-V 2019 porta all'esordio inoltre nuove ruote in lega di 17” (optional), scarichi dalla finitura cromata e il colore metallizzato blu Midnight. Con l'aggiornamento la crossover non perde una fra le sue caratteristiche principali, ovvero la soluzione del divano con seduta sollevabile, che permette di stivare a bordo anche oggetti ingombranti nonostante le dimensioni relativamente contenute: la crossover misura infatti 430 cm, una lunghezza a prova di città. Fra le novità della Honda HR-V ci sono anche materiali più curati per i rivestimenti, sedili anteriori in grado di offrire un sostengo maggiore e il sistema Active Noise Cancellation, che limita i rumori indesiderati all'interno sfruttando un principio simile a quello di alcune cuffie auricolari: due microfoni “captano” i suoni non graditi e fanno sì che dagli amplificatori escano onde sonore opposte a quelle da cancellare, in maniera tale da coprire i rumori indesiderati.

BENZINA ANCHE TURBO - Il primo motore disponibile per la rinnovata Honda HR-V sarà il benzina aspirato a quattro cilindri 1.5 i-VTEC, già presente sulla versione pre-restyling, ma rivisto all'interno per migliorare la scorrevolezza dei pistoni nelle camere di scoppio: ciò serve per aumentare l'efficienza del 1.5 e di conseguenza far scendere i consumi. La potenza massima di 130 CV non cambia, l'accelarazione da 0 a 100 km/h avviene in 10,7 secondi (11,2 con l'automatico CVT a variazione continua) e la percorrenza dichiarata è di 18,9 km/l. Di serie c'è il cambio manuale a 6 marce. Dalla primavera 2019 si potranno ordinare anche il diesel 1.6 i-DTEC e il nuovo benzina 1.5 VTEC turbo accreditato di una potenza superiore (il dato non è stato ancora rivelato).

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Ritratto di Marco_Tst-97
15 agosto 2018 - 11:12
Ancora con questa storia che il diesel sia anacronistico?! Personalmente sono ancora convinto che questa alimentazione abbia un futuro, almeno al di fuori dei centri abitati. È solo il solito capro espiatorio che fino al 2014 stavano cercando tutti i dirigenti dei trust automobilistici ed è di conseguenza stato soggetto ad una moderna sistematica caccia alle streghe.
Ritratto di Marco_Tst-97
15 agosto 2018 - 11:14
Infatti ho comprato di recente un'auto diesel, che è perfetta per le mie necessità per il perfetto bilanciamento bassi costi di gestione/reperibilità carburante/spinta autostradale e in salita.
Ritratto di MirtilloHSD
15 agosto 2018 - 13:29
4
Ma sì, consuma poco però fa niente se sta distruggendo il pianeta. Vabbè, l'importante è risparmiare. Nessuno è interessato al fatto che i ghiacci si ritirano (sono stato al Mortasch, tra St. Moritz e Livigno, e ho potuto constatare che il ghiaccio si è ritirato di centinaia di metri dal 2015 ad oggi), si estinguono gli animali, la temperatura e il livello del mare sale, i Poli non esistono più. Fa niente.
Ritratto di Marco_Tst-97
15 agosto 2018 - 15:15
A causare il surriscaldamento del pianeta è l'effetto serra, causato dalla eccessiva produzione di CO2, che viene prodotta per lo più da combustione di carbone e sulle auto in maggior quantità in quelle alimentate a benzina che nelle diesel. I motori diesel sono i meno dannosi per il pianeta tra quelli tradizionali, il loro uso è nocivo solo se avviene per lo più in città. Ma la disinformazione a colpito nel segno, come sempre...
Ritratto di MirtilloHSD
15 agosto 2018 - 15:39
4
Sì, infatti, A colpito nel segno, dimenticandosi una h. Allora, se tanto la mettiamo, il diesel è responsabile delle polveri sottili, a loro volta responsabili del tumore al cancro, malattia aimè sempre più diffusa.
Ritratto di Marco_Tst-97
15 agosto 2018 - 15:51
Sto scrivendo dal cellulare e il fatto di aver commesso un solo errore di battitura è già tanto. Per quanto riguarda le polveri sottili, esse sono dannose solo quando sono rilasciate in elevata concentrazione e in zona ad alta densità di popolazione, quindi in città. Per il resto i motori diesel presentano solo vantaggi e un buon bilanciamento tra prestazioni e consumi. Inoltre gli euro 6 (quelli veri, non quelli falsati o "taroccati") sono particolarmente puliti, rilasciando ben poche quantità di CO2, principale gas serra alle origini del surriscaldamento globale, e meno NOx di quelli che escono dagli scarichi di un diesel euro 4, ad esempio. Il 1.6 i-DTEC della Honda, in particolare, è tra i diesel più puliti grazie ad interventi di tipo meccanico, tanto da non necessitare dell'additivo AD-Blue per i catalizzatori. Inoltre, sulla Civic produce nominalmente solo 99 g/km di CO2, e anche se il dato reale fosse più elevato si tratterebbe comunque di emissioni bassissime.
Ritratto di MirtilloHSD
15 agosto 2018 - 15:58
4
Allora avranno torto tutte le cittadinanze e stati che vieteranno i diesel. Su consumo ed emissioni, El ibride sono mille volte meglio: ricarica in movimento, consumi ottimi (con il RAV4, a 130, faccio i 16 km con un litro) e meno emissioni. Il diesel inquina ovunque. Quando vedo le fumate nere, mi vengono i brividi. E comunque, ti sembra normale che un motore, per non fare la ciminiera, non deve andare in città?
Ritratto di Marco_Tst-97
15 agosto 2018 - 16:27
Sì, è normale che un motore emetta di meno fuori città, perché le emissioni dipendono dai giri motore e non dai chilometri percorsi, e il rapporto fra i due è ottimale solo al di fuori del traffico intenso delle città. L'ibrido presenta vantaggi e svantaggi, come tutte le tecnologie; soprattutto, basandosi su motori a benzina aspirati, difetta di coppia, non è abbinabile a trazioni integrali tradizionali, o almeno ciò non viene fatto attualmente e i consumi sono ottimali solo al di sotto do certe velocità (a velocità autostradali il vantaggio si azzera, praticamente, rispetto ad una qualsiasi auto a benzina). Dubito che a velocità autostradali il consumo reale sia quello da te vantato, ma anche se fosse sappi che la mia diesel è prossima ai 20 km/l e li super a 120 costanti. "Le cittadinanze e gli Stati", come li chiami tu (io li chiamo "pecore" o "greggi"), non basano le loro scelte su dati tecnici concreti, ma solo sul sentito comune, e visto che adesso è di moda affermare che "il diesel è mortale!!!" le norme sono costrette a seguire il trend. Il diesel non è il futuro, certamente, e secondo me non lo sarà neanche l'elettrico, forse l'idrogeno; ma è la soluzione del presente alle esigenze di molti utenti della strada, e ora come ora per molti aspetti è insostituibile. Dovessi presentarmi presunti dati sulle morti causate dalla combustione del gasolio o link a pagine di testate pseudo-automobilistiche che in realtà sono il covo di ambientalisti, dovrei concludere che sei un troll, oppure che sarebbe inutile continuare perché sei più fermo di una montagna sulle tue posizioni, che però, mi spiace deluderti, non sono per forza corrette al 100%. Arrivederci.
Ritratto di Amedeo81
15 agosto 2018 - 16:39
@ Marco_Tst-97, sottoscrivo ogni parola di quello che hai detto. Aggiungo un paio di considerazioni: da quando i radical chic hanno iniziato a criminalizzare il diesel, hanno "magicamente" dimenticato il problema del benzene, composto aromatico fortemente cancerogeno che, come suggerisce il nome stesso, è tipico dei motori a benzina e non dei diesel. Inoltre, i minori consumi dei motori diesel permettono di risparmiare ogni anno migliaia di tonnellate di anidride carbonica, responsabile dell'aumento della temperatura terrestre e quindi anche del ritiro dei ghiacciai. Per tutte queste considerazioni, continuerò a comprare diesel e a consigliare di farlo
Ritratto di Zot27
16 agosto 2018 - 21:33
@Amedeo81, si informi meglio. E poi a livello di composti aromatici, è dimostrato che benzina e diesel sono quasi pari (leggermente peggio il diesel), al contrario di ciò che dice spesso il volgo
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