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Horacio Pagani: "Lavoriamo a una piccola supercar"

21 febbraio 2011

Durante la presentazione della nuova Huayra da oltre 370 km/h e un milione di euro, abbiamo intervistato il patron della casa modenese. Che ci ha parlato di un suo progetto nel cassetto.

Horacio Pagani: "Lavoriamo a una piccola supercar"

Quali sono state le maggiori difficoltà nello sviluppo della Huayra?
È stato un progetto complicato, i cui primi schizzi risalgono a ben sette anni fa, mentre le linee sono diventate definitive solo dopo cinque. Sicuramente, le sfide maggiori sono state quelle relative all’aerodinamica attiva (l’auto presenta quattro “flap mobili”, come quelli degli aerei, che si muovono automaticamente, su comando di un computer, per variare il carico aerodinamico secondo le situazioni di guida - ndr) e della sicurezza passiva. Inutile nascondere che auto con queste prestazioni sono potenzialmente pericolose.

 

Pagani huayra presentazione 02

Quali caratteristiche di sicurezza ha la Huayra?
Abbiamo proceduto identificando prima di tutto i tipi di incidente nei quali di solito sono coinvolte le supercar. Il rischio più grande è che l’auto prenda fuoco a seguito di un impatto ad alta velocità. Ecco perché il serbatoio rinforzato della Huayra sta nella posizione più protetta possibile (dietro al pilota) e integra le due pompe del carburante per evitare ulteriori rischi. L’auto presenta poi una cellula di sicurezza in carbo-titanio.

Pagani huayra presentazione 05
La qualità delle finiture e le raffinatezze tecniche della Huayra sono impressionanti. Nella foto la parte anteriore a cofano sollevato.

Com’è fatta questa cellula di sicurezza?
Sostanzialmente è un’evoluzione di quanto già visto sulla Zonda. Ha presente il cliente che è uscito praticamente illeso dall’incidente di stamattina (vedi qui la news)? Eccolo là, assieme alla ragazza che era in auto con lui (Horacio Pagani ci indica un ragazzo, in perfetta salute, che sta ammirando gli interni della Huayra esposta; a fine serata pare ne abbia ordinata una - ndr). Ovviamente, quella della Huayra è più resistente, mentre gli attacchi che tengono “legata” la meccanica posteriore alla cellula sono progettati per spezzarsi di netto dopo un urto superiore a 30 g: in questo modo, dopo un violento impatto laterale il motore si stacca letteralmente dall’abitacolo e l’auto si separa in due, al fine di togliere inerzia e ridurre i danni fisici di un eventuale successivo impatto.

horacio_pagani_mod_02.jpgPagani huayra presentazione 04
Horacio Pagani e un particolare dell'impianto audio del "bolide" da lui creato.

Come successo per la Zonda, sono previste evoluzioni per la Huayra?
Sicuramente vedremo una versione spider, ma non prima di due o tre anni.

E quali altri progetti state portando avanti?
Stiamo lavorando a un’auto sportiva da posizionare sotto la Huayra, ma ora è davvero presto per parlarne. Inoltre, stiamo sperimentando nel campo dell’elettrico (l’AMG, da sempre fornitrice dei motori delle Pagani, ha presentato qualche mese fa una Mercedes SLS totalmente elettrica - ndr) e dell’ibrido. Sinceramente, però, non credo che l’elettrico potrà mai fornire le stesse emozioni di un’auto a motore a scoppio.

Pagani huayra presentazione 03

La Zonda è stata venduta in circa 130 esemplari in 11 anni. Quali obiettivi ha l’erede?
A pieno regime, crediamo di riuscire a produrre (e vendere) 40 auto l’anno. Proprio per questo, fra quattro mesi sarà operativa una seconda fabbrica Pagani. Sarà situata nei dintorni dell’attuale, in provincia di Modena, e là dentro avverrà il “montaggio” dell’auto, con i componenti che i nostri fornitori ci spediranno. Lo stampaggio del carbonio, invece, rimarrà dov’è ora.

> Per saperne di più della Huayra



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Ritratto di SHAOLIN QUAN
21 febbraio 2011 - 20:12
NON POSSO FAR ALTRO CHE DIRE...CHE E'..UNO"SCHIANTO"QUESTA ZONDA...
Ritratto di franco castel
22 febbraio 2011 - 16:34
Si colma una lacuna.Francamente mi sembravano un po pochi i 250 dell'Audi TT o i 300 della BMW serie 7 per non parlare dei miseri 330 della Ferrari 599 o i 342 della Lambo Murcielago. Ora, dopo un rapido esame del piano lesing proposto per la Pagani Huayra,penso che potrò finalmente effettuare sorpassi più agevoli, senza l'incubo dei Tir che mi lampeggiano cercando strada sulla corsia di sorpasso sull Bergamo- Brescia-Milano tutte la mattine verso le 8.00-8.30.
Ritratto di audi94
22 febbraio 2011 - 16:41
1
bergamo-milano?? ahahahahah... alle 8.00-8.30... ahahahahahahahahahahah se vai a piedi fai prima...
Ritratto di nadia
22 febbraio 2011 - 17:31
Pur essendo nata nel bel mezzo della migliore produzione mondiale di GT non riesce ad avere quel feeling contagioso che Ferrari,Maserati o Lamborghini sprigionano dalle loro armoniose e fantastiche linee.Del resto il design della Zonda è scopiazzato dai mitici prototipi Porsche & company che correvano nelle gare di durata, tipo Le Mans, negli anni '80.Certamente, l'interno è curato fin nei minimi particolari e anche esternamente riprende soluzioni aereodinamiche da pista(sempre stile anni '80).Il motore poi non è altro che un big blok 7300 cc. v12 Mercedes vitaminizzato dall'AMG con un normalissimo rapporto di 95-100 cv/litro.Concludendo, un ben rifinito prototipo da pista omologato su strada a un costo,però, da auto da pista.Una sfida fin troppo esagerata alle supercar emiliane, in casa loro.Sono contenta che il Signor Pagani,animato da passione, venda le sue auto,e lo sono anche per la svedese Koenisseg,ma poi quando su youtube vedo sfide impari tra questi dragster "megaturbizzati" o doppi di cilindrata,costosissimi,ma non bellissimi, contro una Ferrari 599 GTB o una Gallardo aspirata o una Maserati Granturismo mi inorgoglisco pensando al TERRORE che le NOSTRE magnifiche supercar fanno alla concorrenza che per batterle usa delle astronavi dopate ma senz'anima.
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