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La Hyundai nei guai a causa delle batterie

Pubblicato 19 febbraio 2021

Un problema alle batterie fornite dalla LG causerebbe un cortocircuito che ha già provocato l’incendio di quindici Kona elettriche. La Hyundai verso un maxi richiamo.

La Hyundai nei guai a causa delle batterie

IL PROBLEMA È NELLE BATTERIE - Secondo quanto riportano i media coreani, la Hyundai sta avendo problemi a causa delle batterie delle sue auto elettriche. La questione era venuta alla luce già nel 2020 e riguarda un malfunzionamento al separatore delle celle (il “foglietto” che divide l’anodo dal catodo permettendo agli ioni di passare tra di essi) fornite da LG, che sarebbe troppo sottile, permettendo ai dendriti di crescere nell’elettrolita fino a causare il cortocircuito, che genera appunto la combustione della batteria e, conseguentemente, del veicolo. Dal 2018 ad oggi sono stati registrati quindici casi di Hyundai Kona incendiate, di cui undici in Corea del Sud. La situazione sarebbe delicata al punto che il costruttore, a seguito di una lunga e accurata indagine interna, si starebbe accordando con il Ministero dei Trasporti coreano, per sostituire le batterie a tutti i suoi veicoli elettrici (32.854 Kona, 21.000 Ioniq e 236 autobus). Un’operazione dal costo enorme, superiore a 1,8 miliardi di dollari nella sola Corea.

CAMBIO DI FORNITORE? - Ancora non è trapelato quanto pagherà LG per questo maxi richiamo, ma alcuni fonti ipotizzano almeno il 50%. Ad oggi il produttore di batterie coreano ha respinto le colpe e negato tutte le accuse. La Hyundai sarebbe propensa a cambiare fornitore in corso passando a SK Innovation. Ma, a complicare ulteriormente la questione, contribuisce la sentenza dell'americana International Trade Commission (Commissione per il commercio internazionale degli Stati Uniti) che, a seguito di un’indagine durata diversi mesi, ha condannato la SK Innovation per furto di segreti industriali ai danni di LG. Questa sentenza dell’autorità americana impedisce di fatto a SK di vendere le proprie batterie negli Stati Uniti per 10 anni e, conseguentemente, gli accumulatori non possono essere nemmeno utilizzati dalla Hyundai per vendere le sue elettriche in USA. Nel frattempo sono state sospese le vendite dei modelli interessati dal problema sia negli USA che in Corea.





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Ritratto di lucios
23 febbraio 2021 - 16:10
4
Cioè su quasi 700 milioni di auto termiche circolanti rispetto ai 2 milioni di elettriche circolanti....direi che statisticamente il rapporto è 350 a 1. Vuol dire che se se ne bruciano 100 di elettriche, ne devono bruciare almeno 35000 di auto termiche per stare al passo. Considerano che un buon 30% di termiche (ad essere ottimisti) sono auto con più di 10 anni, casomai tenute non proprio bene, ecc. (a differenza delle elettriche che quasi esclusivamente sono tenute nei paesi ricchi, da persone spesso con reddito di un certo livello, con un tenore di vita buono ed abitudini non credo da uomo di periferia di una delle tante favelas in giro per il mondo) la dice lunda su questi dati statistici, su come debbano essere interpretati. Enfatizzazione o meno dei Mass Media, al Volante ha oggettivamente riportato l'articolo e per ora Hyundai è corsa ai ripari. Quindi: per me 10 anni, salvo imposizioni governative. Per ora sporcherò ancora un po' il mondo col mio vecchio, economico e comodissimo diesel euro6, sempre meno inquinante delle tante stufe a pellet che ogni anno monta la gente per risparmiare sul più costoso (ma meno inquinante) metano.
Ritratto di RubenC
23 febbraio 2021 - 18:40
1
Mi sa che non hai idea di quante auto termiche bruciano ogni giorno...
Ritratto di lucios
26 febbraio 2021 - 09:33
4
Dimmelo tu. Però una fonte certa. Io ho fatto una presunzione cercando di renderla quanto più reale possibile, in ragione dei luoghi e del contesto sociale. E' più probabile che prendano fuoco auto delle favelas sudamericane che quelle a Montecarlo o nella City a Londra. Bisogna dare peso anche a questo. E il tutto crea un grosso vantaggio alle termiche perché nelle favelas le elettriche arriveranno, forse, dopo che l'avrò comprata io.
Ritratto di RubenC
26 febbraio 2021 - 09:38
1
Consideriamo l'Italia, così parliamo di un contesto un pochino più uniforme. Stando a quanto riportato da automoto.it (https://www.automoto.it/news/attenti-al-fuoco-perche-le-auto-si-incendiano.html#:~:text=Questa%20ultima%20causa%20%C3%A8%20quella,Una%20enormit%C3%A0.) parliamo di oltre 50 auto al giorno.
Ritratto di lucios
26 febbraio 2021 - 13:44
4
.....seguo quello che tu dici.......50 auto al giorno pari a 18250 auto all'anno che su 40milioni di veicoli termici circolanti nello stivale sono pari allo 0,05%......cioè su 10mila auto termiche italiane se ne bruciano 5 all'anno. Quante auto elettriche ci sono e quante se ne bruciano. Per non è solo questo bisogno rispondere a domande tipo: chi compra attualmente le auto elettriche e quelle termiche, che stato di manutenzione hanno, che età media hanno, come vengono usate abitualente? Perché, sai, una vecchia utilitaria di 10 anni, casomai mal tenuta, è più probabile che prenda fuoco rispetto ad una Zoe o una 500e.
Ritratto di RubenC
26 febbraio 2021 - 14:46
1
Appunto servono dati statistici. Quello che dico io è che di auto termiche se ne bruciano tante... Quindi non bisogna citare 10 casi di elettriche che bruciano e pensare che siano tanto più pericolose. Comunque in Italia non so se brucino anche solo 1 o 2 elettriche l'anno su 100.000 circolanti...
Ritratto di lucios
1 marzo 2021 - 09:34
4
Intanto il richiamo Hyundai l'ha fatto quindi ha ammesso che il problema c'è. Io non sono contro le auto elettriche, dico solo che il settore è ancora acerbo e tanti ce stanno ancora a prova per ora. Il settore è in piena evoluzione, è probabile che un'auto elettrica attuale l'anno prossimo sarà già vecchia. Io credo che si debba attendere un po' ad un'appiattimento della curva evolutiva, solo allora le elettriche soddisferanno, in modo più concreto e simile alle termiche, i consumatori. Fino ad allora sarà solo propaganda, imposizione o incentivazione, vivendo nel mito della Norvegia, che ha la popolazione del veneto su un territorio vasto 2 volte l'Italia e per 6 mesi all'anno c'è ghiaccio, ergo auto usata pochissimo.
Ritratto di RubenC
1 marzo 2021 - 09:37
1
In realtà freddo e percorsi perlopiù non urbani sono fra le condizioni peggiori per usare auto elettriche.
Ritratto di Claudio48
27 febbraio 2021 - 17:46
Salve, per la cronaca e diversi anni fa (30) mi sono trovato davanti ad un incidente con due macchine coinvolte in un frontale ed un fil di fumo che fuoriusciva dal cofano contorto di una di esse. ho preso l'estintore nuovo di zecca che tenevo a bordo pronto per irrorare alla base delle fiamme che scaturivano dal carburatore. Beh, una volta aperto il cofano contando lentamente non sono arrivato al quattro che la carica era terminata, un altro soccorritore ha preso il suo e... uguale, non arrivi a contare sino a cinque. Parliamo di estintori a polvere da 1 kg. Praticamente inutili. O tieni uno da 5 kg, o puoi lasciarlo a casa! Vi accenno la tragica conclusione del sinistro, eravamo su una tangenziale ed i pompieri sono arrivati dopo 15 minuti con il rogo che ormai avvolgeva le vetture con i relativi conducenti moribondi bloccati dalle lamiere contorte all' interno e vi garantisco che paventando tutto ciò eravamo in quattro nerboruti ed abbiamo cercato di estrarli dalle lamiere rompendo persino gli schienali dei sedili per sfilarli da dietro al loro destino...Ho ancora nella testa le loro urla disperate di aiuto. Tutto iniziato con un fil di fumo che usciva dalle bocchette di aereazione, ma dopo 4 minuti le prime lingue di fuoco e solo dopo circa 8 minuti abbiamo dovuto desistere...
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