IAA Mobility 2021: vota la tua auto preferita

Pubblicato 10 settembre 2021

Tante le novità al Salone di Monaco, tutte all'insegna della sostenibilità, in un mondo dell'auto che si appresta a cambiare completamente volto.

IAA Mobility 2021: vota la tua auto preferita

UN MONDO CHE CAMBIA - Lo abbiamo detto tante volte, il mondo dell'auto sta attraversando il più grande cambiamento della sua storia, abbandonando progressivamente il motore a scoppio in favore di quello elettrico. La strada è ormai tracciata da parte delle autorità, che stanno via via pensando a limitare la circolazione delle auto dotate di motore termico fino a proibirne del tutto la vendita (la data ipotizzata in Europa è il 2035). Nel frattempo si moltiplicano gli annunci delle case automobilistiche che prefigurano uno scenario dominato dalle sole auto a betteria: l’Audi realizzerà solo nuovi modelli elettrici a partire dal 2026, la DS dal 2024, la Mercedes dal 2025 e così via.

UN SALONE GREEN - In uno scenario come questo è logico che i saloni dell’auto, che da poco sono tornati a svolgersi, con poche eccezioni siano dominati dalle auto elettriche e i temi trattati siano quasi esclusivamente legati a questo ambito. Ne è stato un esempio l’IAA Mobility 2021 di Monaco che, sebbene con alcune assenze importanti fra i costruttori, come Stellantis, Toyota, Nissan, Skoda e altri, ha offerto uno sguardo su come cambierà nei prossimi anni la mobilità individuale. Abbiamo raccolto nella gallery più in basso le principali novità di prodotto: qual è la tua preferita? Votala nel sondaggio qui sotto.

IAA Mobility 2021: vota la tua auto preferita
Dacia Jogger
24%
  • Dacia Jogger
    24%
  • Renault R5 Prototype
    21%
  • Renault Mégane E-Tech Electric
    14%
  • Kia Sportage
    7%
  • Wey Coffee 01
    7%
  • Porsche Mission R
    5%
  • Mercedes Concept EQG
    4%
  • Audi Grandsphere
    3%
  • Volkswagen ID.Life
    3%
  • Ora Cat
    3%
  • Cupra UrbanRebel
    2%
  • Smart Concept #1
    2%
  • Mercedes-Maybach EQS
    2%
  • BMW i Vision Circular Concept
    1%
  • City Transformer
    1%
  • Mercedes EQE
    1%

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Ritratto di Oxygenerator
10 settembre 2021 - 19:20
@ Andre_a. Non si mettono mai l’una contro l’altra. Possono tranquillamente distruggersi a vicenda. Il problema è che una multinazionale volta pagina in due giorni. Uno stato lo metti in ginocchio per 10 anni. Pensa che non esistano accordi tra le multinazionali ? Siamo in ginocchio, perchè Fiat non gira più, ed ha chiuso il chiudibile, in questo paese. E non si può dire che lo stato italiano sia stato un’opposizione per l’azienda. Si figuri cosa sarebbe successo con una guerra tra stato e azienda. Staremmo combattendo lungo le strade.
Ritratto di Andre_a
11 settembre 2021 - 17:12
9
@Oxygenerator: vero, non si mettono mai l'una contro l'altra, però penso che, se le multinazionali potessero davvero fare quel che gli pare, saremmo ancora col TDI. Il passaggio all'elettrico fa bene all'ambiente, quindi a tutti noi, ma alle case automobilistiche non direi: quasi tutte hanno in programma tagli e licenziamenti
Ritratto di Oxygenerator
12 settembre 2021 - 00:16
@ Andre_a. È il gioco delle parti. Antico come il mondo. Il TDI era arrivato al limite, urea, filtri, controlli, etc etc, una rottura continua. I licenziamenti e i tagli, gli fanno comodo alle multinazionali, così sfoltiscono il personale anziano e i vecchi contratti, e si prendono giovani con contratti più leggeri, a tutele crescenti e più portati alla tecnologia ed al suo utizzo. Ha visto per caso multinazionali opporre strenua resistenza al cambiamento? Io, no. Le ha viste, attraverso i propri dirigenti dissentire su qualcosa? Una, due voci, all’inizio, poi, più niente. Provi ad alzargli le tasse. Vedrá che scontro.
Ritratto di Andre_a
12 settembre 2021 - 09:25
9
@Oxygenerator: il TDI non è arrivato a un suo limite naturale, è arrivato al limite imposto dalla politica. Resistenza e voci contrarie ne leggiamo eccome, tra dichiarazioni continue dell'Unrae, Mercedes che fa ricerca per dimostrare che il diesel è pulito, Toyota... poi si adattano, oltre a brontolare un po' e minacciare licenziamenti non possono fare. Come noi quando alzano le tasse o approvano una legge che non ci piace: ci si lamenta un po', ma poi ci si adatta.
Ritratto di Oxygenerator
12 settembre 2021 - 17:47
@Andre_a Tutte parole. Molto fumo, ma pochissimo arrosto. Il TDI è arrivato al limite, per tante ragioni, ( su tutti l'inquinamento e le polveri sottili ) compresa la politica, e lo stesso avverrà, per il benzina.
Ritratto di Andre_a
12 settembre 2021 - 17:57
9
Si, ma chi ha deciso che il TDI inquina troppo? La politica.
Ritratto di Oxygenerator
12 settembre 2021 - 19:25
@ Andre_a Gli stati europei hanno formato delle commissioni di controllo attraverso enti accreditati, che hanno analizzato quanto dichiarato dalle case e quanto effettivamente esce dai gas di scarico. Laboratori indipendenti. I risultati sono stati accorpati dalle commissioni e dichiarati anche dai laboratori stessi. Credo siano indiscutibili. Certo il tutyo coordinato politicamente. Ma questo vale un po per tutto, in ricerche cosí vaste.
Ritratto di Flavio8484
12 settembre 2021 - 23:20
No é diverso, in italia le paghiamo e basta, e senza lamentarci!!
Ritratto di Robx58
11 settembre 2021 - 11:40
13
@Oxygenerator - "perchè Loro, i fabbricanti portano avanti una tesi dettata dall'alto, e non dalla clientela" Questo ho scritto io, lo stato o i politicanti li ha aggiunti lei.
Ritratto di Oxygenerator
11 settembre 2021 - 13:52
@ Robx58. E di grazia, mi scusi, ma di chi è questa tesi dettata dall’alto ? Se non sono i politici, o gli stati, di chi sta parlando ? di diio ? Chi è che dall’alto, ha dettato questa tesi ?
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