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Il Gruppo Renault lancia il piano futuREady: 36 nuovi modelli entro il 2030 

Pubblicato 10 marzo 2026

Si apre una nuova fase dopo la Renaulution: 36 nuovi modelli, elettrificazione diffusa, piattaforme avanzate e una strategia globale per competere con i costruttori cinesi.

Il Gruppo Renault lancia il piano futuREady: 36 nuovi modelli entro il 2030 

NUOVA ERA

Chiusa la Renaulution voluta nel 2021 dall’ex ceo Luca de Meo, il gruppo Renault inizia la nuova era “futuREady”, un piano strategico con cui l’azienda francese punta a proseguire la sua dinamica di crescita per diventare il costruttore europeo di riferimento. Come spiegato dal nuovo numero uno del gruppo François Provost, tra i pilastri del nuovo piano ci sarà il lancio di 36 nuovi modelli entro il 2030, puntando su tutte le principali tecnologie disponibili. “Con futuREady, riusciremo tutti insieme a dimostrare che un costruttore automobilistico europeo può - e noi possiamo - durare nel tempo e diventare un punto di riferimento dell'industria automobilistica europea a livello mondiale”, ha dichiarato Provost.

LA STRATEGIA FUTUREADY IN SINTESI
 

Pilastro Strategico Area di Intervento Obiettivi Chiave e Target

Growth ready

Prodotto e Customer Experience

• Presenza sul 55% dei mercati mondiali (circa 50 mln di unità).

• Lancio di 36 nuovi veicoli in 5 anni (16 EV, 14 internazionali).

• Fidelizzazione clienti all'80% entro il 2030.

Tech ready

Tecnologia e Innovazione

• Riduzione del 40% dei costi dei veicoli elettrici.

• Nuova piattaforma RGEV Medium 2.0 (autonomia fino a 750-1.400 km).

• Espansione ibrido E-Tech (mercati esteri, motorizzazioni < 150 cv).

• Lancio del primo SDV (Software Defined Vehicle) in Europa nel 2026.

Excellence ready

Eccellenza Operativa

• Sviluppo di tutti i nuovi modelli in soli 2 anni.

• Taglio del 50% dei difetti qualitativi.

• Riduzione costi variabili (-400€/auto) e ticket d'ingresso (-40%).

Trust ready

Stakeholder e Rete

• Incremento produttività e calo del break-even della rete del 20%.

• Produzione di oltre 300.000 unità/anno per partner terzi (Nissan, Geely, Ford, ecc.).

 

trust ready 4

EUROPA MA NON SOLO

L’Europa resterà il centro delle attività del Gruppo Renault, ma allo stesso tempo l’azienda spingerà sull’acceleratore sui Paesi in crescita, come India, Sud America e Corea del Sud, in modo da sostenere la traiettoria di espansione del costruttore. Dei 36 nuovi modelli nei prossimi quattro anni, al Vecchio Continente ne saranno destinati 22 (di cui 16 elettrici) mentre 14 saranno progettati per i mercati internazionali. Ogni marchio del gruppo avrà una sua strategia specifica. 

RENAULT

La Renault vuole accelerare la crescita basandosi su tre leve chiave: 

  • rafforzare il potenziale del marchio in Europa con il lancio di 12 prodotti;
  • generalizzare l’elettrificazione della gamma: da un lato mantenendo l’ibrido in Europa oltre il 2030 e sviluppandolo a livello internazionale, dall’altro ampliando l’offerta 100% elettrica con una nuova piattaforma;
  • accelerare l’offensiva a livello internazionale con il lancio di 12 nuovi prodotti.


Entro il 2030, la losanga punta a vendere oltre 2 milioni di veicoli all’anno (di cui la metà al di fuori dell’Europa) e arrivare al 100% di vendite elettrificate nel Vecchio Continente e del 50% nei mercati internazionali.

concessionaria dacia

DACIA

La filosofia della Dacia non cambierà con il nuovo piano e si baserà sugli stessi fondamenti:

  • proporre un’offerta competitiva per prezzo, costo e valore per il cliente;
  • accelerare sull’elettrificazione, arrivando ai 2/3 delle vendite nel 2030;
  • proseguire l’offensiva nel segmento C (che rappresenterà un terzo delle vendite nel 2030);
  • capitalizzare la sua esperienza su trazione integrale, ibrido E-Tech e offerta Gpl.


Entro il 2030, la gamma elettrica della casa rumena conterà 4 modelli. 

ALPINE

L’Alpine vuole continuare la sua strategia di crescita, lanciando la prossima generazione della A110 elettrica basata sull’Alpine Performance Platform (APP), puntando sulle A290 e A390 per attrarre nuovi clienti e proponendo sempre più esclusività e personalizzazione con serie limitate.

trust ready 4

LE PIATTAFORME DEL GRUPPO RENAULT
 

Piattaforma Tipologia e Caratteristiche Segmenti di Riferimento

RGMP small

Piattaforma modulare

Segmenti B & C

RGEV small

Piattaforma elettrica

Segmenti A & B

RGEV medium 1.0

Piattaforma elettrica di 1ª generazione

Segmento C

RGEV medium 2.0

Piattaforma elettrica di 2ª generazione

Segmenti C & D

RGMP medium

Piattaforma modulare

Segmenti C & D

RGMP pick-up

Piattaforma modulare specifica

Pick-up

RGEV medium van

Piattaforma elettrica per veicoli commerciali

Medium Van

APP

Piattaforma dedicata Alpine

-

RGEA

Adattamento piattaforma GEA (Geely)

-

RGEP

Piattaforma multi-energy entry-level

-

 

ESPERIENZA CLIENTE

La strategia delle tre Marche punta a rendere la customer experience un elemento centrale lungo tutto il ciclo di vita del veicolo, trasformandola in un fattore di differenziazione e fidelizzazione. Ogni fase - dalla vendita del veicolo nuovo all’assistenza post-vendita, dall’usato ai finanziamenti tramite Mobilize Financial Services, fino ai servizi energetici - dovrà offrire valore al cliente e generare reddito per il gruppo e la rete di distribuzione.

L’obiettivo è sfruttare al massimo il potenziale della seconda e terza vita dei veicoli, raggiungere un tasso di fidelizzazione dell’80%, estendere il ciclo di vita a dieci anni entro il 2030 e posizionare i marchi tra i primi tre per soddisfazione dei clienti. Parallelamente, la trasformazione tecnologica modernizzerà il sistema distributivo attraverso il programma software defined retail, basato sulla digitalizzazione dei processi commerciali e sui gemelli digitali dei veicoli, con l’obiettivo di aumentare l’efficienza e ridurre i costi del 20%.

fabbrica renault 2

TECNOLOGIA E INNOVAZIONE

La strategia “Tech ready” punta a fare della tecnologia un motore di crescita e competitività per il gruppo, sfruttando elettrificazione, software, digitale e piattaforme. L’ingegneria, insieme ai fornitori, è impegnata nello sviluppo delle nuove generazioni di veicoli elettrici di segmento C, con l’obiettivo di ottenere il miglior rapporto tra autonomia e costo.

Elemento centrale è la nuova piattaforma elettrica RGEV Medium 2.0, modulare e adatta ai segmenti da B+ a D (dalle berline alle suv e anche alle monovolume), con architettura a 800 volt e ricarica rapida fino a 10 minuti entro il 2030. Grazie al design cell-to-body, sarà possibile ridurre i componenti e consentire autonomie fino a 750 km WLTP (fino a 1.400 km nella versione Range Extender). La piattaforma integrerà un’architettura Software Defined Vehicle, con il 90% delle funzioni aggiornabili da remoto e il sistema operativo carOS sviluppato con Google. In prospettiva evolverà verso l’Artificial Intelligence Defined Vehicle, aprendo la strada a veicoli sempre più intelligenti.

Parallelamente il Gruppo continuerà a sviluppare tecnologie elettriche e ibride, nuove chimiche delle batterie e motori elettrici di terza generazione senza terre rare, con l’obiettivo di aumentare prestazioni, ridurre i costi e rafforzare la competitività tecnologica in Europa.

growth ready 1

ECCELLENZA OPERATIVA

Il Gruppo Renault punta a competere con i costruttori cinesi per innovazione, costi e velocità di sviluppo, riducendo il ciclo di sviluppo dei nuovi prodotti a circa due anni. Sul fronte produttivo, l’azienda rafforzerà il proprio modello operativo utilizzando il metaverso industriale, cioè il gemello digitale degli stabilimenti, per monitorare in tempo reale produzione e rischi.

Grazie all’uso dell’IA, alla riduzione del 30% dei componenti e all’introduzione di 350 robot umanoidi, l’azienda mira a dimezzare i tempi di fermo, ridurre del 25% il consumo energetico e abbassare i costi di produzione del 20%.

La qualità sarà garantita dal monitoraggio tramite intelligenza artificiale di oltre 1.000 punti di controllo, con maggiore tracciabilità e aggiornamenti remoti dei veicoli, con l’obiettivo di dimezzare gli incidenti nel primo anno e ridurre di tre volte i reclami dei clienti in cinque anni. Anche la catena di approvvigionamento sarà ottimizzata grazie a tre control tower digitali per gestire i flussi globali e ridurre i costi logistici del 30%.

Complessivamente, il Gruppo punta a una forte disciplina dei costi, riducendo i costi variabili di circa 400 euro per veicolo all’anno.

simulatore guida renault 1

COINVOLGERE GLI STAKEHOLDER

La Renault punta a sviluppare le competenze dei suoi circa 100.000 dipendenti, investendo nella formazione e nel supporto professionale, con particolare attenzione ai 9.000 manager, per affrontare un contesto sempre più complesso. Il gruppo vuole inoltre rafforzare le partnership con i fornitori, coinvolgendoli fin dalle prime fasi dei progetti per favorire innovazione, rapidità di sviluppo e riduzione dei costi.

Anche la rete di distribuzione, composta da 9.000 sedi e oltre 30 milioni di transazioni annue, è centrale nella strategia: grazie a tecnologie digitali e intelligenza artificiale si punta a migliorare la customer experience e creare valore lungo tutto il ciclo di vita del veicolo.

Allo stesso modo, l’azienda continuerà a valorizzare le alleanze internazionali, mantenendo autonomia tecnologica e industriale in Europa ma collaborando con diversi partner. Tra questi figurano Nissan, Mitsubishi Motors, Volvo Group (Renault Trucks) e Ford, mentre nei mercati globali il gruppo rafforzerà partnership come quella con Geely e svilupperà l’India come hub produttivo.

Complessivamente, entro il 2030 la Renault produrrà oltre 300.000 veicoli l’anno per questi cinque costruttori su tre continenti.



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Ritratto di Alexspc79
10 marzo 2026 - 11:19
54
Niente male questi modelli
Ritratto di Sdraio
10 marzo 2026 - 13:21
se solo poi si vedessero in giro... 36 71 134 nuovi modelli entro il 2458... mamma mia... che tristezza... SEGNATEVI TUTTI QUESTI ARTICOLONI... così tra 4 anni possiamo ridere su qeusta propaganda becera.
Ritratto di Il Bavarese
10 marzo 2026 - 11:28
D'altra parte hanno il CEO che si chiama quasi come il Papa...
Ritratto di TheMatt1976
12 marzo 2026 - 08:56
E che ha lo stesso cognome del titolare di una nota catena di parrucchieri per signora...
Ritratto di Il Bavarese
10 marzo 2026 - 11:31
Pero' non capisco una cosa: che vuol dire che la piattaforma elettrica consente "autonomie fino a 750 km WLTP (fino a 1.400 km nella versione Range Extender)"? Si intende nelle versioni elettrica pura ed ibrida?
Ritratto di giocchan
10 marzo 2026 - 12:10
Credo di si - versione BEV e EREV (si considerano le EREV come se fossero auto elettriche o termiche - a seconda di cosa conviene al marketing in quel comunicato stampa :)
Ritratto di Il Bavarese
10 marzo 2026 - 15:23
Ormai ci sono troppe sigle in giro. Diciamo che ci sono elettriche e a carburante, volendo queste ultime da dividere in ibride e non. Cosi' e' piu' facile!
Ritratto di Ikke mere bil
10 marzo 2026 - 15:54
Range extender = motore termico che alimenta la batteria. In pratica se la benzina la paghi 3€ a litro, questo extender non lo userai mai, perche e' come ricaricare a 4 €/kWh
Ritratto di Volpe bianca
10 marzo 2026 - 11:37
Renò sarà una matrioska di auto tutte uguali che si differenzieranno solo per i 10cm in più o in meno rispetto al modello precedente o successivo.
Ritratto di Francesco Pinzi
10 marzo 2026 - 11:53
della serie.. Austral pro, Austral pro max, Austral e:)
Ritratto di Il Bavarese
10 marzo 2026 - 15:24
Il ritorno di Austral, Austral alla riscossa, Austral contro tutti
Ritratto di Volpe bianca
10 marzo 2026 - 15:24
:-))
Ritratto di Miti
11 marzo 2026 - 13:17
La cosa terrificante è che tutte le case europee stanno dichiarando, entro qualche anno o anni, un numero esorbitante di nuovi modelli. Poi guardi il listino del nuovo e conti cca 150 auto cinesi, in meno di tre anni una valanga di auto. Mi chiedo, se questi geni europei vivono ancora in questa realtà o si sono trasferiti in una virtuale. Mi ricordo un cartone animato nella mia infanzia. C'era questo personaggio che aveva una magica matita, tutto quello che disegnava prendeva vita ... magari l'hanno trovata e se la stanno passando da uno ad alto ? Poi leggi la storia di questo botto di licenziamenti o di quelli in vista, le produrranno con chi ??? Ieri ho visto un documentario su Henry Ford, sulla model T , ovviamente era un montaggio con dei attori ma ... quando il figlio le chiese di andare oltre il Model T perché non vendeva più ai livelli di prima lui disse ... diminuiamo l'offerta, facciamo dei licenziamenti per sostenere la domanda. Che , secondo me , è quello che fanno in Europa da anni. Contrario ai cinesi. Per caso, ma solo per caso , su che base stanno dichiarando tutti questi nuovi modelli ?
Ritratto di marcoveneto
10 marzo 2026 - 11:44
Secondo me Renault sta rischiando seriamente di essere messa in ombra da Dacia, cresciuta sempre più e ormai molto più generalista che marchio low-cost. La casa madre infatti non ha nulla di premium e non ci deve nemmeno ambire, dato che l'ambizione al premium è riservata al marchio Alpine. Ho paura quindi che Renò si troverà sempre più schiacciata tra Dacia ed Alpine, potendo avere come unico cavallo di battaglia la Clio, un evergreen nella gamma del costruttore francese. Giusto per confermare "l'andazzo", la nuova "Megane Sportourer" si chiama Striker, ed è a marchio Dacia.
Ritratto di Tistiro
10 marzo 2026 - 13:05
Che dacia porti via clienti a renò strasicuro. Che lo faccia alpine non credo.
Ritratto di marcoveneto
10 marzo 2026 - 14:02
Si per ora chiaramente Alpine non ruba clienti a Renò. Ma se Dacia diventerà sempre più generalista, la Renault non potrà tanto riposizionarsi in alto, perché rischierebbe appunto di pestare i piedi ad Alpine. E si ritroverebbe "nella morsa" dei suoi marchi.
Ritratto di Ercole1994
10 marzo 2026 - 15:27
In teoria, il marchio Renault dovrebbe fare da "upper mainstream" come Peugeot e Volkswagen.
Ritratto di marcoveneto
11 marzo 2026 - 06:47
Eh nella loro testa sì, nella realtà non me li vedo tanto.
Ritratto di 63 BULLDOZER
10 marzo 2026 - 15:46
Dipende sempre dall'identità che vorranno dare alla gamma. Per esempio, in Renault non c'è nulla di paragonabile alla A110... E anche la A290 parte da dove la 5 si ferma. Finché Alpine si limiterà a modelli di impronta marcatamente sportiva o comunque a versioni “pompate” delle Renault (un po' come Abarth con Fiat), non vedo il rischio di una sovrapposizione.
Ritratto di marcoveneto
11 marzo 2026 - 06:49
Si certo, l'importante è che Renault non alzi troppo l'asticella per lasciare spazio a Dacia. Già con Alpine faranno fatica ad imporsi, con Renault (a prezzi più alti) il compito diventa ancora più arduo.
Ritratto di Ikke mere bil
10 marzo 2026 - 15:55
Non penso, Dacia e' discount e termica, quindi adatta solo a mercati poveri o arretrati, mentre Renault ha anche altri mercati, quelli EV
Ritratto di marcoveneto
11 marzo 2026 - 06:46
Quindi lasciano a Dacia il compito di reggere la baracca? Basti guardare le vendite delle EV Renault.
Ritratto di Ikke mere bil
16 marzo 2026 - 23:36
Solo oggi ho visto 20 Renault EV, dalla 5 alla 4 alla Scenic, ma zero Dacia (tutte le vetture), ma come scritto, abito nel secondo paese europeo per quanto riguarda le elettriche, quindi forse per quello ?
Ritratto di marcoveneto
17 marzo 2026 - 10:52
Indubbiamente! Qui in Italia sono un miraggio! E la Pandina è l'auto più ambita di tutte ;)
Ritratto di Ikke mere bil
22 marzo 2026 - 21:02
L' auto che ottenne zero stelle nel test EuroNcapp del 2018 :-(
Ritratto di Puppamelo
10 marzo 2026 - 11:44
Tra un pò per valutare un acquisto di una nuova auto toccherà andare nelle concessionarie con il Tester
Ritratto di ziobell0
10 marzo 2026 - 11:48
piani, strategie, marketing, un mare di parole.... il tutto per auto - fotocopia dove allungano i parafanghi et voilà, modello nuovo. In questo modo possono presentare 40, ma che dico, 60 nuovi modelli
Ritratto di Newcomer
10 marzo 2026 - 12:07
Il futuro è termico
Ritratto di Puppamelo
10 marzo 2026 - 14:30
il futuro è il cavallo o l'asino (eventualmente con carretto) ...lo chiamiamo Alexia così gli diamo pure una parvenza tecnologica
Ritratto di Euro7
10 marzo 2026 - 14:44
Ha ha ha..
Ritratto di Ikke mere bil
10 marzo 2026 - 15:57
Il termico e' dato defunto nei paesi del nord Europa, vuoi riesumarlo ? Poi, viaggiare male e pagare il triplo per sentire il ticchettio del 3 cilindri e alla prima salita impegnativa, scendere e spingere ?
Ritratto di system_error
11 marzo 2026 - 13:30
il futuro probabilmente non prevederà più l'auto personale.
Ritratto di Ikke mere bil
16 marzo 2026 - 23:37
Tranquillo che la prevedera', ovviamente non una vettura a persona, perche non e' mai stato in Europa (Italia unico caso)
Ritratto di giocchan
10 marzo 2026 - 12:08
Mettendo insieme un po' di pezzi trovati in giro: il primo SDV Renault verrà presentato il 29 Aprile al salone di Birmingham, e sarà il "Trafic Van E-Tech Electric" (quindi un veicolo commerciale) media.renault.it/con-futuready-la-marca-renault-prepara-un-nuovo-ciclo-di-crescita-facendo-leva-su-unoffensiva-di-ampio-respiro-a-livello-di-prodotto-ed-elettrificazione-in-europa-e-sui-mercati-internazionali/?lang=ita
Ritratto di giocchan
10 marzo 2026 - 12:16
La cosa più importante di tutte queste chiacchere è la riduzione drastica del costo delle elettriche: batterie LFP (non è possibile che le entry-level di R5/R4 e Megane/Scenic ancora non le montino) e SDV. Oltre, suppongo, alla progettazione in Cina (visti gli ottimi risultati di Twingo 2026, in vendita a un'ottimo prezzo). Con Megane e Scenic mi sembra evidente che Renault stia sbattendo contro un muro, non riescendo a scendere di prezzo più di tanto.
Ritratto di Tistiro
10 marzo 2026 - 13:02
Taglio del 40% dei costi dei full electric, forse è questo che aspettano quegli sprovveduti retrogradi.......
Ritratto di Tistiro
10 marzo 2026 - 13:08
100% di vendite elettrificate entro il 2030 significa compreso di mildhybrid
Ritratto di Tistiro
10 marzo 2026 - 13:08
?
Ritratto di Volpe bianca
10 marzo 2026 - 15:26
In gran parte mild :-)
Ritratto di Gordo88
10 marzo 2026 - 15:19
1
Credo di si.. però senti come suona bene "elettrificate" ahah
Ritratto di TheMatt1976
12 marzo 2026 - 09:00
Le chitarre elettificate in effetti suonano molto bene ;-)
Ritratto di Il Bavarese
10 marzo 2026 - 15:25
ma certo
Ritratto di 02-0xygenerator
10 marzo 2026 - 14:48
Ottima strategia ma l’elettrico deve avere un software più performante
Ritratto di Sosuke_Aizen
10 marzo 2026 - 20:30
A Milano San Cristoforo il software performante è importante!
Ritratto di AZ
10 marzo 2026 - 15:49
Vedremo. Attendiamo.
Ritratto di lucoss
10 marzo 2026 - 19:00
Probabilmente uno dei pochi generalisti Europei che si salveranno dal fallimento.
Ritratto di Tfmedia
11 marzo 2026 - 09:54
5
Solo chiacchiere e distintivo...
Ritratto di sergioxxyy
11 marzo 2026 - 10:06
Se mantengono con i fastti questa pianificazione, BRAVI
Ritratto di Marcello7
11 marzo 2026 - 12:28
Nessuna novità, renault aggiona o cambia i modelli ogni 2 anni e le auto usate svalutano eccessivamente in questo modo
Ritratto di Miti
12 marzo 2026 - 10:38
Di nuovo la foto della Dacia???? Era nel articolo con le auto ...da comprare... scontate. Comunque, stanno trovando dei super nomi a questi momenti di transizione... ma se si va così il fallimentoReady è dietro al angolo...

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