Il gruppo Volkswagen punta sulle batterie allo stato solido

La casa tedesca ha speso 100 milioni di dollari per finanziare la QuantumScape, azienda californiana che spera di far arrivare sul mercato le nuove pile nel 2025.

RAPPORTI STRETTI - Sono in molti a guardare con grande interesse alle batterie allo stato solido, una tecnologia considerata molto promettente che fa aumentare la densità energetica e di conseguenza la quantità di energia stoccata nelle pile. Per le auto ciò si traduce in percorrenze più elevate. La Volkswagen è fra i costruttori a voler puntare in questa direzione e ha aumentato il suo capitale azionario nella società californiana QuantumScape, a cui si è interessata per la prima volta 6 anni fa e che ha voluto finanziare per la prima volta nel 2014 con alcune quote. Il nuovo accordo però è di livello superiore: non soltanto per la cifra in gioco, pari a 100 milioni di dollari, ma perché la casa tedesca farà sedere un uomo di sua fiducia (il responsabile della ricerca Axel Heinrich) nel consiglio di amministrazione. Ciò significa che la Volkswagen sarà direttamente coinvolta nelle strategie dell’azienda californiana.

PERCORRENZE RADDOPPIATE - La casa tedesca spera in questo modo di far accelerare lo sviluppo delle batterie allo stato solido, che secondo i calcoli della Volkswagen avranno un impatto significativo sulle percorrenze dei futuri modelli elettrici: un'automobile con caratteristiche analoghe alla Golf elettrica potrebbe passare dagli odierni 300 a 750 chilometri. La Volkswagen, secondo quanto dichiarato, spera di poter mettere in vendita auto con batterie allo stato solido già a partire dal 2025, nonostante il lavoro di sviluppo per arrivare a questo obiettivo sia lungo e complesso. QuantumScape però sembra a buon punto e ha già depositato quasi 200 brevetti sulla tecnologia, quindi possiede una ricca base su cui lavorare. Altre case automobilistiche fra cui la Toyota hanno deciso di puntare su batterie di questo tipo, al pari della Dyson, l'azienda nota per gli aspirapolvere che lancerà nel 2020 la sua prima automobile.

TANTI VANTAGGI - Le batterie allo stato solido sono più evolute rispetto a quelle agli ioni di litio, utilizzate sulla maggior parte delle auto ibride e elettriche, dove l'elemento che trasporta la carica fra i due elettrodi (l'elettrolita) è liquido. Come suggerisce il nome, invece, sulle batterie allo stato solido l'elettrolita è appunto solido. Pile di questo tipo sono state frenate sinora dagli alti costi di produzione, ma ora che la tecnologia è più matura si può andare incontro ai grandi vantaggi che promette: la Volkswagen parla infatti di migliori percorrenze (grazie alla densità energetica maggiore), ai tempi di ricarica inferiori e al minor spazio occupato, in virtù del fatto che che una batteria più piccola stiva una quantità di energia maggiore rispetto alle pile odierne. L'elettrolita solido migliora inoltre la sicurezza, visto che le batterie non sono più soggette ad esplosioni. Pile di questo tipo verranno utilizzate anche sugli smartphone.



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