NEWS

La Infiniti dice addio all’Europa

12 marzo 2019

Il marchio di lusso della Nissan punta su Cina e Usa. La produzione nel Regno Unito delle Q30 e QX30 cesserà in estate.

La Infiniti dice addio all’Europa

ULTIMI MESI - Avrà conseguenze di un certo spessore il piano di riorganizzazione annunciato oggi dalla Infiniti, che intende ritirarsi dall’Europa a partire da inizio 2020 per investire maggiori risorse in Cina e negli Stati Uniti, aree del mondo in cui il marchio di lusso della Nissan ottiene risultati di vendita assai migliori rispetto al Vecchio Continente. La Infiniti abbandona l’Europa dopo esserci arrivata nel 2008, quando si aspettava di potersi inserire nel redditizio settore delle auto di prestigio, dominato in Europa da Audi, BMW e Mercedes.

VENDITE DIMEZZATE - A distanza di 11 anni dallo “sbarco” in Europa (la Infiniti è stata fondata nel 1989), si può dire però che non è stato centrato l’obiettivo di farsi strada fra costruttori più blasonati: stando alla società di statistica JATO Dynamics, le consegne in Europa sono passate dalle 12.408 del 2017 alle 6.246 del 2018. A metà 2019 verrà fermata la produzione delle compatte Infiniti Q30 e QX30 nell'impianto di Sunderland, nel Regno Unito, mentre dal prossimo anno non verranno più importate la berlina media Q50 e la coupé Q60, la berlina grande Q70 e la suv QX70.

PIÙ SUV PER GLI USA - Il ritiro dall’Europa fa parte di una strategia più ampia, perché la Infiniti ha stabilito di non vendere più auto diesel a partire dal 2021 e di concentrarsi sui mercati in cui è più forte: verranno lanciate nuove suv per gli Stati Uniti e la Cina riceverà cinque nuovi modelli nei prossimi cinque anni. Il costruttore giapponese vuole puntare inoltre sui motori elettrici e ha mostrato lo scorso gennaio il prototipo QX Inspiration, che dà un’idea concreta di cosa aspettarsi per il futuro.





Aggiungi un commento
Ritratto di zero
12 marzo 2019 - 23:33
Scrivevo che "a volte va un po' meglio" e che in Europa è "quasi sempre" un bagno di sangue: mi riferivo appunto a Lexus. Tuttavia, non è che Lexus abbia sfondato... Sì, si è ritagliata una sua fetta, ma rimane sempre abbastanza di nicchia pur avendo comunque da tempo una gamma discretamente articolata. Sulla presenza o assenza di storia, ognuno la vede a modo proprio... Io continuo a pensare che una cosa è la storia di Toyota o Nissan o Citroen o Seat e un'altra cosa sono i marchi inventati per provare a comprarsi il loro bel quarto di nobiltà avventurandosi in un settore - quello del prodotto premium - con il quale nessuno li aveva mai identificati in tutta la loro storia aziendale. In ogni caso, 30 anni possono essere tanti ma possono essere pochi se affiancati a marchi che hanno alle spalle un secolo o più su strade e piste.
Ritratto di tramsi
13 marzo 2019 - 17:26
Una sequenza di idiozie! Per inciso, sotto pelle, la nuova Supra è una Z4 e il motore, come il resto, è un 100% BMW ovvero il B58 (B58B30M1 in UE e B58B30O1 negli altri mercati, differiscono per i livelli di emissione).
Ritratto di Hondista99
12 marzo 2019 - 19:44
Giusto così, è difficile e costoso insediarsi in Europa e le vendite generali comunque contano quanto una nocciolina rispetto a Cina e USA.
Ritratto di ELAN
13 marzo 2019 - 09:47
1
Ma infatti, in Europa nessuno si accorge se va via un brand così.... ma dove ritengono premium e ambito un brand così non si accorgono neppure che esista l'Europa.
Ritratto di Edoardo98
12 marzo 2019 - 21:42
Scelta saggia. Nell'ultimo articolo su Infiniti che parlava del suo rilancio con l'elettrico in Europa avevo detto che Infiniti era meglio che lasciava stare l'Europa anzichè rilanciarsi e così faranno. Infiniti manca di appeal e di storia cose fondamentali in Europa. Il nome bruttino per noi italiani e la nomenclatura confusionaria poi non hanno certo aiutato. Acura giustamente non è mai arrivata. Lexus se la cava solo perchè offre qualcosa di diverso dalla concorrenza: l'ibrido. Ti ricorderemo Infiniti.
Ritratto di Gwent
12 marzo 2019 - 23:22
2
Lexus offre linee ricche di personalità e fascino, affidabilità fuori discussione e rapporto prezzo/dotazione imbattibile, Infiniti nulla di tutto ciò. Con rispetto parlando. Un saluto. Gwent.
Ritratto di tramsi
13 marzo 2019 - 17:28
Aggiungi gamma e motorizzazioni imparagonabili a quella delle tedesche, che si spingono oltre.
Ritratto di UnAltroFiattaro
13 marzo 2019 - 22:21
Secondo me hanno fatto male ha ripensamento sul rilancio elettrico, poteva proprio essere la scusa per rimanere in Europa ora che tutti sono interessati (anche se più a parole che nei fatti...) alla spina! Nissan tra l'altro con la Leaf sta già facendo da portabandiera della mobilità sostenibile e Infiniti poteva diventare una anti-Tesla
Ritratto di Delfino1
12 marzo 2019 - 22:30
insomma...per Infiniti l'Europa è stata una sconfitta...però ricordo con una certa ammirazione l'FX che si vedeva nel 2005 per strada...personalmente mi piaceva...
Ritratto di Facip
12 marzo 2019 - 22:38
Secondo me Infiniti ha commesso sue errori: gamma non adatta ad Europa; rete vendita sbagliata. Avrebbero dovuto utilizzare la rete vendita Nissan.
Pagine