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Viaggio dentro la nuova Panda

23 giugno 2011

Ecco la prima foto non camuffata della plancia della nuova Fiat Panda. Spiccano gli elementi rettangolari con gli angoli smussati (ricordano un po' la forma dei moderni telefonini). Sulla destra, si intravede una sorta di tascone: era presente nell’antenata degli anni 80.

NON SI È MAI VISTA - Mentre proseguono i test dei prototipi della nuova Panda (qui sotto un’immagine scattata a Torino, in zona Mirafiori), alVolante continua a raccogliere indiscrezioni e informazioni sempre più dettagliate su questa citycar. Dopo le immagini della scocca scattate nella fabbrica di Pomigliano d’Arco (leggi qui la news), siamo entrati in possesso di una foto della plancia definitiva, e che non si era mai vista.

Panda spy foto 2
 

FORME E MATERIALI D’EFFETTO - Rispetto al modello attuale, nell’abitacolo della nuova Panda spiccano la linea ricercata e moderna, e i materiali lucidi. I tre elementi molto incassati del cruscotto (tachimetro a sinistra, schermo del computer di bordo al centro e contagiri a destra) hanno forme rettangolari con angoli smussati, come le icone dei telefonini touch screen di ultima generazione: un richiamo alla tecnologia, che si ritrova anche in altri dettagli, dai comandi del climatizzatore a quelli della radio. Accattivante la palpebra “a onda” sopra gli strumenti: è in materiale lucido, come tutta la cornice della plancia. Nel caso della immagine è bianca, ma potrà essere personalizzata in base all’allestimento, alla tinta della carrozzeria e ai gusti del cliente. 
 

Interni vecchia panda
 

E POI C’È IL TASCONE - Sono parecchi i richiami, ovviamente in chiave moderna, all’abitacolo della prima generazione della Panda (foto qui sopra), quella disegnata da Giugiaro. Anzitutto l’essenzialità delle forme, con il lungo marsupio portaoggetti, un elemento che nella nuova Panda si estenderà solo nella parte destra della plancia. Nella prima foto in alto si nota quanto sia profondo, osservando il foglio piegato al suo interno (l’alloggiamento dell’airbag frontale del passeggero, invece, è ricavato nella cornice lucida). Non mancano, comunque, altri vani in vari punti dell’abitacolo. Ispirata a quelle dell’antenata anche le due bocchette dell’aria nella parte centrale, appena sotto il parabrezza. Tutta un’altra cosa, invece, il volante, dall’impugnatura e dalle razze spesse, quasi da vettura sportiva. Tra l’altro nelle due laterali e nel “cuscino” centrale viene ripreso il tema dei rettangoli smussati.
 

Interni panda attuale
 

ANCORA PIÙ PRATICA DEL MODELLO ATTUALE - Nella nuova Panda, la leva del cambio manterrà la comoda impostazione alta del modello attuale (vedi foto qui sopra). Tutti i comandi sono raggruppati nella consolle centrale, bene a portata di mano, ma hanno un aspetto molto più moderno e curato. Non dovrebbero mancare neppure una presa Usb per collegare chiavette mp3 o quella del sistema Blue&Me, finora riservato a modelli più grandi. I sedili, invece, saranno più sottili per lasciare ampio spazio ai passeggeri seduti dietro, ma ben più comodi degli strapuntini in tessuto e tubi d’acciaio della prima generazione della Panda. Infine, tra i pregi del nuovo modello non mancherà il divano scorrevole, già apprezzato sull’attuale Panda. E in più, c’è lo schienale del sedile del passeggero anteriore reclinabile in avanti, per caricare oggetti molto lunghi.

> Tutto sulla nuova Panda: dai rendering alle foto spia



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Ritratto di fogliato giancarlo
25 giugno 2011 - 03:28
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Ritratto di mustang89
27 giugno 2011 - 17:13
in un passato non troppo lontano giravano voci sulla possibile rinascita del marchio innocenti da utilizzare per le auto low cost del gruppo. se la fiat dovesse fare come dici l'immagine del marchio verrebbe troppo penalizzata. chi spenderebbe 30000 € per un freemont se poi dovesse vedere in giro trabiccoli ultra economici in stile dacia con lo stesso marchio della sua auto?
Ritratto di fogliato giancarlo
27 giugno 2011 - 18:26
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Ritratto di mustang89
28 giugno 2011 - 10:30
allora, intanto la voyager è chrysler. e poi dal '57 ad oggi le strategie di marketing sono cambiate. ora, la chevrolet sarà anke libera di fare la spark e la corvette, ma quest'ultima non si è mai imposta in europa proprio perchè priva di blasone. infatti da qualche anno viene commercializzata con il marchio corvette e non chevrolet.
Ritratto di fogliato giancarlo
28 giugno 2011 - 14:52
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Ritratto di mustang89
1 luglio 2011 - 16:35
no, ripeto che corvette è un marchio a se stante. ti invito a documentarti meglio, non sono il tipo che dice fesserie. saluti.
Ritratto di fogliato giancarlo
2 luglio 2011 - 01:04
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Ritratto di mustang89
4 luglio 2011 - 11:31
tralasciando il fatto che dare del bugiardo a qualcuno che dice la verità è ben poco cortese, ti invito per l'ennesima volta di controllare altrove. cerca per esempio su quattroruote.it. non accusarmi di aver mentito sulla base delle informazioni ottenute leggendo una singola rivista di mesi fa, anche perchè non mi piace discutere in tal maniera per delle stupidaggini. dimenticavo, non ho controllato tra i numeri recenti, ma ne ho di qulche anno fa in cui ricordo benissimo che corvette era un marchio a se. se vuoi te li scannerizzo e te li mando. saluti.
Ritratto di m1a2
4 luglio 2011 - 11:37
Mi intrometto, visto che a me arrivano ancora le notifiche di questa discussione... Comunque c'è stato un fraintendimento: è stato detto "NON ti do del bugiardo".... in ogni caso è vero: Corvette è un marchio separato, la Corvette non ha il logo Chevrolet in alcun punto. Un po' come la Shelby Cobra, che non ha il marchio Ford. Anche se lì la questione è diversa, visto che non si voleva esporre a un rischio fallimento il marchio Ford o Shelby all'inizio. O tipo la Mustang, che ha solo il marchio Mustang, pur non essendo, forse, distinto e separato come Cevrolet e Corvette.
Ritratto di fogliato giancarlo
5 luglio 2011 - 03:04
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